Legge di bilancio 2017, dal governo 18 milioni a Reggio per Parco Innovazione e quartiere Santa Croce

lavori_capannoni_ex_reggiane_reggio_555

Il consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge di bilancio dello Stato per l’anno finanziario 2017 e per il triennio 2017-2019 inserendo, tra i vari provvedimenti, anche 2,1 miliardi per finanziare il bando per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle Città metropolitane e dei Comuni capoluogo di provincia. Il presidente del consiglio Matteo Renzi, inoltre, ha specificato che le risorse a disposizione copriranno interamente i contributi richiesti per tutti i 121 progetti presentati dalle amministrazioni locali: tra questi, dunque, anche quello del Comune di Reggio, che ha avanzato al governo una richiesta di finanziamento per un importo di 17.811.853 euro (pari al 38,1% dei costi previsti per il progetto) per la fase 2 del Programma di rigenerazione urbana del quartiere storico di Santa Croce.
I restanti 28.957.560 euro (pari al 61,9% dei costi previsti per il progetto) arriveranno invece dal cofinanziamento da parte di diversi soggetti pubblici e privati.
I nuovi finanziamenti governativi, peraltro, si sommano a quelli già assegnati a Reggio per la Fase 1 del Pru attraverso il Piano nazionale città (10,9 milioni di euro), promosso dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, e il Documento unico di programmazione della Regione Emilia-Romagna (altri 2 milioni).
  

La Residenza per la terza età Casa Luigi Cervi compie due anni

albinea1

 

Una casa nella casa, immersa nel verde e nella propria comunità, una piccola comunità nella comunità. Casa Cervi raccoglie attorno a sé un centro diurno, una struttura residenziale assistita e una casa protetta. Bruciando le tappe la struttura è riuscita a entrare a regime già poche settimane dopo l’apertura, nell’autunno del 2014, registrando il tutto esaurito di presenze. La peculiarità di questa risorsa innovativa è quella di offrire risposte personalizzate ai suoi ospiti, di essere concepita coma una “casa” aperta e accogliente, di dare valore alle relazioni e di essere in continuità con il territorio circostante.

Continue reading

Città bella, città sicura. Il nuovo volto di piazzale Marconi

Luminosa, colorata, ricca di verde: conclusa la riqualificazione, la rotatoria di piazzale Marconi ha ora una propria identità, da spartitraffico funzionale ma anonimo, è diventata un luogo. E’ riconoscibile, visibile, diventa un punto di riferimento per gli abitanti del quartiere e per chi lo attraversa quale incrocio nevralgico della mobilità urbana e del trasporto pubblico, che scorre sui tre viali confluenti nella piazza. E’ un biglietto da visita della città per chi viaggia e scende alla stazione centrale di Reggio Emilia.

rotonda-1

La nuova rotatoria, ridisegnata dal paesaggista Giuseppe Baldi, l’abbiamo inaugurata sabato 15 ottobre alle ore 19 – nell’oscurità è massimo l’effetto delle installazioni luminescenti – nell’ambito di un programma di iniziative nel quartiere, zona della città al centro di un progetto di valorizzazione promosso dall’Amministrazione comunale insieme con i cittadini, che unisce attività di rigenerazione sociale e degli spazi pubblici.

Lo spazio riqualificato ha come elemento distintivo l’installazione di 24 pali luminescenti, con lampade led (quindi a basso impatto e consumo energetico) con colori diversi e cangianti, gli stessi che ornavano il bosco urbano di Enel a Expo Milano 2015.

rotonda-3

Continue reading

Vaccini, Renzi: “Negli asili il modello Emilia”

vaccini

“Ci sono più soldi nella sanità: alcune malattie particolari vengono ormai guarite, penso all’epatite c. Quando le persone vivono più a lungo, fortunatamente, bisogna essere conseguenti nell’organizzazione dei servizi. C’è poi il tema dei vaccini: l’esempio assunto dall’Emilia Romagna è serio. Negli asili nido deve esserci chiarezza, basta con alchimisti e stregoni, i nostri asili devono avere i bimbi vaccinati”. Così il premier Matteo Renzi oggi ai sindaci a Bari ha ripreso il modello che la Regione sta introducendo: bambini all’asilo solo se con il libretto delle vaccinazioni in regola.

Leggi l’articolo completo de La Repubblica qui.

Riforma vitalizi ex consiglieri ed ex assessori: prosegue iter legislativo

RIFORMA DEI VITALIZI PER EX CONSIGLIERI ED EX ASSESSORI REGIONALI: PROSEGUE L’ITER IN REGIONE

SONCINI (PD): “LA POLITICA ASSUMA RUOLO ESEMPLARE DAVANTI AI CITTADINI. È TEMPO DI COERENZA”

 

“Lo spirito che spinge al cambiamento non può vedere contrapposizioni generazionali, non è certamente occasione di rivalsa delle nuove generazioni sulle precedenti, ma è occasione per tutti di partecipazione alla costruzione di un paese più equo. Da anni la nostra Regione è in prima fila nel riordino dei costi della politica. Dopo aver abolito i vitalizi per i consiglieri regionali del presente e del futuro, adesso è arrivato il momento di un ulteriore passo in avanti. Arriveremo in tempi brevi alla completa riforma dei vitalizi anche per ex consiglieri ed ex assessori”.

ottavia_soncini

Commenta così Ottavia Soncini, consigliere regionale del Partito democratico e membro della Commissione Bilancio, affari generali e istituzionali, la prosecuzione dell’iter legislativo avvenuta ieri in Commissione con la nomina di Manuela Rontini, consigliere regionale del Pd, a relatrice in Aula del progetto di legge.

“La proposta del Partito democratico”, spiega Soncini “vuole parificare l’età di accesso al vitalizio con l’età richiesta ai dipendenti pubblici per la pensione di vecchiaia. Passerà quindi da 60 a 67 anni. Introduce, inoltre, il divieto di cumulo con altri vitalizi, come quelli di parlamentare, europarlamentare o assessore regionale. Una di buon senso, un atto di equità richiesto alle generazioni precedenti per un trattamento più omogeneo ed in sintonia con le richieste dei cittadini”.

Continue reading

Legionella a Parma: ecco cosa ha fatto la Regione

Sergio Venturi - Assessore alle politiche per la salute - X Legislatura

 “Negli ultimi giorni i casi si stanno riducendo in modo significativo” e “attualmente sono in corso le indagini microbiologiche quantitative sui campionamenti eseguiti. Gli esiti finora disponibili consentono di escludere l’acquedotto quale fonte di esposizione”. L’assessore alle Politiche per la salute, Sergio Venturi, è intervenuto oggi in Assemblea legislativa per rispondere alle interrogazioni a risposta immediata dei consiglieri del Pd Lori, Iotti, Soncini, Zoffoli, Cardinali e del consigliere Rainieri (Ln) sulla legionellosi a Parma. “Sono state rilevate positività qualitative in alcune torri al servizio di Banca Intesa, spente tra il 7 e l’8 di ottobre e sottoposte a manutenzione straordinaria”, ha spiegato l’assessore, ribadendo che si è in attesa dei risultati delle analisi microbiologiche quantitative.

Leggi l’articolo intero de La Repubblica qui.

Le ragioni del mio Sì al Referendum Costituzionale

si

 

Quello del prossimo novembre non sarà un referendum né di sinistra né di destra, non di Renzi o del PD. Non la sfida di pochi singoli ma di un popolo intero. Un grande referendum sul futuro del nostro paese. Basterà un Sì per un’Italia più semplice ed efficiente e non ancorata al passato. Un Sì per uscire dalla palude di una democrazia dimostratasi troppo spesso incapace di decidere e rispondere velocemente alle esigenze dei cittadini. Con questa riforma costituzionale si introducono cambiamenti attesi da decenni da tutte le forze politiche. Con il Sì al referendum diremo addio al ping-pong infinito delle leggi tra le camere, causa di ritardi imperdonabili nelle approvazioni di norme vitali per il Paese. Una sola Camera voterà la fiducia al Governo rendendo il paese stabile e governabile. Oggi il nostro Parlamento è il più numeroso e costoso dell’Occidente. Con il Sì i senatori passeranno da 315 a 100. Essi saranno sindaci e consiglieri regionali e non percepiranno alcuna indennità. Il nuovo Senato garantirà un maggiore protagonismo dei territori e degli amministratori locali, un’occasione di confronto serrato tra i diversi livelli dello Stato, una grande opportunità per le comunità locali. Il Cnel sarà abolito e le province cancellate dalla Carta. Il quorum per la validità dei referendum sarà abbassato. Infine, si chiariranno, finalmente, le competenze dello stato centrale e quelle delle regioni. Torneranno allo stato energia, infrastrutture, promozione turistica. Saranno ridotti gli stipendi dei consiglieri regionali ed eliminati i trasferimenti ai gruppi regionali come già fatto in Emilia-Romagna. I valori della nostra Costituzione, la più bella del mondo, non si difendono considerando la Carta come un pezzo da museo. La Costituzione, come ci hanno insegnato i Padri costituenti, è viva e come tutto ciò che è vivo va nutrita per custodirne la bellezza. Va fatta “crescere” di pari passo ai cambiamenti della nostra società. Una politica più veloce e vicina ai territori è la condizione perché le future generazioni abbiano le risposte alle loro aspettative nel mondo del lavoro, dello studio, della cultura. Parafrasando De Gasperi, questo referendum guarda alle prossime generazioni, non alle prossime elezioni. Certo, tutte le riforme sono perfettibili, ma rimandare sempre, equivale a non decidere mai.  E in politica, come nella vita, il tempo è un fattore rilevante. Cosa facciamo? Lasciamo le cose come stanno per altri trent’anni oppure si ha il coraggio di cambiare? Sì, si cambia!

Ricostruzione. Riapre al culto la concattedrale di San Pietro Apostolo a Guastalla

duomo

Torna alla città il luogo di culto, ma anche un importantissimo bene artistico e architettonico, fondamentale per la comunità locale e regionale. E’ stata inaugurata oggi pomeriggio a Guastalla, nel reggiano, la concattedrale di San Pietro Apostolo, lesionata dal sisma del maggio 2012. Dopo cinque anni e importanti lavori di consolidamento e restauro, il duomo è stato riaperto.

Finanziati dalla Regione Emilia-Romagna con 1.112.500 euro, i lavori di riparazione sono iniziati nel giugno 2015 dopo l’approvazione del progetto realizzato in tempi celeri dall’ufficio tecnico della diocesi e progettati e diretti dagli architetti Mauro Severi e Giancarlo Grassi.

Gioco d’azzardo. Dalla Regione 150 mila euro per sostenere gli esercenti “SlotFreER”

Liberi dal gioco d’azzardo: la Regione stanzia 150 mila euro per il sostegno degli esercenti che dismettano le macchinette “mangiasoldi” aderendo al marchio “Slot FreER”.
La Giunta regionale dell’Emilia-Romagna ha deliberato l’emanazione di un bando per la concessione di contributi per Progetti presentati da Comuni e da Unioni dei Comuni per contrastare i fenomeni di dipendenza dal gioco d’azzardo lecito. La finalità, come per la altre azioni di contrasto messe in campo della Regione, è quella di ridurre l’impatto e le ricadute sulla collettività in termini di costi, sicurezza e legalità.

Un atto forte, chiaro e concreto della Regione che intende sensibilizzare e premiare quelle attività commerciali che, al business del gioco d’azzardo legalizzato che genera fenomeni  diffusi di ludopatie, preferiscono aderire alla campagna di sensibilizzazione dell’Emilia-Romagna finalizzata a contrastare il fenomeno.

slot free logo 2014-2

Il bando

I progetti, per essere ammessi al contributo, dovranno essere avviati dall’1 gennaio 2017 e concludersi entro il successivo 31 dicembre. Saranno ammessi i progetti che svilupperanno eventi informativi e/o campagne di sensibilizzazione oppure iniziative culturali collegate alla diffusione del marchio SlotFreER. Possono accedere ai finanziamenti azioni nei confronti di esercizi commerciali, pubblici esercizi, circoli privati e altri luoghi deputati che scelgono di aderire alla campagna regionale, richiedendo l’assegnazione del marchio SlotFreER. I progetti devono essere inviati alla Regione, con posta certificata, entro il 31 ottobre 2016. Il contributo regionale verrà definito sulla base del numero dei progetti ammissibili e non potrà comunque essere inferiore a Euro 5.000. La liquidazione avverrà a saldo, al ricevimento della rendicontazione finale.

Qua tutte le info: http://imprese.regione.emilia-romagna.it/Finanziamenti/commercio/progetti-a-sostegno-della-campagna-regionale-slot-free