A Sant’Ilario per presentare la Costituzione scritta con il Linguaggio aumentativo e alternativo

 

Questa mattina sono stata a Sant’Ilario con i ragazzi delle scuole medie ad una bella iniziativa realizzata da Comune e Associazione GIS (Genitori per l’inclusione Sociale) per presentare la Costituzione scritta con il Linguaggio Aumentativo e Alternativo. Ho conosciuto il valore e l’importanza della CAA grazie al lavoro tenace di mia mamma Mariangela Simonazzi con la associazione Valore Aggiunto che da molti anni promuove incontri di formazione e aggiornamento con famiglie, insegnanti e operatori socio sanitari. Tutti insieme per costruire un mondo più giusto.

Lavoro e competenze. I corsi attivati a Reggio e provincia tramite il Fondo sociale europeo

Approvati con la con Delibera di Giunta Regionale n. 33, i corsi rivolti a persone in cerca di occupazione sono stati finanziati con risorse del Programma Operativo Fondo sociale europeo 2014/2020.

I percorsi sono stati selezionati dalla Regione tramite l’avviso pubblico Allegato 1 alla Delibera di GR 1200 del 25/07/2016 e sono stati approvati con Delibera di GR n. 33 del 23/01/2017.

Organizzati da enti di formazione accreditati dalla Regione, di durata compresa fra le 240 e le 600 ore, rilasciano al termine un certificato di competenze oppure un certificato di qualifica professionale.

Sono finanziati con risorse del Fondo sociale europeo 2014/2020 nell’ambito dell’Obiettivo Tematico 8 – priorità di investimento 8.1 “Accesso all’occupazione per le persone in cerca di lavoro e inattive, compresi i disoccupati di lunga durata e le persone che si trovano ai margini del mercato del lavoro, nonché attraverso iniziative locali per l’occupazione e il sostegno alla mobilità professionale”.

Qui i corsi finanziati a Reggio e provincia. 

SONCINI (PD): “DALLA REGIONE 130 MILA EURO A REGGIO E PROVINCIA PER LE POLITICHE GIOVANILI”

La Regione cambia verso sulle politiche giovanili, uscendo dalle logiche della prevenzione e cura del danno e rafforzando quelle della costruzione di percorsi di responsabilità. Politiche, dunque, per la promozione dell’agio e non solo per la prevenzione del disagio. Puntiamo sui giovani perché saranno loro a costruire la società di domani. Le iniziative finanziate sul territorio regionale, volte a favorire temi come il lavoro, la formazione, le start up di impresa e il protagonismo giovanile, sono per noi rilevantissime”.

Commenta così Ottavia Soncini, consigliere regionale del Partito democratico, il finanziamento di 130 mila euro stanziato dalla Regione Emilia Romagna per Reggio e Provincia rivolto alle politiche giovanili.

Sono 64 in tutto i progetti finanziati sul territorio regionale per un finanziamento complessivo di 670 mila euro. Si va dai progetti dedicati alla promozione della cittadinanza attiva e della legalità, al sostegno del protagonismo giovanile attraverso l’utilizzo della YoungER card, ad attività di inserimento del mondo del lavoro, di informazione, comunicazione e valorizzazione di centri ed esperienze di aggregazione.

A Reggio Emilia e provincia saranno destinati dunque 130 mila euro”, continua Soncini, “così suddivisi: 24 mila e 900 euro al Comune di Reggio, 5380 all’Unione Montana, 19400 all’Unione Terre di mezzo, 23600 all’Unione Val d’Enza, 20400 all’Unione Bassa Reggiana, 4600 all’Unione Tresinaro-Secchia, 14455 all’Unione Colline Matildiche, 14596 all’Unione Pianura Reggiana“.

Riqualificazione, a Reggio 900 mila euro dalla Regione. SONCINI, (PD): “Premiate scuole e palestre”

“Dalla riqualificazione della Palestra Comunale di Albinea fino al rifacimento degli infissi presso la scuola primaria di Scandiano, passando per l’efficientamento energetico della scuola superiore “Scaruffi” di Reggio Emilia. Non è un caso che la maggior parte dei progetti premiati dalla Regione, nel bando sulla riqualificazione energetica, siano progetti legati a scuole e palestre. Una scelta decisa a beneficio soprattutto di studenti e insegnanti. Quando lo sguardo dei nostri comuni e territori si rivolge verso gli spazi pubblici e le scuole, in realtà si volge al futuro e ai luoghi in cui le persone intrecciano relazioni e legami per diventare comunità”.

startup

Commenta così Ottavia Soncini, consigliere regionale del Partito democratico, la graduatoria dei progetti ammessi ai finanziamenti previsti dall’asse 4 del Programma operativo regionale cofinanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) 2014-2020 per la realizzazione degli interventi di riqualificazione energetica negli edifici pubblici. I contributi concessi dalla Regione complessivamente ammontano a 4,5 milioni di euro, di cui quasi 900mila euro nella provincia di Reggio Emilia grazie al finanziamento di 10 progetti. Tutti gli interventi serviranno a rendere gli edifici pubblici energeticamente più sostenibili, più efficienti, in grado di ridurre i consumi e di produrre energia da fonti rinnovabili.

“Scuola ed edilizia scolastica” – conclude Soncini – “sono temi che questo Governo ha sempre considerato centrali fin dal suo insediamento. Lo ha dimostrato l’operazione #SbloccaScuole con la quale, grazie all’investimento di 480 milioni di euro, sono stati avviati 1249 nuovi interventi e altri 900 sono già programmati per i prossimi mesi. Partendo proprio dalle scuole, che ospitano quelli che saranno i cittadini di domani, possiamo ripensare la nostra idea dell’abitare seguendo i criteri più avanzati di efficienza energetica e sostenibilità ambientale”.

Il Centro civico di Villanova rinasce in memoria di Albino Lotti

img_2406

Grazie anche a un piccolo, ma significativo, contributo della Regione, che ha stanziato 113 mila euro, il Centro civico di Villanova è rinato a nuova vita dopo essere stato colpito dal terremoto del 2012. La comunità ritrova un suo punto di aggregazione, intitolato alla memoria di Albino Lotti, storico volontario: un omaggio dunque a chi, e sono tanti in Regione, spende il proprio tempo per il bene comune, mettendo da parte gli interessi personali.

Le sfide importanti come queste giungono a buon termine se portate avanti da tutti, sia amministratori sia cittadini, una collaborazione virtuosa che ha permesso all’Emilia Romagna di rialzarsi immediatamente dal duro colpo inferto dal sisma del 2012.

img_2405

IL PUNTO SULLA RICOSTRUZIONE

Continue reading

Città bella, città sicura. Il nuovo volto di piazzale Marconi

Luminosa, colorata, ricca di verde: conclusa la riqualificazione, la rotatoria di piazzale Marconi ha ora una propria identità, da spartitraffico funzionale ma anonimo, è diventata un luogo. E’ riconoscibile, visibile, diventa un punto di riferimento per gli abitanti del quartiere e per chi lo attraversa quale incrocio nevralgico della mobilità urbana e del trasporto pubblico, che scorre sui tre viali confluenti nella piazza. E’ un biglietto da visita della città per chi viaggia e scende alla stazione centrale di Reggio Emilia.

rotonda-1

La nuova rotatoria, ridisegnata dal paesaggista Giuseppe Baldi, l’abbiamo inaugurata sabato 15 ottobre alle ore 19 – nell’oscurità è massimo l’effetto delle installazioni luminescenti – nell’ambito di un programma di iniziative nel quartiere, zona della città al centro di un progetto di valorizzazione promosso dall’Amministrazione comunale insieme con i cittadini, che unisce attività di rigenerazione sociale e degli spazi pubblici.

Lo spazio riqualificato ha come elemento distintivo l’installazione di 24 pali luminescenti, con lampade led (quindi a basso impatto e consumo energetico) con colori diversi e cangianti, gli stessi che ornavano il bosco urbano di Enel a Expo Milano 2015.

rotonda-3

Continue reading

Ricostruzione. Riapre al culto la concattedrale di San Pietro Apostolo a Guastalla

duomo

Torna alla città il luogo di culto, ma anche un importantissimo bene artistico e architettonico, fondamentale per la comunità locale e regionale. E’ stata inaugurata oggi pomeriggio a Guastalla, nel reggiano, la concattedrale di San Pietro Apostolo, lesionata dal sisma del maggio 2012. Dopo cinque anni e importanti lavori di consolidamento e restauro, il duomo è stato riaperto.

Finanziati dalla Regione Emilia-Romagna con 1.112.500 euro, i lavori di riparazione sono iniziati nel giugno 2015 dopo l’approvazione del progetto realizzato in tempi celeri dall’ufficio tecnico della diocesi e progettati e diretti dagli architetti Mauro Severi e Giancarlo Grassi.

Banda larga per la crescita, ecco le 160 aree produttive dell’Emilia-Romagna dove arriverà la rete veloce: 26 milioni dalla Regione

8b5dba46-ddf2-44f5-a779-956ea0fdfead

 

Crescita e sviluppo grazie alla Rete veloce. L’Innovation communication technology (Ict) è infatti uno  strumento fondamentale per lo sviluppo e la competitività delle imprese e in 160 aree produttive, artigianali o industriali dell’Emilia-Romagna arriva la fibra ottica per la banda larga e ultra larga.

Il via libera agli interventi – che saranno realizzati dalla Regione, che per questo ha messo a disposizione 26 milioni di euro di risorse europee – è arrivato dalla Giunta regionale che, nell’ultima seduta, ha approvato la graduatoria delle aree ammesse: 160 le aree produttive, segnalate dai Comuni e dalle Unioni alla Regione, dove non sono presenti le infrastrutture per la copertura della banda larga, insediamenti che saranno dotati della fibra entro il 2020.

Nel dettaglio, le aree segnalate per provincia sono 35 a Bologna19 a Ferrara15 a Forlì-Cesena28 a Modena,  10 a Parma13 a Piacenza21 a Ravenna18 Reggio Emilia e una a Rimini.

La realizzazione degli interventi – come detto  a carico della Regione – è sostenuta con i fondi del Programma operativo regionale Fesr 2014-2020, che complessivamente destina allo sviluppo dellIct e all’attuazione dell’Agenda digitale circa 26 milioni di euro.
 

Con la manifestazione di interesse, aperta tra marzo e aprile 2016, la Regione ha chiesto ai Comuni e alle Unioni di Comuni di candidare aree produttive per la realizzazione di infrastrutture in fibra ottica per l’abilitazione alla banda larga e ultra larga.

Interventi proposti per provincia –> http://www.regione.emilia-romagna.it/notizie/primo-piano/banda-larga-per-la-crescita-ecco-le-160-aree-produttive-dellemilia-romagna-dove-arrivera-la-rete-veloce-26-milioni-dalla-regione/interventi-proposti-per-provincia

Energia, 28 milioni per edifici pubblici più sostenibili

Edifici pubblici energeticamente più sostenibili e più efficienti e, soprattutto, in grado di ridurre i consumi e di produrre energia da fonti rinnovabili.
Con un nuovo bando, approvato dalla Giunta regionale durante l’ultima seduta, la Regione mette a disposizione 28 milioni di euro per realizzare interventi di riqualificazione energetica negli edifici pubblici e nell’edilizia residenziale pubblica in Emilia-Romagna. I fondi messi in campo sono risorse europee Por Fesr 2014-2020 relative alla promozione della low carbon economy nei territori e nel sistema produttivo.

I beneficiari del bando sono i Comuni, le Province, le Città metropolitane, le Unioni di Comuni, le Acer, le società in house nonché le società, i soggetti o le amministrazioni pubbliche.
La percentuale massima di contributo potrà arrivare al 30% dell’investimento complessivo ammissibile, mentre il contributo massimo non potrà superare i 300mila euro. L’investimento minimo ammissibile è invece pari a 100mila euro. Tutto il procedimento amministrativo sarà gestito attraverso un apposito applicativo web.

Per accedere al contributo sono due le finestre temporali entro le quali è possibile presentare le domande: la prima va dal 25 maggio a 5 agosto 2016, la seconda dal 15 novembre 2016 al 28 febbraio 2017.