Scuole e parchi, piazze e edifici pubblici: dalla Regione 3,9 milioni di euro per i progetti di rigenerazione urbana e riuso del patrimonio esistente di 5 comuni reggiani

Scuolebibliotecheedifici pubbliciparchi, piazze, edifici storici spazi pubblici. E ancora, recupero di alloggi di proprietà pubblica e social housing. La svolta sul consumo zero di suolo in Emilia-Romagna fa un suo primo importante passo avanti: sono 37 i Comuni e le Unioni ammessi a contributo grazie al bando per la rigenerazione urbana per uno stanziamento complessivo di 36,5 milioni di euro. A partire da capoluoghi 
come ParmaBolognaRavennaRiminiFerraraModena e Reggio Emilia, fino ai Comuni nel piacentino e in tutte le altre province, le amministrazioni hanno presentato strategie di riqualificazione ambientale e degli spazi urbani, e di riuso del patrimonio edilizio esistente per città più belle, verdi e vivibili, e per comunità attive e coinvolte.

Si tratta dei primi interventi conseguenti alla legge urbanistica regionale, approvata a fine 2017. Grazie ai fondi – 30 milioni di euro dal Fondo di sviluppo e coesione e 6,5 milioni dalla Cassa depositi e prestiti per l’housing sociale – la Regione finanzia piani promossi da Comuni singoli e associati o Unioni di Comuni per migliorare la qualità urbana e sociale dei centri abitati.  Ogni progetto avrà un sostegno fino a 2 milioni e mezzo di euro, con un co-finanziamento da parte dei Comuni che porterà a interventi per circa 100 milioni di euro.
Ora si apre la fase di concertazione tra Comuni selezionati e Regione che porterà alla firma di un vero e proprio ‘contratto di rigenerazione urbana’, con il dettaglio degli interventi e delle azioni proposte, il piano economico-finanziario e il relativo cronoprogramma di attuazione. Entro il 31 dicembre 2019 i Comuni che si candidano a realizzare gli interventi utilizzando le risorse del Fondo di sviluppo e coesione dovranno avere appaltato i lavori, pena la decadenza dall’assegnazione delle risorse e la revoca di quelle erogate.   

La legge escludeva opere spot svincolate dal contesto socio-ambientale. Sono stati quindi premiati i Comuni che hanno presentato una progettazione a 360 gradi, grazie a una strategia complessiva di rigenerazione urbana capace di mettere insieme soluzioni edilizie innovative, spazi verdi e per la collettività, cessazione di situazioni di degrado o sfregio ambientale, coinvolgimento attivo delle realtà locali. Enti impegnati a privilegiare gli interventi di riqualificazione e riuso del patrimonio edilizio e infrastrutturale esistente, abbandonando la vecchia logica dell’espansione urbana senza limiti a discapito delle esigenze di salvaguardia del territorio e del verde extraurbano.
Di fronte alle 120 domande arrivate dai Comuni, le graduatorie resteranno in vigore per 24 mesiconsentendo ulteriori finanziamenti.

L’aspetto innovativo del bando, a cui le amministrazioni hanno risposto, consisteva nel mettere al centro della pianificazione comunale, la rigenerazione come motore di sviluppo del territorio con ricadute ed effetti anche sul tessuto socioeconomico, oltre che urbano, e come strumento cardine per migliorare la qualità e la attrattività dei centri abitati. 

I Comuni ammessi a finanziamento nel reggiano

Al Comune di Reggio Emilia spetteranno 1,5 milioni di euro per il progetto strategico di rigenerazione urbana della stazione Santa Croce; San Martino in Rio con 550 mila euro per il nuovo parco La Nave, Casina con 1 milione di euro per la rigenerazione partecipata del centro urbano, Boretto con 520 mila euro per interventi nel centro storico e riqualificazione alloggi e San Polo d’Enza con 311.500  euro per riqualificazione di aree sportive e housing sociale.

No a opere spot, cantierabilità certa e copertura finanziaria
Le candidature sono state valutate sulla base della qualità complessiva della strategia di rigenerazione, della concreta fattibilità e della copertura finanziaria degli interventi e delle azioni previste, in particolare per quanto riguarda la quota obbligatoria di cofinanziamento. E ancora: coerenza e efficacia della strategia sotto i profili ecologico-ambientaleurbanistico-architettonico e, infine, sociale, culturale ed economico.

Punteggi aggiuntivi sono stati assegnati a progetti che contribuiscono alla qualificazione attraverso concorsi, di intervento sulle stazioni come nodi di interscambio della rete dei trasporti regionale e per la mobilità sostenibile.

Le graduatorie, gli aggiornamenti e le informazioni sulle procedure da seguire sono on line sul sito  http://territorio.regione.emilia-romagna.it/riqualificazione-urbana

 In allegato:
B

Domande ammesse a contributo1.docx

Domande ammesse a contributo2.docx

Tab_InterventiFinanziati.docx

Sono 10 i comuni emiliano-romagnoli che si aggiudicano i voucher del progetto WiFi4EU

Sono ben 10 i comuni emiliano-romagnoli, tra i 224 italiani che si sono aggiudicati i primi voucher tra i 2800 assegnati per il bando di quest’anno 224. Saranno quindi 150.000 gli euro che la regione si è aggiudicata “con un click” e che avrà a disposizione per installare nuovi hotspot “futuristici”.

I comuni che riceveranno i voucher, infatti, selezioneranno i luoghi pubblici – parchi, piazze, palazzi pubblici, centri sanitari, musei – in cui verranno installati gli hotspot WiFi4EU. I voucher WiFi4EU potranno anche essere utilizzati per finanziare parzialmente un progetto di valore superiore.

Questi i comuni emiliano-romagnoli assegnatari dei voucher 2018:

Sant’Agata sul SanternoRA
AlsenoPC
RussiRA
CasalgrandeRE
ValsamoggiaBO
BomportoMO
PiacenzaPC
ForlimpopoliFO
CorianoRN
Zola PredosaBO

A fianco dei Comuni per i nuovi Piani urbanistici: dalla Regione 1,8 milioni di euro

Dalla Regione Emilia-Romagna in arrivo quasi 2 milioni di euro per sostenere Comuni ed Unioni di Comuni nella formazione dei Piani Urbanistici Generali.

Risorse che si aggiungono ai 36,5 milioni di euro stanziati dalla Regione per sostenere progetti di riqualificazione e rigenerazione urbana. Con l’obiettivo di realizzare i tre principi della nuova Legge Urbanistica regionale: stop al consumo di suolo, rigenerazione urbana e qualità nella pianificazione e progettazione!

In Provincia di Reggio Emilia sono stati finanziati 3 progetti con risorse pari a 260 mila euro:

UNIONE VAL D’ENZA: contributi di 100.000 €

GUASTALLA: contributi di 90.000 €

SAN MARTINO IN RIO: contributi di 70.000 €

Partecipazione, approvati 4 progetti nel reggiano

Si è concluso l’iter di valutazione dei progetti del Bando Partecipazione 2018.

La graduatoria è stata approvata con la determinazione n. 20447 del 6 dicembre 2018.

I progetti presentati sono stati preliminarmente esaminati dal Tecnico di garanzia per il rilascio della certificazione di qualità. Tutti i progetti sono stati certificati.

E’ stata fatta l’assegnazione dei punteggi relativi a proponente, tematiche, requisiti tecnici ed si è provveduto quindi alla formulazione della graduatoria.

In arrivo per i referenti dei progetti una mail con le indicazioni per l’acquisizione del CUP (Codice Unico di Progetto) e l’invio della dichiarazione di avvio del percorso. 

I progetti finanziati nel reggiano:

  • Comune di Sant’Ilario d’Enza: Progettazione partecipata Riqualificazione piazza Dalla Chiesa. Contributo di 14.000 €
  • Comune di Quattro Castella: 4C – Comprendere, Comporre, Condividere, Collaborare al futuro sostenibile di Quattro Castella. Contributo di 15.000 €
  • Comune di Reggiolo: Spazio ai giovani. Contributo di 15.000 €
  • Comune di San Polo d’Enza: Libera-mente. Contributo di 15.000 €

La  determinazione n. 20447 del 6 dicembre 2018 (pdf, 275.9 KB)

La  graduatoria (pdf, 226.8 KB) con il dettaglio dei punteggi

Viaggi attraverso l’Europa. Una bella opportunità per i giovani emiliano-romagnoli

In arrivo dalla Regione Emilia-Romagna 380 mila euro per finanziare oltre 50 progetti rivolti a scuole, Enti Locali ed Istituti storici dell’Emilia-Romagna, con l’obiettivo di promuovere nelle giovani generazioni i temi della cittadinanza e dell’integrazione europea.

Nella Provincia di Reggio Emilia saranno finanziati 7 progetti per un totale di 60.736 euro. Iniziative che avranno l’obiettivo di sensibilizzare i ragazzi, incentivando viaggi studio nei luoghi simbolo dell’Europa unita, con attività di approfondimento sulla cittadinanza europea, sulle opportunità e la storia dell’Unione europea, attivate con la collaborazione anche degli Istituti storici provinciali.

La Legge punta infatti a promuovere una maggiore consapevolezza e conoscenza dell’Europa, con particolare attenzione ai progetti che coinvolgono i giovani e le scuole. Questi finanziamenti, avranno lo scopo di offrire alle giovani generazioni una “chiave di lettura” sull’essere cittadini europei e sugli obiettivi del progetto dell’Unione europea, dando spazio alla dimensione del viaggio nei luoghi significativi dell’Europa.

Nel dettaglio, i progetti finanziati nel reggiano:

  • Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea – Reggio Emilia: Viaggio alle origini della idea di Europa (Isola di Ventotene). Contributo di 15.000 €
  • Liceo Statale Classico-Scientifico-Linguistico “Rinaldo Corso”: Tramando memoria (Repubblica Ceca e Polonia). Contributo di 3.600 €
  • Istituto Europeo di Studi Superiori S.c.s – Liceo IESS Paritario:  Alle radici dell’Europa: dalle guerre di confine all’integrazione europea (Breisach, Neuf Brisach, Memoriale dell’Alsazia/Mosella – Shirmeck, Strasburgo). Contributo di 6.000 €
  • Istituto Comprensivo “L. Da Vinci”:  Strasburgo e il Parlamento europeo nel cuore della vecchia Europa delle nazioni: confine fluido e luogo d’incontro (Strasburgo e il Parlamento europeo, la linea Maginot, Colmar, la Roue du vin, le cascate del Reno a Schaffhausen). Contributo di 12.800 €
  • Comune di Rolo: Il Consiglio Comunale dei Ragazzi di Rolo in Tour nella Capitale (Roma). Contributo di 1.536 €
  • Istituto tecnico commerciale “Scaruffi – Levi – Tricolore”: Abitare la cittadinanza europea: dalla memoria al voto consapevole (Alsazia-Lorena: Breisach – Memoriale dell’Alsazia e della Mosella a Schirmek – Strasburgo – Visita al Parlamento Europeo). Contributo di 12.000 €
  • Istituto comprensivo “G.B. Toschi” di Baiso e Viano: Selfie MOnuMENT (Nantes). Contributo di 9.800 €

Sport. Più fondi ai territori: dalla Regione 279mila euro assegnati nel reggiano per l’attività motoria ed eventi sportivi

Sempre di più in Emilia-Romagna vince lo sport. La Regione continua a credere nella pratica motoria e nell’organizzazione di eventi sportivi sul territorio, come volano di sviluppo dell’intero sistema. E lo dimostra aumentando le risorse di quasi il 60%rispetto al 2017.

Le graduatorie dei due bandi per il 2018 approvate in questi giorni dalla Giunta regionale, vedono i fondi disponibili arrivare 2 milioni e 770mila euro rispetto al 1 milione e 750 mila dell’anno precedente. Nel dettaglio, poco più di 2 milioni saranno destinati a eventi e manifestazioni sportive e quasi 750 mila euro alla realizzazione di progetti finalizzati al miglioramento del benessere fisico, psichico e sociale della persona attraverso l’attività motoria e sportiva. Un investimento maggiore che ha consentito di aumentare dell’8% il numero di progetti sostenuti, la cui copertura è arrivata al 52% rispetto al 44% del 2017: 206 le domande finanziate. A Reggio Emilia assegnati 279mila euro.

I progetti finanziati nel reggiano:

 GRADUATORIA DEGLI EVENTI A RILEVANZA SOVRAREGIONALE
Soggetto Progetto Contributo regionale
POLISPORTIVA CASALGRANDE A.S.D. 40° G.P. Piastrella d’Oro – Città di Casalgrande 5.300,00
A.S.D. ATLETICA CASTELNOVO NE’ MONTI 18° Giro della Pietra di Bismantova 5.156,00
CORREGGIO HOCKEY A.S.D. Campionato Europeo Under 17 Maschile di Hockey su pista 25.000,00
COMUNE DI FABBRICO 8° Torneo Città di Fabbrico 5.500,00
COMUNE DI REGGIO EMILIA Exposport Giochi Internazionali del Tricolore 40.000,00
ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA COOPERATORI Granfondo Cicloturistica ed Handbike Terre di Lambrusco e Parmigiano Reggiano di montagna 2018 15.059,00
TRICOLORE SPORT MARATHON A.S.D. 23° Maratona di Reggio Emilia – Città del Tricolore 25.000,00
GRUPPO SPORTIVO SELF ATLETICA A.S.D. Campionati Italiani Assoluti Individuali di Marcia su strada 50 km, 20 km e 10 km 3.375,00
APPENNINO VOLLEY TEAM SOCIETA’ COOPERATIVA SPORTIVA DILETTANTISTICA Castelnovo Ne’ Monti Volley Cup 2018 – Under 16 e Under 14 6.610,00
GRADUATORIA DEGLI EVENTI A RILEVANZA REGIONALE
Soggetto Progetto Contributo regionale
COMUNE DI CAVRIAGO Cavriago per lo sport 2018 4.016,00
A.S.D. TANETO 20.14 Sport&Roles 2018 7.813,00
CENTRO SPORTIVO ITALIANO COMITATO PROVINCIALE DI REGGIO EMILIA Torneo della Montagna 23.500,00
GRADUATORIA DEI PROGETTI SPORTIVI 2018/2019
Soggetto Progetto Contributo regionale
FONDAZIONE PER LO SPORT DEL COMUNE DI REGGIO EMILIA Progetto Sport e Comunità 20.000,00
UISP COMITATO TERRITORIALE DI REGGIO EMILIA Rete in movimento 20.000,00
CENTRO SPORTIVO ITALIANO COMITATO PROVINCIALE DI REGGIO EMILIA Gioca Vivi Sogna 19.750,00
POLISPORTIVA L’ARENA A.S.D. 3 S = Salute – Scuola – Sport 15.390,00
ASSOCIAZIONE DAR VOCE All inclusive sport – Allenare all’inclusione 19.877,00
ISTITUTO COMPRENSIVO “G. MARCONI” In Sport-Ex Sport 6.450,00
UNIONE SPORTIVA SANTOS 1948 ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA Crescere Insieme – Percorsi di integrazione tra sport, scuola e servizi per un approccio alla crescita multidisciplinare 11.550,00

Riqualificazione. Le vie dello shopping e i mercati dell’Emilia-Romagna si rinnovano. La Regione investe oltre 3,2 milioni di euro per 33 progetti che puntano a valorizzare e promuovere le aree di commercio da Piacenza a Rimini

Nuove pavimentazioni e nuove illuminazioni, ma anche soluzioni di arredo urbano capaci di rendere ancora più attraenti le vie dello shopping e i mercati delle nostre città, da Piacenza a Rimini.  A tutto questo serve il finanziamento destinato dalla Regione, pari a circa 3 milioni e 200mila euro, per realizzare 33 interventi che dovranno essere completati entro il 2020, per migliorare e promuovere le aree del commercio nei quartieri e nei centri storici delle città.

Di questi, 17 progetti puntano a valorizzare e riqualificare le aree di mercato e quelle urbane con nuovi interventi che vanno dalla pavimentazione di piazze e strade, all’illuminazione, all’arredo urbano. Per questi progetti sono previsti investimenti regionali pari a 2 milioni e 260mila euro per sostenere gli interventi degli enti locali.
Altri 16 progetti, che saranno finanziati dalla Regione con oltre 968mila euro, riguardano la promozione e il marketing del territorio con eventi, percorsi commerciali e servizi per rendere più funzionali e qualificate le aree commerciali cittadine.

I contributi regionali assegnati agli enti locali ammontano a 250.375 euro per la provincia di Bologna; 300.567 mila euro per quella provincia di Ferrara; 440.006 per Forlì-Cesena; 473.290per Modena; 281.557 per Parma; 359.807 per Piacenza; 356.435 per Ravenna; 426.462 per Reggio Emilia; 340.297 per Rimini.  In particolare, nel bolognese, nel Comune di Alto Reno Terme è previsto un intervento di riqualificazione dell’area del mercato in tre piazze del centro – Libertà, Garibaldi e Massarenti – e dell’arredo urbano in viale dei Caduti e piazza Vittorio veneto, mentre a Medicina l’intervento riguarda l’area del mercato delle piazze Costa e Garibaldi e di via Libertà.
Per quanto riguarda gli interventi di promozione sono previste azioni di marketing urbano del centro storico di Imola e il sostegno al progetto “Unione Reno Galliera 2.0”, la zona commerciale promossa dall’omonima aggregazione di comuni.

L’Emilia-Romagna investe sulle due ruote: in arrivo 135 chilometri di nuove piste ciclabili e mille posti bici in più per l’interscambio ferroviario

Una rete di 135 chilometri di nuove piste ciclabili da Piacenza a Rimini e mille posti bici in più in apposite strutture e spazi attrezzati situati a ridosso delle stazioni ferroviarie. Il tutto per incentivare l’utilizzo delle due ruote negli spostamenti quotidiani casa-lavoro e casa-scuola e contribuire così alla riduzione dell’inquinamento dell’aria e della congestione del traffico urbano, con indubbi benefici per la salute pubblica.

La Regione Emilia-Romagna investe sulla mobilità sostenibile e mette sul piatto un ulteriore pacchetto di risorse finanziarie pari a 10 milioni di euro per sostenere la realizzazione entro un paio d’anni di 36 nuovi interventi di potenziamento del sistema regionale delle ciclovie in ambito urbano e dei servizi e infrastrutture di interscambio con il sistema ferroviario. Interventi che vedono come protagonisti soprattutto i comuni di piccole o medie dimensioni – singoli, associati e loro unioni – e, in qualche caso, le province.

È il frutto di un bando emanato a giugno, nella scia della legge regionale approvata all’unanimità dall’Assemblea legislativa nel maggio del 2017 per la promozione della mobilità ciclistica, e di cui la Giunta di viale Aldo Moro ha approvato la graduatoria finale. Alta la partecipazione, ben 93 le domande presentate, a testimonianza del grande interesse da parte degli enti locali rispetto a queste tematiche.

Oltre 23 milioni di investimenti da parte degli enti locali

Sono 36 le domande ammesse a contributo, di cui 29 riguardanti l’ampliamento e la messa in sicurezza della rete delle ciclovie e 7 il potenziamento dei servizi di deposito bici nei pressi delle stazioni ferroviarie, che potranno beneficiare del sostegno regionale, con contributi che oscillano dal 20% al 70% della spesa, per un investimento complessivo di oltre 23 milioni di euro.

Le domande escluse per mancanza di fondi sono state inserite in una graduatoria di riserva alla quale attingere nell’eventualità che si rendano disponibili risorse finanziare aggiuntive oppure in caso di rinuncia o e revoca dei finanziamenti assegnati ai progetti prima classificati.

I progetti finanziati nel reggiano

  • Comune di Reggio Emilia: connessioni sostenibili terzo stralcio potenziamento della rete ciclabile comunale e provinciale. 400mila € di finanziamento regionale.
  • Comune di Castellarano (capofila): progetto di completamento della ciclabile regionale del fiume Secchia da Rubiera a Lugo di Baiso. 400mila € di finanziamento regionale.
  • Provincia di Reggio Emilia: messa in sicurezza della SP20 nel tratto di collegamento fra il comune di Poviglio e la frazione di San Sisto tramite la realizzazione di percorso ciclopedonale. 200mila € di finanziamento regionale.
  • Comune di Sant’Ilario d’Enza (capofila): realizzazione di collegamenti ciclopedonali tra i nuclei abitati dei comuni di Sant’Ilario d’Enza e Gattatico. 400mila € di finanziamento regionale.
  • Comune di Guastalla: progetto di percorso ciclopedonale tra le frazioni ed il capoluogo del comune di Guastalla. 173mila € di finanziamento regionale.
  • Comune di Rio Saliceto: realizzazione di percorso ciclabile nel centro cittadino di Rio Saliceto. 143mila € di finanziamento regionale.
  • Comune di Quattro Castella (capofila): percorso ciclabile di collegamento tra le località vasca di Corbelli e ponte di Puianello lungo l’asta del Torrente Crostolo. 106mila € di finanziamento regionale.

I lavori di realizzazione delle opere, finanziati attraverso le risorse del Fondo coesione e sviluppo 2014-2020 del ministero delle Infrastrutture e trasporti, dovrebbero partire entro il 2019 e concludersi entro un paio d’anni. Per ciascun intervento sarà stipulata un’apposita convenzione tra Regione e i soggetti attuatori per definire modalità e cronoprogramma dei lavori.

Cosa prevede la legge regionale sulla ciclabilità

La realizzazione di nuove piste ciclabili e infrastrutture di servizio per incentivare l’utilizzo delle due ruote per gli spostamenti giornalieri in ambito urbano è soltanto uno degli obiettivi della legge regionale sulla ciclabilità, varata nel maggio 2017.  Tra le novità previsti spazi per il deposito biciclette negli edifici residenziali, presso le attività produttive e nei luoghi pubblici. Saranno poi individuate azioni per la riduzione della velocità e la realizzazione diffusa di “zone 30”, inteso come limite chilometrico orario. Inoltre nell’erogazione dei contributi regionali saranno premiati i progetti che prevedono servizi rivolti agli utenti delle due ruote in prossimità delle velostazioni (riparazione,  noleggio, ecc.), oltre alla marchiatura registrata delle biciclette per contrastare i furti.  Accanto a questi interventi si punta poi a dare impulso alla nascita di una rete di itinerari e ciclovie ad uso ricreativo-turistico di interesse regionale e nazionale (Ciclovia del Sole, Ciclovia del Vento, Ciclovia Adriatica).

In allegato: Elenco dei progetti finanziati in Emilia-Romagna

Dalla Regione fondi per i progetti di promozione della cittadinanza europea

In questa fase così difficile per l’Europa, l’Emilia-Romagna investe in cittadinanza europea, per permettere ai cittadini non solo di conoscerne le origini, ma anche di comprendere che oggi, in una situazione mondiale complessa, l’unità europea è ancora più necessaria. Questi gli obiettivi e le motivazioni dei 17 i progetti di promozione della cittadinanza europea proposti da Comuni e Unioni di Comuni e finanziati dalla Regione Emilia-Romagna con 240mila euro. Nei giorni scorsi l’approvazione della graduatoria da parte della Giunta, dopo che l’Assemblea legislativa ha recentemente introdotto un nuovo articolo nella legge comunitaria (la n.16 del 2008), proprio per finanziare e organizzare attività di promozione e conoscenza della cittadinanza europea.

Mostre, seminari, laboratori e spettacoli che coinvolgeranno nei prossimi mesi cittadini dell’Emilia-Romagna di tutte le età. Iniziative, diffuse sull’intero territorio regionale, finalizzate a far conoscere cosa ha rappresentato e cosa rappresenta oggi l’Europa, per comprendere quali sfide dobbiamo affrontare come cittadini europei. Azioni di diffusione della conoscenza della storia e della memoria dell’integrazione europea, dei diritti e doveri che derivano dall’esserne parte; ma anche iniziative per rafforzare le competenze delle amministrazioni locali nella progettazione europea, per far sì che possa migliorare la loro capacità di partecipare ai programmi promossi dall’Ue.

L’assegnazione dei contributi
contributi erogati dalla Regione coprono il 70-80% della spesa prevista nei progetti presentati; le Amministrazioni locali, quindi, parteciperanno con fondi propri per circa altri 90mila euro. Risorse maggiori sono state previste per favorire la partecipazione delle aree regionali più svantaggiate, come i Comuni montani, quelli derivanti da fusione e quelli delle aree interne, zone – queste ultime – che hanno ben risposto vedendosi approvare 4 progetti (area interna Appennino Emiliano, Appennino piacentino-parmense, Alta Val Marecchia e Comune di Sasso Marconi).

Molteplici le iniziative rivolte alla cittadinanza per tornare a parlare del futuro dell’Europa nelle piazze, nelle biblioteche e nei teatri, anche rivolte ai giovani. Altrettanto vari i progetti destinati alle Amministrazioni locali per rafforzarne le capacità in europrogettazione: dalle attività formative rivolte ad amministratori, dirigenti e tecnici di Comuni ed Unioni, agli studi di fattibilità a supporto di sperimentazioni di gestioni associate di “Uffici Europa”. Una richiesta di supporto più volte esplicitata nel percorso partecipato del Programma di riordino territoriale, a cui la Regione ha voluto dare risposta, condividendola con i rappresentanti di Unioni, Anci e Uncem. Ben 7 progetti sui 17 complessivi, infatti, riguardano questa tipologia di iniziativa.

I progetti finanziati, in provincia di Reggio Emilia:
Nel reggiano andranno oltre 57 mila euro a sostegno dei seguenti progetti: “APPEAL: l’APPennino e l’Europa tra Azioni e Lavori – Percorso di institutional building per la conoscenza e la valorizzazione delle opportunità europee” presentato dall’Unione Montana Comuni Appennino Reggiano, “Europa Digit-Abile – Disabili senza frontiere. Digital storytelling in Bassa reggiana per comunicare l’Europa in una Europa senza barriere. Piano per la promozione della cittadinanza europea” presentato dall’ Unione Comuni Bassa Reggiana, “La Grande guerra vista con gli occhi della nuova Europa” presentato dal Comune di Albinea, e “Ventotene” presentato dal Comune di Reggio Emilia.

I dettagli dei finanziamenti:

  • Comune di Albinea: 6.955 € per progetto “La Grande guerra vista con gli occhi della nuova Europa”.
  • Comune di Reggio Emilia: 17.500€ per progetto “Ventotene”.
  • Unione Comuni Bassa Reggiana: 12.600 € per progetto “Europa Digit-Abile 2018 – Disabili senza frontiere. Digital storytelling in Bassa reggiana per comunicare l’Europa in una Europa senza barriere. Piano per la promozione della Cittadinanza Europea”.
  • Unione Montana Comuni Appennino Reggiano: 20.000 per progetto “APPEAL: l’APPennino e l’Europa tra Azioni e Lavori – Percorso di institutional building per la conoscenza e la valorizzazione delle opportunità europee nei territori dell’Unione Montana dei Comuni dell’Appennino Reggiano”.

Partecipazione, ecco il bando: fino a 15 mila euro per progetti di enti locali e associazioni

Dopo il via libera alla nuova Legge sulla Partecipazione, approvata dall’Assemblea legislativa lo scorso 17 ottobre, la Giunta regionale ha varato un bando per il finanziamento dei progetti partecipativi. Il budget complessivo è di 446 mila euro: per ciascun progetto saranno disponibili un massimo di 15 mila euro.

Ci sarà tempo fino al 21 novembre per enti locali e associazioni pubbliche e private per presentare le proposte. Quest’anno la procedura sarà tutta on line, su una nuova piattaforma che la Regione mette a disposizione per semplificare la presentazione delle domande.

I progetti avranno una durata massima di 6 mesi, salvo casi di particolari complessità. È prevista una premialità per quelli che riguardano i beni confiscati alle mafie. Dallo sviluppo sostenibile del territorio e delle città fino alle tematiche sociali, l’obiettivo per tutti è coinvolgere le comunità nella condivisione delle decisioni attraverso incontri, bilanci partecipativi e laboratori.

La graduatoria sarà disponibile entro l’anno per poter dare avvio ai progetti con l’inizio del 2019.

La nuova legge approvata nei giorni scorsi prevede anche un bando tematico che sarà pubblicato nei prossimi mesi per finanziare iniziative su regolamenti e statuti comunali per 190 mila euro. Viene anche meglio esplicitato il ruolo della Giunta, non solo sugli aspetti di sviluppo delle competenze ma anche su comunicazione, innovazione e Osservatorio della partecipazione.

Le informazioni per partecipare al bando sul nuovo sito della partecipazione:

https://partecipazione.regione.emilia-romagna.it/bando2018