Cultura. Linea Gotica, Sì a risoluzione per candidatura a itinerario europeo

Trasformare la Linea Gotica in itinerario turistico europeo coinvolgendo anche le altre regioni interessate dal passaggio del fronte appenninico del secondo conflitto mondiale. Questo è il contenuto della risoluzione, che ho firmato, presentata dal gruppo Pd approvata in Assemblea che impegna anche la giunta a mobilitarsi per ottenere il marchio patrimonio europeo.

Nel documento si chiede alla giunta di “valorizzare le azioni già intraprese dalla Regione, di concerto con gli enti locali, le istituzioni storiche, le realtà territoriali, le rappresentanze economiche, le associazioni culturali e di volontariato, ampliandone anche la platea, per il potenziamento delle ricadute turistiche sul sistema economico dell’ambito della Linea Gotica, facendosi promotore con azioni celebrative, promozionali, di identificazione e riconoscibilità, di diffusione a livello regionale degli eventi e iniziative locali”.

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In cammino – La regione semplice e pulita – febbraio 2017

Cari amici,

di nuovo un saluto a tutti.

Ci sono molti modi per cominciare. E per ricominciare. Certo, c’è dispiacere per la frattura creatasi all’interno del Partito democratico; una spaccatura che, temo, non farà che allargare quella ben più forte in atto fra cittadini e politica. Non dobbiamo rinunciare mai a confrontarci, a far comprendere le nostre ragioni e le nostre proposte, soprattutto verso chi mette impegno e passione per il Pd. Per questo è stata lanciata una campagna di ascolto nei circoli, una serie di assemblee in tutta la provincia aperte a tutti.  Per questo sono stata a Brescello, Cavriago, Bibbiano e vi aspetto mercoledì 1 marzo a Novellara. Qui trovate le date e i luoghi in costante aggiornamento.

A marzo, da venerdì 10 a domenica 12, ci incontreremo poi a Torino, al Lingotto, nel luogo dove nacque il Pd; discuteremo della strada che abbiamo percorso fin qui e di quella ancora da percorrere. Io ci sarò.

Alcune importanti novità arrivano poi dalla Regione: ho presentato una risoluzione su Aterballetto, straordinaria realtà reggiana, nazionale e internazionale per ricchezza creativa e produttiva. Presto sarà discussa in Assemblea legislativa la prima legge sulla ciclabilità in Emilia Romagna, di cui vi anticipo le linee guida; è in fase di elaborazione, inoltre, unariforma dell’Urbanistica regionale, di cui ho parlato in due incontri a Reggio con i colleghi Andrea Rossi e Giorgio Pruccoli.

Da più di tre anni il Fascicolo sanitario elettronico accompagna la vita di molti cittadini; una vera comodità che abbiamo deciso di potenziare, ridisegnando il sito e sviluppando una app, che potete trovare qui. E’ nato poi il portale “Allerta meteo Emilia Romagna”, un’altra piattaforma multimediale concepita per accelerare le comunicazioni fra cittadini, sindaci e Protezione civile in caso di calamità naturale.

Alcune ultime segnalazioni, infine. Prosegue il contrasto al gioco d’azzardo: la Regione ha infatti premiato una serie di esercizi #SlotFreeER, anche nella nostra provincia. Vi segnalo alcuni miei interventi sulla Gazzetta di Reggio (qui e qui) e un breve focus su ciò che prevede il “decreto Minniti” in materia di sicurezza urbana e immigrazione.

In questo mese appena trascorso sono stata a Rimini per la due giorni con gli amministratori Pd; sono stata a Tapignola per commemorare il sacrificio di don Pasquino Borghi, e a Calerno per ricordare l’eccidio di Ponte Cantone.

Martedì 28 febbraio ci sarà a Reggio Emilia, presso il Centro Insieme (Canalina), un incontro pensato dalla Associazione Campo Samarotto con Johnny Dotti, sociologo e fondatore di Welfare Italia. Qui la locandina.

Per tutto questo, e tanto altro, vi rimando agli approfondimenti nei link qui sotto: per qualsiasi osservazione scrivetemi pure a ottavia@ottaviasoncini.it.

Saluto tutti voi.

In cammino!

Ottavia

A Quattro Castella per il Premio Reverberi, l’Oscar del basket italiano

 

Lo sport è sacrificio, lavoro di squadra, spirito di dedizione, dignità nella vittoria come nella sconfitta. Sia nello sport amatoriale che in quello professionale, ci sono, tra gli sportivi, esempi molto positivi. A Quattro Castella, con il Premio Reverberi, alla presenza del Ministro Lotti, si premiano grandi uomini e donne che si sono contraddistinti dentro e fuori dal campo.

In Aula Magna UNIMORE per consegnare i premi CONI

 

Questa mattina nell’Aula Magna dell’Università di Modena e Reggio abbiamo consegnato i premi Coni agli sportivi reggiani. Lo sport può essere un volano per l’economia; lo sport è fattore di benessere, crescita collettiva, aggregazione; lo sport è inclusione sociale. In Regione Emilia-Romagna la pratica sportiva ha numeri importanti se si conta che sono oltre 800.000 gli aderenti e gli affiliati alle società e alle federazioni sportive. Per rafforzare e dare ancora più centralità allo sport la Regione sta predisponendo la nuova legge che sarà votata dall’Assemblea entro l’estate. Nell’anno che si è appena concluso, il 2016, sono state finanziate ben 130 realtà sugli eventi e le manifestazioni sportive e, nel 2017, vi è stato l’aumento dei fondi a sostegno degli eventi e delle manifestazioni, con progetti sportivi presentati da società ed enti locali. Un impegno da 1.800.000 euro, sei volte le risorse che erano state stanziate al nostro insediamento. Per l’impiantistica sportiva investiremo oltre 25 milioni di euro perché la qualità degli impianti è decisiva per l’aumento dei praticanti.

Crisi Artoni, il nostro appello per la ripresa delle trattative

Per non disperdere il patrimonio di risorse umane e professionali del gruppo Artoni, è necessario attivare tutti gli strumenti utili a superare lo stallo che si è creato dopo la rottura delle trattative per la cessione a Fercam.

Come consiglieri regionali reggiani del Pd ci appelliamo alla responsabilità della multinazionale e del sistema imprenditoriale per trovare una soluzione alla grave crisi dell’azienda reggiana di trasporti e logistica, che coinvolge 580 dipendenti e 2.500 lavoratori dell’indotto.

Il nostro impegno sarà quello di monitorare e sostenere l’azione della Regione per l’attivazione immediata del tavolo di salvaguardia presso il ministero dello Sviluppo economico, ritenendo che il percorso di risoluzione richieda un’azione coordinata di istituzioni e rappresentanze per scongiurare le conseguenze più drammatiche per l’azienda, le famiglie e per tutto il territorio.

Aterballetto: la risoluzione che ho presentato in Regione

 

“La danza non è solo manifestazione di un talento artistico, ma un potente strumento di formazione e di crescita. In questo senso la compagnia Aterballetto, avviata dal 1977, ha una storia in Emilia-Romagna pluritrentennale e svolge un ineguagliabile ruolo di promozione nazionale della cultura della danza. È stata più volte riconosciuta come ambasciatrice della Regione Emilia-Romagna e della danza italiana; il respiro internazionale di Aterballetto è testimoniato dalle importanti e numerose collaborazioni artistiche con maestri della coreografia e nelle tournee realizzate in tutto il mondo”.

Lo ha sostenuto la consigliera regionale del Partito democratico Ottavia Soncini, presentando una risoluzione, di cui è prima firmataria, che chiede alla Giunta regionale di adoperarsi affinché la Fondazione nazionale della danza, nome assunto da Aterballetto nel 2003 con soci fondatori pubblici la Regione Emilia Romagna e il Comune di Reggio Emilia, prosegua nel proprio processo di affermazione, ampliando ancora di più il raggio delle proprie azioni affinando la sintonia con analoghe esperienze internazionali.

“Con la risoluzione”, spiega Soncini, “chiediamo in particolare di proiettare Aterballetto in una dimensione sempre più regionale, riconoscendole la capacità di attrarre imprenditorialità culturale ed artisti di talento nella nostra Regione; chiediamo poi di facilitare, agevolare e potenziare, nel quadro delle relazioni istituzionali, opportunità di lavoro che possano portare la qualità artistica e tecnica degli spettacoli ad avere sempre più un respiro nazionale e internazionale; chiediamo infine di avviare confronti e relazioni con il Mibact perché nella futura legge sullo spettacolo si arrivi ad un riconoscimento del Centro di produzione quale centro coreografico nazionale nel più ampio quadro di politiche pubbliche, di linee guida, che consentano alla ricchezza creativa e produttiva della danza italiana di darsi un adeguato assetto strutturale”.

“La Regione Emilia Romagna”, prosegue Soncini, “ha da sempre riconosciuto la statura artistica e organizzativa di Aterballetto, lavorando ad esempio per il suo prestigioso riconoscimento, giunto poi dal Ministero nel 2015, di Centro nazionale di produzione della danza. Alla danza, in Regione, viene riconosciuta la giusta professionalità: nel 2016 è stata approvata infatti, raccogliendo le sollecitazioni della Federazione nazionale danza, una nuova qualifica professionale, quella di “Maestro di danza”, acquisibile da insegnanti con una consistente esperienza professionale e danzatori professionisti al termine di uno specifico percorso formativo. Abbiamo segnalato così in modo chiaro chi può svolgere questo lavoro con competenza”.

 

P.S. Questa mattina ero alla Giornata Professionale sulla Danza in Italia alla Fonderia39, promossa da, Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto, Virgilio Sieni / Centro di produzione sui linguaggi del corpo e della danza, Scenario Pubblico, Compagnia Zappalà Danza, FEDERDANZA, ADEP, AGIS.

 

Un fascicolo sanitario elettronico più semplice e utile

Da più di tre anni il Fascicolo sanitario elettronico (Fse) accompagna molti cittadini dell’Emilia-Romagna, custodendo in un cassetto virtuale e privato, accessibile via Pc, i risultati di esami, analisi o referti di pronto soccorso. Una comodità che evita a moltissimi pazienti la seccatura di doversi recare all’Ausl o in ospedale per ritirare i documenti stampati, cambiare medico di famiglia o prenotare esami.

Ora il servizio è stato rinfrescato e potenziato dalla Regione: nuova grafica, accessibilità migliorata dai dispositivi mobili e, soprattutto, nuovi servizi in arrivo nei prossimi mesi.

Il nuovo sito è online e, grazie a uno studio condotto in collaborazione con l’Università di Bologna ed il Comitato consultivo regionale, si presenta più chiaro, ordinato e funzionale nella navigazione e fruizione della propria storia clinica. Per ogni documento viene indicato nel sottotitolo la struttura dove è stata erogata la prestazione, il medico che l’ha prescritta, lo stato della stessa (prescritta, prenotata o erogata).

Attivare il Fascicolo sanitario elettronico è un’operazione gratuita, che può effettuare qualsiasi persona maggiorenne iscritta al Servizio sanitario regionale. Per attivarlo è necessario rivolgersi ad uno degli sportelli dedicati dell’Azienda Usl per ottenere le credenziali, nel rispetto della privacy. Una volta attivato è possibile accedervi dal sito Internet www.fascicolo-sanitario.it utilizzando le proprie credenziali personali.

Ad oggi sono stati attivati oltre 260mila fascicoli, in prevalenza da donne (quasi 138mila) e persone tra i 30 ed i 44 anni (63mila fascicoli).

La prima legge sulla ciclabilità in Emilia Romagna

 

Presto sarà discussa in Assemblea legislativa la prima legge sulla mobilità ciclistica in Emilia Romagna, frutto di un percorso condiviso con organizzazioni ambientaliste, federazioni ciclistiche, enti locali. La legge è in discussione nella commissione Territorio, ambiente e mobilità presieduta dalla collega Manuela Rontini.

La legge affronterà il tema della mobilità ciclopedonale a 360 gradi: piste ciclabili, velostazioni, mobility manager, marchiatura dei mezzi contro i furti e l’obbligo dei caschi per i bambini a bordo etc. Un approccio, il più possibile completo, alla ciclo mobilità con l’obiettivo di raggiungere in regione, entro il 2020, il 20% di spostamenti in bicicletta (a fronte del 10% attuale).

A sostegno della legge ci sono 10 milioni di euro (fondi Fsc) destinati anche a connettere tra loro le piste ciclabili esistenti in Regione.

I comuni della provincia di Reggio da tempo sono impegnati sul versante delle ciclabilità e tale nuovo provvedimento offrirà loro ulteriori opportunità.⁠⁠⁠⁠

Le slides esplicative le trovate qui.

La bozza del progetto di legge la trovate qui: RER_Donini_bozza-pdl-ciclabilità.

Gioco d’azzardo, la Regione premia gli esercizi commerciali ‘Slot freER’

Gli esercizi commerciale liberi da slot machine favoriti nella concessione di finanziamenti regionali. La Giunta ha approvato la direttiva che stabilisce, d’ora in poi, criteri di priorità e premialità nell’attribuzione di fondi a vantaggio dei locali con il marchio Slot freER, voluto dalla Regione per quei titolari che rinunciano a installare apparecchiature in grado di corrispondere vincite in denaro.

In base al documento, le strutture amministrative regionali – intese come servizi che fanno capo alle Direzioni generali, alle Aziende sanitarie e alle Agenzie regionali – sono tenute a prevedere, nella determinazione dei criteri e delle modalità di erogazione di benefici economici, il 5% (o un punteggio aggiuntivo pari al 5%) del punteggio finale complessivo per la definizione della graduatorie nei casi in cui ci si rivolga specificamente agli esercizi commerciali, ai gestori dei circoli privati e di altri luoghi deputati all’intrattenimento. L’amministrazione regionale si farà carico di promuovere la direttiva presso i Comuni, titolari della delega per il rilascio del marchio regionale Slot freER.

Andranno inoltre a progetti presentati da venticinque Comuni dell’Emilia-Romagna (e Unioni di Comuni) i 150mila euro messi a bando dalla Regione per contrastare la dipendenza dal gioco d’azzardo. La Giunta ha infatti approvato anche la graduatoria per la concessione dei contributi agli enti locali per iniziative di supporto agli esercenti che aderiscono sempre al marchio Slot freER.Obiettivo, come per altre iniziative messe in campo dalla Regione, è contrastare i fenomeni di dipendenza dal gioco d’azzardo e ridurre l’impatto e le ricadute sulla collettività in termini di costi, sicurezza e legalità.

 

I contributi e la graduatoria degli ammessi
La concessione di contributi da parte della Regione per attività di prevenzione, riduzione del rischio e contrasto alla dipendenza dal gioco d’azzardo patologico è prevista dalla legge regionale 5 del 2013.
Nel reggiano, i contributi assegnati con il bando 2016 andranno ai progetti – che contengono azioni a supporto della campagna regionale Slot freER – presentati dal Comune di Correggio, Comune di Casalgrande, Comune di Bibbiano, Comune di Rubiera, Comune di Quattro Castella, Comune di Campagnola Emilia. I progetti, con avvio (in base al bando) dall’1 gennaio 2017, dovranno concludersi entro il 31 dicembre di quest’anno.