Santuario di Bismantova, 688 mila euro dalla Regione per il consolidamento delle pareti rocciose

 

A Castelnuovo Monti ha riaperto il Santuario di Bismantova e l’ultima porzione di area interdetta ai visitatori dal crollo nel febbraio 2015.

La riapertura arriva dopo lavori importanti di consolidamento delle pareti rocciose, sostenuti dalla Regione Emilia-Romagna per un finanziamento complessivo di 688 mila euro.

Complessivamente i fondi messi a disposizione dalla Regione per l’area appenninica ammontano a 3 milioni 160 mila euro. In particolare, per la sicurezza del territorio sono stati stanziati 720 mila euro, 135 mila euro per interventi di forestazione e il mantenimento del valore naturalistico dei boschi intorno alla Pietra di Bismantova.

Altri 320 mila euro sono stati stanziati per la realizzazione di un percorso ciclopedonale che partirà la prossima primavera, mentre ammontano a 991 mila euro gli interventi per l’efficienza energetica e a un milione di euro quelli destinati alla mobilità.

A Festareggio “Africa on the road”: una narrazione differente

 

Domenica 3 settembre presso la “Piazzetta delle idee” di Festareggio ad “Africa on the road” abbiamo discusso di Africa, migrazioni, problemi e prospettive in una appassionante chiacchierata con Matteo Biffoni (sindaco di Prato, delegato nazionale Anci per l’immigrazione e responsabile Immigrazione del Pd), padre Silvio Turazzi, missionario saveriano che ha trascorso molti anni nel continente africano e Jean Damascene.

Dopo di Noi, presto al via il bando regionale

Sono oltre quattro milioni le persone con disabilità nel nostro paese; a loro e alle loro famiglie la legge “Dopo di noi (112/2016)” cerca di dare risposte concrete. Un provvedimento lungimirante, che non guarda solo al presente, al qui ed ora, ma anche al futuro delle persone con disabilità, a quello che avverrà quando i genitori o altre persone vicine non saranno più in grado di prendersi cura di loro.

Per la prima volta vengono stanziate risorse strutturali per politiche di aiuto concreto e misure integrate che mettono la persona disabile al centro di un progetto individuale. L’obiettivo è di una progressiva presa in carico della persona con disabilità già durante l’esistenza in vita dei genitori e con il suo pieno coinvolgimento nelle scelte di vita.

Perno della legge è il nuovo Fondo per l’assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare, istituito presso il ministero del Lavoro con una dotazione di  oltre 180 milioni per il triennio 2016-2018, di cui circa 14 milioni per la nostra regione. Di questi, 6,5 milioni sono stati assegnati con ai Comuni emiliano-romagnoli (800mila ai comuni della provincia di Reggio) per varare interventi importanti sia in campo educativo-assistenziale che sul terreno dell’abitare: percorsi di uscita dai nuclei familiari di origine o di deistituzionalizzazione, misure mirate ad accrescere la consapevolezza e l’autonomia nella gestione della vita quotidiana delle persone disabili, azioni a sostegno della domiciliarità in soluzioni abitative innovative, spazi o strutture a carattere familiare e domestico.

Nelle prossime settimane questo percorso verrà rafforzato con altri 2,8 milioni di euro destinati a un bando regionale ad hoc (rivolto a Enti locali, associazioni, fondazioni, famiglie e privati), destinato a finanziare interventi strutturali, ossia progetti tesi alla realizzazione di soluzioni alloggiative in ogni ambito provinciale con la previsione del coinvolgimento diretto delle associazioni dei disabili presenti sul territorio, della comunità locale, delle stesse persone con disabilità e dei loro familiari.

 

Rievocazioni storiche, bando da 150mila euro per le associazioni

Al via il primo bando regionale per le associazioni di rievocazioni storiche: la Regione mette a disposizione 150mila euro per la realizzazione di progetti di conservazione e restauro del patrimonio costumistico e delle attrezzature.

Possono far richiesta di contributo le Associazioni di rievocazione storica iscritte nello specifico elenco previsto dalla legge regionale 3/2017 (o che abbiano presentato richiesta di iscrizione allo stesso), operanti da oltre 10 anni e intenzionate a intervenire su costumi, attrezzature e materiali da utilizzare per rievocazioni.

Ogni Associazione potrà presentare una sola domanda di contributo. La scadenza è fissata per il 30 settembre. Saranno considerate ammissibili anche le spese finalizzate alla costituzione o al rafforzamento di archivi storico culturali, consultabili anche online, finalizzati alla valorizzazione e diffusione della conoscenza delle rievocazioni storiche.

Qua il bando: http://www.ilporticodiottavia.it/wp-content/uploads/2017/08/Bando-rievocazioni-storiche.pdf

Energia, dalla Regione 1,4 milioni nel reggiano per edifici pubblici sempre più green

Edifici pubblici energeticamente più sostenibili e più efficienti, capaci di ridurre i consumi e di produrre energia da fonti rinnovabili. La Regione destina quasi 9 milioni di euro di contributi a sostegno di oltre 35 milioni di investimenti complessivi per rendere più green gli edifici pubblici, da Piacenza a Rimini.

È il risultato del provvedimento che in Emilia-Romagna sostiene 95 interventi di riqualificazione energetica negli edifici pubblici e nell’edilizia residenziale pubblica. I fondi messi in campo sono risorse europee Por Fesr 2014-2020 relative alla promozione della low carbon economy nei territori.

beneficiari delle risorse sono Comuni, Province, Aziende sanitarie, Unioni di Comuni, Acer, società a capitale interamente detenuto dagli enti locali e soggetti pubblici o amministrazioni pubbliche in genere.

I progetti in Emilia-Romagna
Su 95 interventi (che innescano investimenti complessivi per 35 milioni e 363 mila euro e contributi per 8 milioni e 796 mila euro), 16 progetti sono in provincia di Reggio Emilia (investimenti per 5.726.314 e contributi per 1.447.016). Di seguito le tabelle con risorse e progetti:

Edilizia scolastica: 2,5 milioni di euro per 7 nuovi interventi a Reggio Emilia

Quasi 16 milioni di euro per 62 nuovi interventi straordinari di edilizia scolastica in Emilia-Romagna. La Corte dei Conti ha approvato il decreto interministeriale che autorizza le Regioni alla stipula del nuovo Mutuo Bei (Banca Europea degli Investimenti) e che assegna all’Emilia-Romagna 15.895.106 euro per la realizzazione di interventi straordinari di ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento sismico ed efficientamento energetico di edifici scolastici, oltre che per la realizzazione di nuovi edifici scolastici e palestre. Alle risorse messe a disposizione dai Mutui Bei si aggiungono quasi 8 milioni di euro di cofinanziamento degli enti proprietari delle scuole, cioè Comuni e Province, per un totale complessivo di circa 24 milioni di euro.

Con questo importo, già ripartito dalla Regione tra le Province e la Città metropolitana di Bologna, si potranno finanziare 62 interventi di cui 7 a Reggio Emilia grazie ad un finanziamento di circa 2 milioni di euro ai quali si aggiungono circa 562 mila euro di cofinanziamento per un investimento complessivo di 2 milioni e mezzo per la nostra Provincia.

Già a inizio legislatura la Regione ha adottato un piano regionale di edilizia scolastica con 225 interventi programmati al 2018, per una spesa complessiva di 140 milioni di euro. Adesso si aggiungono queste nuove risorse, per nuovi cantieri che ci porteranno, insieme alle amministrazioni e comunità locali, ad avere altre scuole più belle, sicure ed efficienti, in grado di accogliere i ragazzi e metterli nelle condizioni migliori per crescere a studiare. Un investimento sul presente e sul futuro della nostra regione.

Qua la tabella con gli interventi in provincia di Reggio:

Pro loco, ecco il nuovo bando

Nella nostra Regione operano circa 300 associazioni Pro Loco. Associazioni che danno vita ad una rete capillare e diffusa, dedita alla valorizzazione e animazione turistica delle risorse naturali, ambientali, artistiche, storiche e culturali delle diverse località nel territorio regionale. In tante occasioni sono al centro dell’organizzazione di numerosi eventi, di iniziative di vario genere, e costituiscono un prezioso ausilio alle amministrazioni locali nella gestione dell’offerta turistica di base e nell’erogazione di servizi turistici competenti. Per dare pieno riconoscimento alle Pro Loco, per valorizzarne la funzione, per promuoverne il prezioso apporto e renderlo il più possibile concreto ed efficace abbiamo approvato nel marzo 2016 la legge regionale sulle pro loco.

La legge, inoltre, individua possibili canali di finanziamento che verranno erogati tramite bandi pubblici. Proprio la scorsa settimana la Giunta regionale ha approvato il bando per la concessione di finanziamenti. Le Pro Loco hanno tempo fino al 15 settembre per presentare domanda di contributo a sostegno delle attività che intendono svolgere quest’anno. Il contributo potrà coprire fino all’80% delle spese ammesse. La previsione di un budget minimo di 10 mila euro eviterà la dispersione delle risorse e consentirà di utilizzare i finanziamenti per i programmi più rilevanti e di maggiore impatto per i territori.  Le risorse finanzieranno, tra l’altro, le attività di valorizzazione e promozione dei prodotti e servizi turistici e del patrimonio storico, culturale e ambientale. Il provvedimento è una novità e segna una svolta per il mondo delle Pro Loco della nostra regione. Una sfida bella e importante che valorizzerà la capacità e la voglia di fare.

Qua il bando: bando per la concessione di finanziamenti 

Assestamento e variazione di bilancio; una Regione con i conti in ordine

Il Bilancio della Regione Emilia-Romagna sfiora da solo il 10% del valore del PIL nominale della nostra Regione. Rappresenta un fondamentale strumento per la corretta gestione e l’equilibrio finanziario dell’ente e costituisce anche una delle principali leve di manovra per orientare, incentivare, rafforzare lo sviluppo del nostro territorio.

In Emilia-Romagna nel 2016 e anche nei primi mesi del 2017 è proseguita la crescita, sostenuta non solo dalla domanda esterna, ma anche dalla domanda interna, che quindi ritorna a crescere, grazie al recupero dei livelli occupazionali e dei salari.

La ripresa dei consumi interni in Emilia-Romagna ci riporta ora a livelli analoghi a quelli del 2011, ma -come osserva Unioncamere- probabilmente con livelli di diseguaglianze più elevate rispetto al allora.

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Oggi e domani è convocata l’Assemblea legislativa. Ecco l’odg

L’Assemblea legislativa regionale è convocata martedì 25 e mercoledì 26 luglio (dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 18).

I lavori si aprono con l’esame del progetto di legge della Giunta sul Rendiconto per l’esercizio finanziario 2016 e proseguono con la prima variazione al bilancio di previsione dell’Assemblea legislativa per gli anni 2017-2019 e con l’assestamento e la variazione al bilancio di previsione 2017-2019 della Regione.

Infine, gli atti di indirizzo. Tra i temi trattati: federalismo fiscale; punti nascita; responsabilità amministratori enti proprietari delle strade; centri estetici; valorizzazione ‘cammini d’Italia’.

La trattazione delle interrogazioni a risposta immediata è prevista all’apertura dei lavori della mattina di martedì 25 luglio, mentre lo svolgimento delle interpellanze è stabilito all’inizio della seduta del pomeriggio, sempre di martedì.

La seduta verrà trasmessa in diretta streaming sul portale www.assemblea.emr.it. Sull’account dell’Assemblea legislativa, @AssembleaER, la diretta Twitter (#AulaER)