Servizio civile regionale, approvato Piano triennale 2016-2018. Soncini (PD): “Forte investimento su giovani e valori civici”

“In Emilia Romagna abbiamo numeri molto alti, sia di richiesta di partecipazione al Servizio civile che di avviamento di progetti di Servizio civile. Questo è dovuto alla diffusione del capitale sociale della nostra Regione, il famoso spirito civico che si misura con il numero di persone che svolgono attività di volontariato e che si impegnano in attività di partecipazione pubblica. I giovani sono interessati a mobilitarsi, a impegnarsi per gli altri, al di fuori degli stereotipi. Negli ultimi 3 anni emerge inoltre in modo limpido un dato: il Servizio civile è stato svolto in maniera prevalente dalle donne (60% del totale) che dimostrano voglia di partecipare anche alla vita politica”.

Tale piano è rivolto ai giovani, dai 18 ai 29 anni, italiani e stranieri, che desiderano mettersi in gioco grazie ad una esperienza di solidarietà, servizio e aiuto in diversi settori. Il settore prioritario rimane l’assistenza sociale nelle sue varie forme, accompagnamento ai bambini, anziani, assistenza alle persone disabili (54%). In secondo luogo quello svolto in enti e progetti per educazione e produzione culturale (30%). Il settore “tutela del patrimonio artistico” ricopre l’11%, l’ambiente l’1%, la Protezione civile lo 0,5%.

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La Regione trasparente. Online atti, bandi di gara, contratti, sovvenzioni e molto altro

Tutti gli atti, i bandi di gara e i contratti, le sovvenzioni e i contributi, i dati sugli enti controllati, sui rappresentanti e gli organi politici, sul personale dipendente e le collaborazioni, sui bilanci sono online da oggi sul rinnovato sito “Amministrazione trasparente”.

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Nel sito sono pubblicati il Piano triennale di prevenzione della corruzione e il Programmaper la trasparenza, con l’individuazione delle “Aree a rischio corruzione” e l’indicazione delle azioni di contrasto adottate: dagli interventi di semplificazione e trasparenza sulle procedure alla rotazione degli incarichi dei responsabili dei procedimenti e dei dirigenti, alla pubblicazione dei codici di comportamento e condotta.

Oltre alle quattro aree obbligatorie per legge (reclutamento del personale; appalti; provvedimenti quali concessione e autorizzazioni; provvedimenti di erogazione di contributi, finanziamenti e simili), nel sito sono state aggiunte altre quattro su indicazione dell’Autorità nazionale anticorruzione: gestione delle entrate, delle spese e del patrimonio; controlli, verifiche, ispezioni e sanzioni; incarichi e nomine; affari legali e contenzioso.

La Regione rilancia lo spettacolo dal vivo con 11,6 milioni di euro

Quasi 11,6 milioni di euro per il sistema dello spettacolo nel 2016, con un aumento dello stanziamento di oltre 700 mila euro rispetto all’anno precedente. L’Assemblea regionale ha approvato il Programma regionale in materia di spettacolo (L.R.13/99) per il triennio 2016-18 definendo i contributi per l’anno in corso e delineando le finalità generali, le priorità e le modalità di intervento nel settore.

Tra gli obiettivi principali che il Programma intende perseguire c’è la promozione dello spettacolo quale elemento fondamentale dell’identità culturale, della crescita individuale e della coesione sociale, ma anche come fattore strategico di sviluppo. Gli indirizzi regionali vanno quindi nella direzione di confermare e potenziare un sistema emiliano-romagnolo dello spettacolo dal vivo che, nel panorama nazionale, si conferma tra i più articolati e dinamici.

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I contributi regionali e novità
In controtendenza rispetto al dato statale, la Regione a partire dal 2000 ha incrementato significativamente i propri stanziamenti nel settore dello spettacolo. Nel 2015, l’investimento regionale complessivo nel solo settore dello spettacolo dal vivo -cinema escluso – ha superato i 18 milioni di euro. Anche per il 2016 la Regione ha deciso di aumentare di oltre 700.000 euro il proprio stanziamento: quest’anno l’investimento a favore del sistema dello spettacolo in attuazione alla L.R. n. 13/99, per ciò che riguarda la spesa corrente, è pari a 11.595.000 euro a fronte dei 10.845.000 euro stanziati nel 2015.

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Persone capaci di innovare. L’Agenda digitale della Regione Emilia Romagna

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La visione, la strategia, gli obiettivi al 2020 già finanziati, le risorse messe in campo. Una comunità, una Regione 100% digitale in cui le persone vivono, studiano, si divertono e lavorano utilizzando le tecnologie, Internet ed il digitale in genere, come fatto normale della vita quotidiana. Le slide dell’Agenda digitale dell’Emilia Romagna presentate oggi in Commissione Bilancio le potete trovare qui Agenda Digitale dell’Emilia-Romagna – ADER-presentazione (3)

Contrasto alle ludopatie, gli strumenti e le risorse messe in campo dalla Regione Emilia-Romagna

Nel corso della seduta dell’Assemblea Legislativa del 21 e 22 dicembre scorsi abbiamo approvato il bilancio preventivo 2016, che ha ricompreso una misura importante sul fronte del contrasto alle ludopatie. Come Gruppo PD abbiamo infatti presentato e approvato un emendamento che destina 150.000 euro per supportare gli esercenti che dismettono le attività di gioco d’azzardo, riconoscendo così il valore sociale della loro scelta.

Negli ultimi anni infatti il fenomeno del gioco d’azzardo patologico ha assunto dimensioni preoccupanti tanto che nel periodo 2010-2013 l’incremento dell’utenza Sert per gioco d’azzardo in regione è stato del 116,8%.

Vorrei dunque cogliere questa occasione per fare il punto sugli strumenti che la regione Emilia-Romagna ha messo in campo per poter contenere e contrastare il fenomeno del gioco d’azzardo sui territori, anche alla luce di una recente modifica alla LR 30 aprile 2015 che abbiamo approvato alcuni mesi fa.

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Piano energetico regionale: partono gli incontri tematici

E’ partito oggi, venerdì 29 gennaio, il confronto con la società emiliano-romagnola per delineare il prossimo Piano energetico regionale.

Il percorso partecipato porterà alla stesura del nuovo Programma energetico dell’Emilia-Romagna che punta sulla riduzione delle emissioni, su forti investimenti economici sull’agricoltura verde, sulle fonti rinnovabili e sulle nuove forme di mobilità sostenibili. Il ciclo di sette incontri tematici servirà ad integrare nel Piano i contributi di enti locali, imprese, associazioni, università, centri di ricerca e professionisti.

Dopo l’avvio del percorso con Stati Generali della green economy aperti nel novembre scorso dal presidente della Regione Stefano Bonaccini, è infatti stato fissato il calendario degli incontri tematici che coinvolgeranno gli attori pubblici e privati chiamati a contribuire alla stesura del nuovo programma per il futuro energetico dell’Emilia-Romagna.
L’obiettivo della prima giornata condividere le principali esperienze realizzate nell’ambito delle infrastrutture energetiche a rete, con un particolare focus nei confronti dei prossimi sviluppi delle smart grid e della necessità sempre crescente di integrazione tra le fonti fossili e le rinnovabili, incluse le criticità tecniche e regolatorie relative a questo aspetto.
«Il percorso per la realizzazione del nuovo Piano Energetico Regionale – sottolinea l’assessore regionale alle Attività produttive e al Piano energetico Palma Costi – sarà un percorso partecipato e aperto. Il programma coinvolgerà infatti i sindaci, le associazioni imprenditoriali e le imprese, le Università e gli enti di ricerca, i professionisti. Gli obiettivi che vogliamo raggiungere sono quelli fissati dall’Unione europea. Infrastrutture e reti, edifici pubblici e privati, mobilità, sistema produttivo, bio-energie, pianificazione regionale sono i temi portanti che animeranno gli incontri».
Gli obiettivi del percorso di confronto e di coordinamento in materia di economia verde puntano a raggiungere, entro il 2019, una ridefinizione del sistema produttivo regionale, in cui la sostenibilità ambientale sia legata alla sostenibilità sociale, per l’affermazione di una economia a bassa emissione e produzione di carbone (low carbon economy).
Le date e il programma definitivo saranno disponibili sul sito http://energia.regione.emilia-romagna.it

IL PROGRAMMA COMPLETO DEI PROSSIMI APPUNTAMENTI
12 febbraio 2016 – Il ruolo degli Enti Pubblici nella low carbon economy.
Il convegno rappresenta un momento di confronto con i soggetti pubblici coinvolti in qualche modo nella gestione dell’energia nei propri territori o nei propri edifici e impianti. In questa giornata verrà presentato anche il nuovo bando regionale sugli edifici pubblici.
19 febbraio 2016 – Gli edifici privati. Il convegno intende illustrare lo stato dell’arte nel settore dell’edilizia privata fornendone un quadro anche in termini di potenzialità di risparmio ed efficienza energetica, oltre che di penetrazione delle tecnologie alimentate da fonti rinnovabili.
26 febbraio 2016 – Come l’energia può trasformare il sistema produttivo e le prospettive della ricerca industriale. Il convegno vuole rappresentare lo stato dell’arte per quello che riguarda l’efficienza energetica nel mondo produttivo e a condividere le principali esperienze e traiettorie della ricerca industriale nella produzione, trasformazione, distruzione e utilizzo dell’energia.
2 marzo 2016 – Il futuro della mobilità. Il convegno vuole stimolare un dibattito sul futuro della mobilità, nella consapevolezza della scarsa sostenibilità delle attuali modalità per lo spostamento di persone e merci. Saranno affrontati gli scenari di evoluzione dei veicoli ibridi, elettrici, a idrogeno, dei biocarburanti e delle nuove forme di mobilità condivisa.
18 marzo 2016 – Le bio energie. Il convegno intende fornire una caratterizzazione della produzione agricola e della chimica verde in termini di sinergie con le produzioni agro-energetiche e di potenzialità della bioraffinazione di seconda e terza generazione, in un’ottica di sostenibilità delle produzioni agricole e di competizione con le produzioni alimentari.
23 marzo 2016 – La pianificazione regionale del territorio (nuove linee programmatiche della L.R. 20/2000). Il convegno intende illustrare lo stato dell’arte della nuova pianificazione territoriale in Emilia-Romagna in relazione alle modifiche introdotte alla L.R. 20/2000, al fine di sviluppare nuovi linguaggi comuni ed efficaci di sviluppo della low carbon economy a livello di territorio.

Riforma del turismo e Pro loco. Oggi e domani in Assemblea legislativa

L’Assemblea legislativa regionale è convocata martedì 22 e mercoledì 23 marzo 2016 (dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 18).

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All’esame dell’Aula due progetti di legge: il primo intitolato “Ordinamento turistico regionale-Sistema organizzativo e politiche di sostegno alla valorizzazione e promo commercializzazione turistica”, il secondo in materia di“Promozione e sostegno delle Pro Loco”.

A seguire, un atto amministrativo su “gli indirizzi per gli interventi di qualificazione e miglioramento delle scuole dell’infanzia”.

L’ordine del giorno dei lavori prosegue con gli atti di indirizzo, tra i temi trattati nelle risoluzioni: il referendum abrogativo di alcuni aspetti del Jobs Act, ladematerializzazione dei buoni per i prodotti senza glutine, la tutela della fauna ittica, i parcheggi gratuiti per operatori sanitari e utenti presso le strutture sanitarie, il contrasto alla criminalità, i presidi militari nelle aree urbane ad alto tasso di criminalità.

Le interrogazioni a risposta immediata sono trattate all’apertura dei lavori della mattina di martedì, mentre lo svolgimento delle interpellanze è previsto alla riapertura pomeridiana dei lavori, sempre di martedì.

La seduta verrà trasmessa in diretta streaming sul portale www.assemblea.emr.it. Sull’account dell’Assemblea legislativa, @AssembleaER, la diretta Twitter (#AulaER).

Dalla Regione 2,4 mln per acquisto di 103 veicoli elettrici per la Pubblica amministrazione

Una Regione a zero emissioni di CO2, che incentiva la diffusione dei veicoli elettrici sul proprio territorio, a partire dalla pubblica amministrazione.
Con uno stanziamento complessivo di 2,4 milioni di euro circa (risorse Por Fesr 2007-2013), la Regione ha finanziato al 100% l’acquisto di 103 veicoli tra auto, autocarri van, autocarri combi e quadricicli da parte dei 15 Comuni aderenti all’Accordo di Qualità dell’Aria 2012-2015 (Bertinoro, Bologna, Carpi, Cesena, Faenza, Ferrara, Forlì, Forlimpopoli, Imola, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini). Un’operazione che punta alla massima sostenibilità ambientale e a forme di mobilità alternative. La consegna ufficiale dei veicoli è avvenuta oggi in Regione, alla presenza del ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, del presidente Stefano Bonaccini, degli assessori Palma Costi (Attività produttive) e Raffaele Donini (Infrastrutture e Trasporti).

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“La Regione Emilia-Romagna dimostra ancora una volta di essere all’avanguardia – ha commentato il ministro Galletti– , anche sui temi della mobilità sostenibile. Abbiamo bisogno di puntare sempre più su mezzi che non inquinano: quest’iniziativa è senza dubbio un bel segnale”.

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Turismo, ecco il progetto di riforma dell’organizzazione turistica regionale

La Giunta regionale ha approvato il progetto di legge che riforma la disciplina dell’organizzazione turistica regionale (in sostituzione della legge 7/98). Il testo di legge definisce le attività della Regione e l’esercizio delle funzioni degli enti locali territoriali e gli organismi interessati. Obiettivo è dare una risposta alle mutazioni del mercato nazionale ed internazionale e contribuire a rilanciare il settore turistico come uno degli asset primari dello sviluppo economico regionale. La riforma, dopo il parere favorevole del Cal, sarà discussa in Assemblea legislativa. Il presidente Bonaccini: “La nuova legge è frutto di un grande lavoro di squadra con i territori e i soggetti interessati al turismo. Così creiamo le condizioni per aumentare la competitività dell’intera regione”. L’assessore Corsini: “Mettiamo al centro i territori e i nostri grandi prodotti di eccellenza per rispondere alla sfida di un turismo che cambia”.

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Dalla promozione del prodotto turistico alla valorizzazione di un mix fra destinazioni e prodotti di eccellenza dell’Emilia-Romagna. La Giunta regionale ha approvato il progetto di legge che riforma la disciplina dell’organizzazione turistica regionale (in sostituzione della legge 7/98).

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Riorganizzazione macchina regionale: i direttori generali passano da 10 a 5

Saranno nominati la prossima settimana dalla Giunta regionale quattro Direttori generali che, assieme al nuovo Capo di Gabinetto Andrea Orlando, già al lavoro dai primi di gennaio, saranno a capo delle Direzioni generali della Regione Emilia-Romagna, passate da 10 a 5 per effetto della riorganizzazione interna già approvata lo scorso mese di dicembre.

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Le proposte che saranno sottoposte al vaglio della Giunta sono state illustrate stamani dall’assessore alle Risorse umane Emma Petitti, nell’ambito della Commissione consiliare Bilancio, Affari generale e istituzionali riunitasi nella sede della Regione, a Bologna.

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