Approvato dall’Assemblea legislativa il progetto di legge d’iniziativa della Giunta “Disciplina a sostegno dell’inserimento lavorativo e dell’inclusione sociale delle persone in condizione di fragilità e vulnerabilità, attraverso l’integrazione tra i servizi pubblici del lavoro, sociali e sanitari”.
Target del provvedimento, le persone disoccupate o inoccupate, la cui condizione si caratterizzi per la compresenza di problematiche afferenti la dimensione sociale o sanitaria e la cui inclusione sociale venga perseguita attraverso il lavoro, anche tramite programmi personalizzati. Quasi duecentomila persone costituiscono la platea dei potenziali destinatari.
“Sono intervenuta in Aula”, spiega Ottavia Soncini, consigliere regionale del Partito democratico fra le promotrici del progetto di legge, “per sottolineare l’importanza di una legge che mette finalmente al centro le persone e in cui vi è un approccio innovativo di integrazione fra servizi pubblici. Le persone in condizione di fragilità e vulnerabilità in Emilia Romagna sono in aumento: parliamo di circa 200.000 potenziali utenti, una cifra assai consistente. Il nostro obiettivo finale è quello di “fare uscire” le persone da tale condizione: una comunità giusta, equa e corretta è quella che offre a tutti una seconda chance, è quella in cui il welfare state non diventa uno stile di vita”.











