Un premio per le aziende emiliano-romagnole più innovatrici e socialmente responsabili

Essere innovatori e socialmente responsabili è un valore aggiunto per le imprese. Per questo la Regione, per il secondo anno, premierà le aziende emiliano-romagnole e le start-up che realizzino progetti socialmente responsabili, l’ambito riguardante le implicazioni di natura etica all’interno della visione strategica d’impresa. C’è tempo fino al prossimo 10 ottobre 2016 per presentare le candidature.

team work

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Il “Premio innovatori responsabili” dà la possibilità alle imprese emiliano-romagnole dicandidare progetti su quattro categorie tematiche legate alla sostenibilità, in coerenza con gli obiettivi dell’Agenda 2030 Onu ovvero scuola, crescita-occupazione, ambiente e comunità.

Le candidature saranno suddivise in una sezione ordinaria dedicata alle imprese e una sezione speciale per le start-up innovative.
I vincitori assoluti delle quattro categorie tematiche e della sezione start-up saranno premiati con un video promozionale personalizzato di presentazione dell’azienda e del progetto candidato. Inoltre, vi sarà la possibilità di ottenere un contributo a fondo perduto fino ad un massimo di 10 mila euro, a copertura del 50% delle spese relative alle azioni da realizzare nel corso del 2017 per attività di responsabilità sociale d’impresa. Le imprese vincitrici avranno anche la possibilità di realizzare un evento promozionale personalizzato, presso i locali della sede della Regione.

I primi 15 classificati – 12 per la sezione ordinaria e 3 per la sezione Start-up – potranno utilizzare il logo distintivo del premio nella comunicazione di impresa e verranno menzionati nel video riassuntivo dell’iniziativa, che verrà diffuso sul portale web della Regione. I primi 15 classificati potranno, inoltre, essere inclusi nelle delegazioni istituzionali delle missioni in uscita previste per il 2017 nel programma ER GoGlobal e verranno inseriti nella lista degli inviti per gli eventi di incoming realizzati per l’accoglienza di delegazioni estere.

I progetti saranno sottoposti ad un comitato di valutazione, composto da esperti che assegnerà un punteggio complessivo sulla base delle caratteristiche di innovatività, di capacità di coinvolgere soggetti in ottica multistakeholder, di generare impatti positivi e di essere replicabili in altri contesti. Saranno,inoltre, misurate le caratteristiche di coerenza con l’Agenda 2030 e con la Carta dei valori per la responsabilità sociale delle imprese della Regione.

Le candidature possono essere inviate fino al 10 ottobre 2016, esclusivamente mediante posta elettronica certificata inviata all’indirizzo industriapmi@postacert.regione.emilia-romagna.it e utilizzando i modelli disponibili sul sito internet:http://imprese.regione.emilia-romagna.it/Finanziamenti/rsi/premio-er-rsi-2016-innovatori-responsabili

Per informazioni sul Premio è possibile scrivere allo Sportello Imprese regionale imprese@regione.emilia-romagna.it .

Lavoro in campo artistico e culturale, nuovi progetti formativi per giovani creativi

Due progetti formativi per i giovani creativi dell’Emilia-Romagna: li realizzerà fra il 2016 e il 2018 l’Associazione giovani artisti dell’Emilia-Romagna (Ga/ER).
I corsi, finalizzati all’inserimento nel mondo del lavoro in campo artistico e culturale e a supporto della giovane imprenditoria nell’ambito dell’innovazione creativa, sono finanziati con 240 mila euro dalla Regione Emilia-Romagna, fondi mutuati dal Dipartimento alla gioventù della Presidenza del Consiglio dei ministri.

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Il mestiere delle arti

Il primo progetto consiste nella terza edizione del corso regionale di formazione per giovani creativi Il mestiere delle arti. Il corso delinea un modello sperimentale di formazione nell’ambito dell’arte contemporanea, nei settori delle arti visive e applicate, ed è rivolto ad un gruppo selezionato di creativi esordienti dell’Emilia-Romagna. Il corso è aperto a tutti i soggetti di età compresa tra i 18 e i 35 anni, che sono nati, risiedono e/o domiciliano anche per ragioni di lavoro e/o studio n Emilia-Romagna (requisiti di età, residenza e domicilio si intendono posseduti alla data di scadenza del bando), che si esprimono nelle seguenti discipline, in un orizzonte operativo di intreccio, interrelazione e contaminazione fra i diversi ambiti espressivi elencati: arti visive e arti applicate (design e architettura). L’iscrizione al corso è gratuita. gli artisti partecipanti saranno assicurati un attestato finale di partecipazione al corso, oltre alla valutazione delle competenze acquisite al termine del tirocinio.

Il prodotto della creatività

Il secondo progetto prevede la realizzazione della seconda edizione de Il prodotto della creatività, percorso che intende supportare la giovane imprenditoria nell’ambito della creatività in Emilia-Romagna, mettere a sistema le principali realtà del territorio che offrono servizi per il settore della creatività, dare forza e sviluppo ai giovani creativi attraverso forme di consulenza amministrativa-gestionale in ambito imprenditoriale, promuovere i loro progetti e prodotti.

Il bando di partecipazione è aperto a  tutti i soggetti di età compresa tra i 18 e i 35 anni, che risiedono e/o domiciliano anche per ragioni di lavoro e/o studio nella regione Emilia-Romagna (requisiti di età, residenza e domicilio si intendono posseduti alla data di scadenza del bando) e che intendono operare nell’ambito delle “produzioni creative” con un’idea innovativa.

Possono candidarsi alle selezioni anche realtà associative già costituite che intendono realizzare prodotti innovativi in campo artistico, con sede legale in Emilia-Romagna, componenti residenti o domiciliati in Emilia-Romagna e costituite in modo maggioritario da giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni.

Gli ambiti creativi individuati sono: arti visive, arti applicate, artigianato, cinema/video, spettacolo, musica, letteratura, gastronomia.
La partecipazione è gratuita. Ciascun soggetto partecipante può presentare un solo progetto.

La scadenza di presentazione dei dossier di candidatura per i progetti Il Mestiere delle Arti e Il Prodotto della Creatività è la giornata di venerdì 18 novembre 2016.

I bandi ed i dossier di candidatura possono essere scaricati dai seguenti siti:
www.gaer.eu; www.comune.fe.it (Il Mestiere delle Arti); www.giovaniaforli.comune.forli.fc.it e www.centrodiegofabbri.it(Il Prodotto della Creatività).

Per ulteriori informazioni, è possibile rivolgersi all’Associazione GA/ER

www.gaer.eu

gaeremiliaromagna@gmail.com

0532 744643 – 329 7080277

artisti@comune.fe.it (Il Mestiere delle Arti) 0543 30244

bandi@centrodiegofabbri.it (Il prodotto della creatività)

Valorizzazione dei “centri commerciali naturali”: 110mila euro per la provincia di Reggio Emilia dalla Regione

Un milione di euro è a disposizione degli enti locali dell’Emilia-Romagna per la realizzazione di progetti per la riqualificazione e valorizzazione di aree commerciali e per la promozione di “Centri commerciali naturali”. Le risorse sono state messe a disposizione dalla Giunta regionale che ha approvato un’apposita delibera che inoltre definisce criteri, termini e modalità di presentazione dei progetti da parte degli enti locali.

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I contributi regionali assegnabili agli enti locali candidati per la realizzazione dei progetti di valorizzazione di aree commerciali nel 2016 ammontano a: 145.800 euro per la provincia di Bologna; 125 mila euro per la provincia di Ferrara; 104.900 euro per la provincia di Forlì-Cesena; 140 mila euro per la provincia diModena; 100 mila euro per la provincia di Parma; 54.300 euro per la provincia di Piacenza; 90 mila euro per la provincia di Ravenna; 110 mila euro per la provincia di Reggio Emilia; 130 mila euro per la provincia di Rimini.

I progetti potranno riguardare interventi per la progettazione urbana e azioni di contenimento degli affitti; la definizione e gestione di budget per le attività di promozione o di un piano per la gestione di servizi più adeguati alle esigenze dell’area di riferimento (logistica, vigilanza, pulizia, manutenzione aree ad uso pubblico, etc); il sostegno per seminari, check up dei punti vendita, convegni e presentazioni pubbliche.

Le proposte dovranno essere inviate entro il 30 settembre 2016 mediante posta elettronica certificata (Pec) all’indirizzo mail comtur@postacert.regione.emilia-romagna.it .

“Un provvedimento frutto di un percorso di concertazione territoriale. Oltre ad un reale contributo- spiega l’assessore regionale a Turismo e Commercio Andrea Corsini– ai progetti di qualificazione urbana dei centri della nostra regione, diamo un segnale concreto agli enti locali e alle loro forme di gestione associata che, in un’ottica di collaborazione con gli operatori economici e le principali associazioni imprenditoriali locali e provinciali, sono impegnati a contrastare la crisi che colpisce le forme tradizionali di commercio. Ulteriori risorse per le piccole attività saranno disponibili anche attraverso i Confidi e i bandi per le imprese del commercio e del turismo  del Por-Fesr, che saranno aperti entro l’anno”.

Aperto il bando per i contributi alle politiche giovanili

Da questa mattina e fino al 9 settembre le Unioni di Comuni ed i Comuni capoluogo di provincia che non sono inclusi nelle Unioni possono presentare le domande per l’assegnazione dei contributi regionali in materia di politiche giovanili.

Il bando di quest’anno mette a disposizione, complessivamente, 640.000 mila euro così ripartiti:

– 400.000 euro sono destinati al sostegno di progetti legati a: inserimento dei giovani all’interno del mondo del lavoro (attraverso azioni di consulenza, orientamento, valorizzazione delle capacità professionali, assistenza nell’avvio di impresa, apertura di spazi di coworking); promozione dell’aggregazione giovanile, della cittadinanza attiva e responsabile e della cultura della legalità; valorizzazione di azioni di comunicazione / informazione nell’ambito degli Informagiovani. La spesa ammissibile va da un minimo di 8.000 euro ad un massimo di 30.000 euro. Per compilare la domanda di assegnazione compilate la scheda che trovate a questo link.

– 240.000 euro vanno invece a finanziare esperienze e progetti territoriali di protagonismo giovanile e impegno civico, attraverso l’utilizzo dello strumento della YoungERcard che, attualmente, conta in Emilia-Romagna più di 30.000 iscritti e 180 progetti di varie tipologie, di partecipazione attiva e cittadinanza responsabile. In questo caso la spesa ammissibile va da un minimo di 5.000 ad un massimo di 15.000 euro. Per compilare la domanda di assegnazione compilate la scheda che trovate a questo link.

La compartecipazione regionale al finanziamento dei progetti sarà fino a un massimo del 70%.

Approfondimenti

Il nuovo piano regionale delle politiche giovanili

Il video con le dichiarazioni dell’Assessore regionale Massimo Mezzetti sul nuovo bando e sul piano delle politiche giovanili

I dati di sintesi relativi ai progetti finanziati con il bando 2015

L’Emilia Romagna punta a essere ancora più verde: 10 milioni in bandi per la forestazione

Contribuiscono al sequestro di carbonio, riducono le emissioni di gas serra, ma possono essere anche un’importante fonte  di reddito per le aziende agricole.  Per estendere le superfici boschive in Emilia-Romagna, realizzare interventi di forestazione  e  promuovere l’arboricoltura  da legno la Regione mette a disposizione oltre 10 milioni di euro.
Si tratta delle risorse del Programma regionale di sviluppo rurale 2014-2020 che finanziano tre diversi bandi,  rivolti ai proprietari di terreni pubblici o privati e ai loro consorzi.

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I contributi possono arrivare ad a un massimo di  7.500 euro per ettaro per i boschi permanenti,  7mila euro per l’arboricoltura con specie autoctone e possono variare da 1.600 a 3.200 euro, sempre per ettaro, nel caso della pioppicoltura.  In  determinati casi, a copertura del mancato reddito agricolo, sono previsti anche contributi per ettaro, che vanno da  un minimo di 150  a un massimo di 500 euro.

In Emilia-Romagna la superficie boschiva è cresciuta del 20% negli ultimi trent’anni e oggi copre 611 mila ettari, quasi un terzo dell’intero territorio: numeri che la collocano tra le regioni con il più alto indice di boscosità in Italia. Il 30% dei boschi si trovano all’interno delle aziende agricole e solo il 3% è presente nella fascia territoriale della pianura. In tutto sono 685 le aziende  agricole con attività principale nel settore della selvicoltura, 1.990 quelle con attività secondaria. Oltre 5.000 famiglie effettuano tagli per uso privato.
Le domande potranno essere presentate a partire dal 14 luglio ed entro il 9 o 30 settembre, in base al tipo di intervento, utilizzando la piattaforma Agrea

 

Cosa prevedono i tre bandi
Imboschimenti permanenti. Per il tipo di operazione 8.1.01 ci sono a disposizione 5,7 milioni  di euro. Il costo unitario massimo ammissibile delle spese di impianto è di 7.500 euro per ettaro. Il contributo previsto copre il 100% della spesa.  Gli interventi possono essere realizzati in terreni agricoli e non agricoli, in pianura e in collina. La scadenza delle domande è fissata al 30 settembre.

Arboricoltura da legno consociata ecocompatibile –  Grazie a 2,4 milioni di euro l’operazione 8.1.02 finanzia al 100%  interventi  fino a un massimo di 7 mila euro nel caso di impianti di arboricoltura consociata, cioè con presenza di  diverse specie forestali autoctone, e di 4mila euro per ettaro nel caso di impianti di pioppicoltura ecocompatibile. Le percentuali di contributo  sono comprese tra il 70 e l’80%. Le domande vanno presentate entro il 9 settembre.

Arboricoltura da legno: pioppicoltura ordinaria  –  L’operazione 8.1.03 può contare su quasi 2,4 milioni di euro, ilcosto  massimo ammissibile è  di  4 mila euro per ettaro e il contributo previsto è del 40%. Anche in questo caso le domande vanno presentate entro il 9 settembre. La delibera è stata pubblicata sul Burert dell’Emilia-Romagna dell’8 luglio. Info sui bandi:  http://agricoltura.regione.emilia-romagna.it/psr-2014-2020 e http://agrea.regione.emilia-romagna.it.

Diritto allo studio universitario, apre il bando 2016-2017

Alloggi, borse di studio, contributi per la ristorazione, prestiti e sostegno alle esperienze di mobilità all’estero, servizi e contributi per studenti disabili: dal 6 luglio, è disponibile on line sul sito di Er.Go, l’Azienda regionale per il dritto agli studi superiori, il bando per l’assegnazione di servizi e benefici agli studenti universitari iscritti agli atenei dell’Emilia-Romagna per l’anno accademico 2016/2017.  E’ possibile presentare la domanda esclusivamente on line all’indirizzo www.er-go.it a partire dal 14 luglio, e per agevolare gli studenti nel richiedere l’Isee 2016, Er.Go ha predisposto una guida visibile e scaricabile in home page.

Le novità rilevanti che riguardano i bandi 2016/2017 riguardano le soglie Isee e Ispe, che sono state aumentate rispettivamente a 23.000 e 50.000 euro. Quest’anno, inoltre, anche i dottorandi di ricerca possono fare domanda di borsa di studio e di alloggio, purché non usufruiscano di altre borse di dottorato o assegni di ricerca. Viene poi istituita una borsa  di studio internazionale per gli studenti che frequentino corsi che rilasciano titoli doppi o multipli e che trascorrano all’estero presso un ateneo partner un periodo pari o superiore a sei mesi. 

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Borse di studio e altri interventi finanziari
Le borse di studio hanno un valore che varia da un minimo di 1.097 ad un massimo di 5.192 euro annui, sulla base delle condizioni economiche dello studente e della condizione di studente pendolare, fuori sede o in sede.
Alle borse di studio si affiancano altri interventi: i prestiti fiduciari, che possono arrivare fino ad un importo di 5.000 euro, si possono chiedere senza necessità di presentare garanzie; gli assegni formativi, tra 2.000 e 4.000 euro per favorire l’accesso e la frequenza a master, corsi di alta formazione e specializzazioneall’estero; gli interventi straordinari, del valore massimo di 2.000 euro per studenti in situazione di particolare difficoltà; i contributi per la partecipazione a programmi di mobilità internazionale  per le spese di vitto e alloggio sostenute all’estero per motivi di studio.

Alloggi
Sono oltre 3.500 gli alloggi disponibili nelle Residenze universitarie di Bologna, Cesena, Ferrara, Forlì, Modena, Parma, Reggio Emilia, Rimini e Piacenza. Sono prioritariamente riservati agli studenti in graduatoria, quindi in possesso dei requisiti economici e di merito previsti dai bandi di concorso. I posti temporaneamente liberi sono disponibili per una platea più vasta di utenti, a condizione che abbiano rapporti con le Università e gli altri istituti formativi presenti nel territorio (professori, ricercatori, studenti stranieri che partecipano a programmi di mobilità). Questi posti sono prenotabili dal borsino on line dove è possibile visualizzare le soluzioni abitative, prenotare e pagare.

Sportello unico per gli studenti internazionali
Un punto di accoglienza, orientamento e informazioni per gli studenti stranieri che scelgono di venire a studiare in Emilia-Romagna. Il servizio offre supporto informativo per le pratiche di immatricolazione e iscrizione ai corsi universitari e sui servizi per il diritto allo studio universitario. Un aiuto specifico è garantito nella fase di presentazione della domanda di benefici con video tutorial in inglese e francese.

Al via il 9^ ‘Premio per la pace Giuseppe Dossetti’: “Oggi più che mai c’è bisogno di far crescere la cultura della pace”

Al via la IX edizione del ‘Premio per la pace Giuseppe Dossetti’ promosso – a partire dal 2006 – da Regione Emilia-Romagna, Comune di Cavriago, Comune e Provincia di Reggio Emilia. Anche l’edizione 2016 è rivolta ad associazioni e singoli cittadini di tutta Italia, affiancata da un concorso destinato alle scuole superiori del territorio reggiano.

Il concorso nazionale è stato illustrato oggi a Bologna dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini, dal presidente della Giuria del Premio, Pierluigi Castagnetti, dal sindaco di Cavriago, Paolo Burani, dal presidente della provincia di Reggio Emilia, Giammaria Manghi, e dall’assessore alla Cultura della legalità del Comune di Reggio Emilia, Natalia Maramotti.

«Mai come oggi, anche alla luce di quello che è successo oltre oceano, c’è bisogno di far crescere la cultura della pace, della tolleranza e del rispetto della diversità delle idee, del pensiero e dell’esempio di Dossetti», ha sottolineato il presidente Bonaccini. «L’impegno e la coerenza della Regione in questa direzione è testimoniato dall’approvazione di una legge sulla Memoria, finanziata con un milione di euro. A breve usciranno i primi bandi per sostenere le realtà impegnate nella difesa e promozione della cultura della memoria del ‘900. Questo ‘Premio per la pace Giuseppe Dossetti’ si inserisce con coerenza dentro questa nostra ampia strategia». Continue reading

Giovani & Agricoltura, dalla Regione nuovo bando da 28,5 milioni

Come nel bando 2015 il nuovo pacchetto di aiuti punta a incoraggiare l’imprenditorialità giovanile e al tempo stesso a stimolare l’innovazione in agricoltura attraverso due distinte modalità di sostegno: un primo intervento, che può contare su un budget complessivo di 16 milioni di euro, consiste nell’erogazione ai giovani sotto i 40 anni che avviano un’azienda agricola di una somma una tantum, il cosiddetto “premio di primo insediamento”, pari in via ordinaria a 30mila euro,  cifra che sale a 50mila euro nelle aree svantaggiate di montagna e in un ristretto numero di comuni del Delta del Po. Continue reading

Riforma Terzo Settore, Soncini (PD): “Tornante storico, positive ricadute in Emilia Romagna”

BOLOGNA, 27 maggio 2016

“Due anni dopo la sfida lanciata dal Governo, la riforma del Terzo Settore è divenuta finalmente realtà. Una legge attesa da decenni da milioni di lavoratori e volontari del no profit. Le ambizioni sono tante, e dovranno ora trovare applicazione dentro i decreti attuativi che il governo emanerà entro i prossimi 12 mesi”.

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Commenta così Ottavia Soncini, consigliere regionale del Partito democratico, l’approvazione definitiva della nuova legge sul Terzo Settore avvenuta mercoledì 25.

“Il Terzo settore”, spiega Soncini, “rappresenta una delle realtà economiche, sociali e giuridiche più rilevanti e dinamiche del nostro paese e della nostra Emilia Romagna. Nel corso degli anni, il mondo del no profit, si è arricchito e sviluppato su tutto il territorio nazionale. Secondo l’Istat, nel decennio 2001-2011, ha registrato una crescita superiore a qualunque altro settore produttivo italiano, con un incremento del 28% di nuove organizzazioni e del 39% degli addetti. Sono quasi 5 milioni i volontari che prestano servizio gratuito, 680 mila i dipendenti, 270 mila i collaboratori esterni e 6 mila i lavoratori temporanei. Una galassia che coinvolge oltre il 6% delle complessive unità economiche attive e che vede nella nostra Regione una delle aree più forti del paese”. Continue reading

In Emilia-Romagna vince lo sport: tre nuovi bandi da 1 milione e 270 mila euro per associazioni, manifestazioni, attività motoria

Vince lo sport. Con l’avvio di tre nuovi bandi, la Giunta regionale dell’Emilia-Romagna stanzia un milione e 270 mila euro per manifestazioni sportive, progetti per incentivare l’attività motoria e per la promozione dell’associazionismo, portando a oltre 6 milioni le risorse già destinate quest’anno allo sport emiliano-romagnolo.

Il primo atto della Giunta prevede 800 mila euro per manifestazioni che, oltre al valore sportivo, rappresentino un’occasione per lo sviluppo del turismo e la valorizzazione del territorio regionale. Possono beneficiare dei contributi soggetti pubblici e privati, federazioni sportive e associazioni iscritte al “Registro regionale delle associazioni di promozione sociale”.

Il secondo bando assegna 300 mila euro (di cui 150 mila nel 2017) a progetti finalizzati al miglioramento delbenessere fisico, psichico e sociale della persona. I destinatari sono gli stessi del primo atto.

La Giunta attribuisce poi 168.800 euro per i progetti maggiormente coerenti con gli obiettivi regionali per lo sviluppo, la promozione e l’organizzazione dell’associazionismo sportivo e ricreativo. Si punta così a sostenere lo sport dilettantistico di base, esperienze di volontariato che rappresentano un importante presidio sociale. Anche in questo caso possono beneficiare dei contributi le associazioni iscritte al “Registro regionale delle associazioni di promozione sociale”.

Per informazioni sui bandi:
www.regione.emilia-romagna.it/temi/sport/sviluppo-del-sistema-sportivo

“E-R vince lo sport”
Un sorriso dentro i colori della Regione Emilia-Romagna e la scritta “E-R vince lo sport”: è il logo che caratterizzerà tutte le iniziative della Regione nell’ambito sportivo, un settore che in Emilia-Romagna conta 800 mila iscritti a enti di promozione sportiva, quasi 370 mila atleti aderenti alle federazioni e circa 3 milioni di praticanti di attività motorie.
Un pianeta cui guarda il Programma regionale triennale per l’impiantistica e per gli spazi sportivi 2015-17 varato dalla Giunta e approvato dall’Assemblea legislativa, rivolto agli oltre 16 milaimpianti per lo sport e agli “spazi elementari di attività” in Emilia-Romagna.