Borse di studio 2015/2016: stabiliti criteri e requisiti. Domande entro il 4 marzo

Le agevolazioni sono rivolte agli studenti delle prime due classi delle scuole secondarie di II grado e del 2° anno dell’IeFP. Domande entro il 4 marzo 2016.

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La Giunta Regionale, con la Deliberazione n. 2009 del 10 dicembre 2015, ha stabilito i criteri per l’individuazione dei beneficiari, le modalità di presentazione delle domande e i requisiti economici e di merito per la concessione delle borse di studio per l’anno scolastico 2015/2016.

Per ridurre il rischio di abbandono scolastico e per favorire l’assolvimento dell’obbligo di istruzione e del diritto-dovere all’istruzione e formazione, la Giunta Regionale intende concentrare le risorse (anche quest’anno solo regionali) a favore degli studenti che frequentano le prime due classi delle scuole secondarie di secondo grado e il secondo anno dell’IeFP presso un organismo di formazione professionale accreditato per l’obbligo d’istruzione che opera nel Sistema regionale IeFP.

In sintesi i punti principali.

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Approvato il bilancio 2016, l’Emilia-Romagna disegna il proprio futuro

L’Assemblea legislativa ha approvato il bilancio di previsione 2016 della Regione, una manovra da 12 miliardi, di cui 8 per la sanità emiliano-romagnola, composta da quattro documenti: il Documento di economia e finanza regionale (Defr), il bilancio previsionale, la legge di stabilità regionale e il collegato normativo. 31 I voti a favore, arrivati dalla maggioranza Pd–Sel, 16 i contrari: Ln, M5s, Fi e Fdi-An.

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La manovra lascia invariata la pressione fiscale e riduce di 35 milioni di euro i costi di funzionamento e altre voci di spesa dell’Ente. Nasce il reddito di solidarietà per le persone meno abbienti che, a regime, potrà disporre di 75 milioni di euro su base annua, di cui metà saranno risorse regionali. Azzerata l’Irap per le Asp e le cooperative sociali. Sospeso il pagamento del bollo per le auto ibride di nuova immatricolazione nel triennio 2016-2018 (500 mila euro stanziati), decisi 150 mila euro a favore degli esercenti che dismettono l’utilizzo di slot machine, mentre 200 mila euro vengono destinati all’installazione di sistemi di controllo e videosorveglianza. Le risorse sulla legge per la montagna passano da 3 a 6 milioni.

Tutti i numeri

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La Regione cambia volto, parte la riorganizzazione. Risparmi per oltre 36 milioni di euro entro il 2019.

Ridotte da 10 a 5 le Direzioni generali, risparmi per oltre 36 milioni di euro entro il 2019. Procedure più semplici e maggiore attività di controllo.

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Il punto di arrivo lo aveva indicato il Presidente Bonaccini nel fare il bilancio dei primi sei mesi di attività della Giunta, richiamando ciò che lui stesso aveva scritto nel programma di legislatura: fare della Regione un Ente meno complicato, più facile da gestire e più diretto nel garantire servizi a cittadini ed imprese. E meno costoso.

Sfida non facile, alla quale si è applicata in questi mesi la stessa struttura organizzativa della Regione, anche con il contributo di studiosi esterni.

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“Insieme per costruire futuri – Insieme per fare da soli”. Con la Fondazione Durante e dopo di noi di Reggio Emilia

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“DUE COSE POSSONO REGALARE I GENITORI AI FIGLI: LE RADICI E LE ALI” (Proverbio canadese)

“La legge sul Dopo di noi non si tocca”; lo ha detto il Premier Matteo Renzi quando gli chiesero un commento su tale importante argomento. I 100 milioni stanziati per la legge e il piano di programmazione triennale confermano questa particolare sensibilità, rendendoci sicuramente più fiduciosi per il futuro. Sì dunque a risposte specifiche e no a strutture omologanti e omologate; sì all’autodeterminazione, dato che solo le famiglie stesse conoscono i problemi e la quotidianità; sì al cosiddetto “Trust”, introdotto per la prima volta.

La rivoluzione che reca con sè la legge del “Dopo di noi” parte da qui. Dalla necessità di dare risposte, concrete, alle persone con disabilità gravi una volta che si ritroveranno sole, senza l’aiuto delle loro famiglie, che nella stragrande maggioranza dei casi fino a oggi costituiscono l’unico supporto, oltre che economico, anche affettivo. Ma anche qui serve una comunità che sappia essere attenta e inclusiva.

Di tutto questo e di tanto altro abbiamo discusso questa mattina al bell’incontro “Insieme per costruire futuri – Insieme per fare da soli”, fondamentale convegno organizzato dalla Fondazione “Durante e dopo di noi” di Reggio Emilia, con il patrocinio della Regione Emilia Romagna, un’occasione per condividere, un’occasione per fare squadra con le altre Fondazioni che operano sul territorio emiliano romagnolo.

Ho portato la mia esperienza e ciò che la Regione Emilia Romagna sta portando avanti su queste tematiche. Ho potuto portare la buona notizia dell’aumento dei fondi destinati al sociale nel bilancio di previsione 2016, ho illustrato la risoluzione che, come prima firmataria, insieme ad altri colleghi abbiamo presentato: un primo, ma importante passo.

L’esperienza positiva di questi ultimi anni sul piano socio-sanitario ha reso esplicito come la regione sia attrezzata ad accogliere la legge del “Dopo di noi”. Servizi socio sanitari diurni e residenziali; 15000 interventi ogni anno; 150 milioni di risorse del FRNA. Ora occorre avere un campo infinito di occasioni ma preciso di collocazione per entrare in contatto con i bisogni e situazioni. Parafrasando quanto disse il nostro ex Presidente Giorgio Napolitano: “La Regione vi è molto grata, la Regione riconoscerà i vostri sforzi”. Perchè questa legge possa funzionare c’è bisogno di solidarietà e di mettere insieme risorse, energie, competenze che ogni associazione, comunità e famiglia nella sua storia ha già maturato. Ogni esperienza è preziosa.

La crescita economica deve andare di pari passo con la rete sociale; nessuno deve sentirsi isolato o, meglio, nessuno deve sentirsi un’isola, ma è compito nostro inserire il “prendersi cura” fra le priorità dell’azione governativa. I disabili non devono comunque essere solo soggetti destinatari delle politiche di sostegno a loro dedicate. Devono realmente diventate soggetti attivi delle decisioni legislative e amministrative che li riguardano.

Ecco perchè un frammento importante di questa sfida per la società che vogliamo costruire sta nella riforma della scuola. E nella riforma del terzo settore che stiamo discutendo al Senato e nel ruolo che dovrà avere il volontariato da un lato, dall’altro l’impresa sociale e le cooperative, tutto il mondo che ruota intorno al terzo settore. Ciò non vuol dire che lo Stato non debba svolgere il proprio ruolo fino in fondo e mandare avanti il proprio impegno e il proprio mandato: non ci vuole necessariamente meno Stato, ci vuole più società civile.

Un ultimo appunto: nella nuova legge regionale sullo sport vi è uno spazio dedicato alle disabilità, a testimonianza di quanto anche l’attività sportiva sia una chiave per l’inserimento e l’inclusione sociale delle persone fragili.

 

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Terra degli uomini – La Regione semplice e pulita – dicembre 2015

Cari amici,
 
di nuovo un saluto a tutti.
 
“Essere uomini è precisamente essere responsabili. Significa provare vergogna di fronte a una miseria che non sembra dipendere da noi. Essere fieri di una vittoria riportata insieme ai nostri amici. Sentire, mentre posiamo la pietra, che stiamo contribuendo a costruire il mondo”. Una profonda riflessione tratta da “Terra degli uomini” ha dato il senso della mia partecipazione alla sesta edizione della Leopolda. La politica che abbiamo respirato alla Leopolda è proprio questa: senso di responsabilità, attenzione per gli “ultimi”, condivisione, gioco di squadra, volontà di costruire, su solide basi, buone azioni per le nostre comunità.
Per tanti la Leopolda è stata la porta d’accesso alla politica e al Partito democratico, così è stato anche per me. E non vi nascondo l’emozione che ho provato nell’essere stata sul palco a dare la parola a coloro che quel cambiamento, richiesto a gran voce dalla prima edizione, lo hanno interpretato e reso possibile. Parlo al plurale perché quello della Leopolda è il popolo del NOI, perché la politica è “un’avventura di gruppo”.
Pensando al titolo di quest’edizione “Terra degli Uomini” non riesco a non vedermi impegnata ancora di più sui temi delle fragilità e delle povertà: ecco il perché del reddito di solidarietà, che a me piace pensare come reddito di dignità. Una comunità che non si preoccupa dei deboli non è una comunità.
Altro tema su cui sarò concentrata sarà quello dei giovani: abbiamo la responsabilità di farli sentire protagonisti, promuovendo misure che sprigionino le loro enormi potenzialità e competenze; è necessario cancellare i luoghi comuni che spesso fanno passare le nuove generazioni come “arrese” al futuro.
Il mio impegno in Regione continua dunque sulla direttrice del cambiamento e del rinnovamento, attraverso un impegno che è prima di tutto di prossimità alle comunità e alle persone.
 
P.S. Novità, in questo mese appena trascorso, arrivano in diversi campi. In via di approvazione innanzitutto il bilancio regionale di previsione per l’anno 2016, una manovra da 12 miliardi di euro, bilancio che vedrà un importante aumento delle risorse destinate al sociale (da 58 si passa a 73 milioni di euro); in Ufficio di Presidenza abbiamo ridisegnato la struttura della macchina amministrativa dell’Assemblea legislativa: ridotto il numero dei dirigenti, velocizzata quindi anche la capacità decisionale. Siamo intervenuti sulla “green economy”, per le Pro Loco, per il diritto allo studio, per sostenere le Unioni di Comuni, per i Saharawi. Come sempre troverete ampi approfondimenti nei link qui sotto; sempre qui sotto vi consiglio di dare un’occhiata al bando “Giovani per il territorio” finalizzato alla cura dei nostri beni culturali.
Per confrontarmi con voi e ascoltare i vostri suggerimenti ero a uno degli oltre duemila banchetti che il Pd ha organizzato in giro per l’Italia il 5-6 dicembre durante la campagna “Italia coraggio!”; sono stata poi a Vezzano, Scandiano, Guastalla, Casalgrande, Bibbiano. Ero a Puianello quando è stata inaugurata la Casa della Salute, un momento importante per le nostre comunità. Ed ero in piazza Prampolini a Reggio, all’indomani dei tragici fatti che hanno sconvolto Parigi e il mondo, per stringermi, con migliaia di cittadini, nel cordoglio per le vittime del terrorismo.
Come prima firmataria ho presentato all’Assemblea legislativa una risoluzione che chiede alla Giunta di confermare nei prossimi atti di programmazione socio-sanitaria obiettivi e azioni in merito al “Durante e dopo di noi”. Proprio su questi temi interverrò il 19 dicembre a un interessante convegno, organizzato dalla Fondazione “Durante e dopo di noi” di Reggio Emilia con il patrocinio della regione Emilia Romagna, con diverse Fondazioni provenienti da tutta la Regione. Un’occasione per confrontare le buone pratiche, un’occasione per fare squadra.
Un’ultima cosa prima di lasciarvi alla lettura. Ormai è trascorso un anno dalla mia elezione a consigliere regionale. Tanta strada abbiamo fatto ma il cantiere è ancora aperto. Fra poco vi invierò un report dettagliato sulla mia attività in questo anno; i temi su cui ho concentrato le mie forze, i provvedimenti che ci stanno più a cuore; le riforme che, insieme ai colleghi, abbiamo realizzato. Mi sembra giusto condividere tutto ciò con voi.
 
Un abbraccio.
 
Ottavia
 
Bella questa Leopolda: emozioni, contenuti, parole e tanti amici. Per me la Leopolda è stata la porta d’accesso alla politica e al Partito democratico; la mia prima partecipazione alla Leopolda risale al 2011 quando era impellente il cambiamento radicale della politica italiana. Essere stata sul palco a dare la parola a coloro i quali […]
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La Regione Emilia-Romagna, promuove l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese attraverso la realizzazione di eventi e progetti di promozione finalizzata alla penetrazione nei mercati esteri, l’erogazione di servizi informativi e di assistenza, il sostegno alle azioni promozionali da realizzarsi principalmente in forma aggregata. L’obiettivo di questo bando è di promuovere i processi di internazionalizzazione delle […]
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E’ stato stipulato il rogito tra la Regione e la Cassa depositi e prestiti che renderà disponibili 57 milioni di euro di fondi Bei – Banca europea degli investimenti – per l’edilizia scolastica dell’Emilia-Romagna nel triennio 2015-2017. La Regione Emilia-Romagna è la prima Regione in Italia ad aver sottoscritto il mutuo. In totale saranno 225 […]
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Case della Salute: le nuove linee di indirizzo
Sono orgogliosa delle linee di indirizzo adottate della Regione sul modello di Casa della Salute. Mi sento tutelata come cittadina da questo assetto organizzativo. Non è solo un progetto, già il 38% dei cittadini possono potenzialmente usufruire di questo servizio. È una organizzazione lungimirante, che tiene conto dei cambiamenti demografici. Al centro del progetto c’è […]
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L’Emilia-Romagna conferma il proprio interesse per lo sport, stanziando oltre 5 milioni di euro per progetti di attività motoria e sportiva, manifestazioni sportive e grandi eventi per la diffusione della cultura dello sport e opere di ampliamento e costruzione di impianti sportivi destinati a soddisfare ampi bacini di utenza. La Regione ha assegnato in questi […]
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RIORGANIZZAZIONE DELLA ASSEMBLEA LEGISLATIVA, SONCINI (PD): “MENO DIRIGENTI E RAZIONALIZZATE LE RISORSE COME PROMESSO IN CAMPAGNA ELETTORALE”   “Il 2 novembre 2014, nel pieno dunque della campagna elettorale che mi vedeva coinvolta per le elezioni regionali, proposi una razionalizzazione del numero dei dirigenti regionali per liberare risorse economiche e velocizzare la macchina amministrativa. A circa un anno di […]
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Bologna, 3/12/2015 – “La buona notizia”, spiega Soncini, “è che le risorse sono significativamente aumentate nel bilancio per quanto riguarda le politiche sociali. Un cambiamento notevolissimo. Nel complesso, si passa da 58 a 73 milioni di euro stanziati. Vi è una voce nuova: con 1 milione di euro abbiamo istituto un nuovo fondo regionale per […]
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Un Fondo regionale per la mobilità, “dotato” di un milione di euro per il 2016, a favore di persone in situazione di particolare bisogno da destinare ai Comuni, così da consentire l’erogazione di contributi per l’accesso ai titoli di viaggio agevolati per il trasporto pubblico locale. L’ampliamento delle categorie sociali che hanno diritto ad accedere […]
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“Sono nate in questi anni in vari ambiti distrettuali Fondazioni formate da famiglie, associazioni e altri soggetti del terzo settore, sostenute dagli Enti locali, che si occupano del ‘dopo di noi’, organizzando soggiorni per l’autonomia e percorsi di vita indipendente e utilizzando i vari strumenti di tutela giuridica oggi disponibili per garantire al disabile in […]
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La Regione Emilia-Romagna garantisce la borsa di studio al 100 per cento degli studenti idonei anche per l’anno accademico 2015/2016, con una spesa in denaro e servizi di oltre 63 milioni e 800 mila euro. Gli studenti che beneficiano della borsa di studio sono 16.248, di cui 10.204 dell’Università di Bologna, 1.252 dell’Università di Ferrara, […]
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Un progetto di legge regionale allarga gli orizzonti delle piccole associazioni, inserendole nel sistema di valorizzazione turistica. Il turismo cambia con gli anni e con le mode e, con esso, deve cambiare il modo di intercettare i gusti dei turisti. Anche cambiando chi, della tradizione e della storia di un territorio, è il primo custode: […]
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  Oltre 115 milioni di euro per il biologico, la produzione integrata, ma anche la gestione di zone umide, boschetti, corridoi ecologici, la salvaguardia del paesaggio agrario, il sequestro di carbonio nei suoli, la difesa delle razze antiche. A tanto ammontano le risorse stanziate dal nuovo Psr 2014-2020, per il primo pacchettodi interventi in campo […]
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Oltre 2,9 milioni sulla provincia di Reggio Emilia: è questo l’importo destinato alle realtà di aggregazione dei Comuni della nostra provincia. Aumentano a ben 16,8 milioni di euro i contributi destinati alle Unioni dell’Emilia-Romagna, con un incremento di un milione (+7 per cento) rispetto all’anno precedente. Nel dettaglio, l’Unione Montana dei Comuni dell’Appennino Reggiano riceverà […]
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Nessun aumento delle tasse, maggiori entrate e risparmi per ulteriori 45 milioni di euro nel funzionamento della macchina regionale. Più risorse per i cittadini e per le imprese, per la sicurezza e lo sviluppo sostenibile dell’ambiente. Sono queste le linee principali del progetto di legge relativo al bilancio di previsione 2016, una manovra complessiva da […]
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Un aiuto straordinario dalla Regione Emilia-Romagna per i campi profughi Saharawi di Tindouf, nel deserto algerino, dove un’alluvione si è abbattuta nell’ultima settimana di ottobre distruggendo le case di mattoni di sabbia e le tende. Ma anche interventi per migliorare la salute delle persone e garantire l’accesso ai farmaci essenziali, per prevenire l’insorgenza delle epatiti […]
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Il bando è rivolto ad associazioni giovanili per progetti innovativi di valorizzazione e gestione dei beni culturali in Emilia-Romagna. Il bando IBC “Giovani per il territorio” è destinato a sostenere, attraverso l’attribuzione di dieci contributi di importo pari a 10.000 Euro (per un importo complessivo di ben 100.000 Euro) la realizzazione di dieci progetti innovativi per […]
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L’Emilia-Romagna, entro il 2019, punta a realizzare una ‘greening the industry’. È questo il messaggio uscito dagli Stati generali della green economy lanciati a Bologna dalla Regione avviando di fatto un confronto con la società regionale dalla quale prenderanno corpo proposte e soluzioni già entro il prossimo anno.
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  Sono oltre 800 le persone che nella giornata di sabato 28 novembre hanno partecipato all’ottava edizione della Notte degli sport, una serata dedicata a tutte le associazioni e ai gruppi sportivi del territorio. Per l’occasione sono stati assegnati alcuni riconoscimenti: a Tennis Casalgrande asd è andato il premio “Codice etico dello sport di Casalgrande” […]
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  Un anno esatto è passato da quando il nostro viaggio in Regione Emilia-Romagna è iniziato, un anno denso di impegni e proposte e soprattutto di grandi aspettative. Lo slogan che avevo scelto per la campagna elettorale era “La regione semplice e pulita”, per provare a far comprendere anche alla mia generazione che occuparsi di […]
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Un bel dibattito con il sindaco Mauro Bigi e l’on. Vanna Iori su uno dei temi più “caldi” del dibattito internazionale, anche alla luce dei tragici fatti di Parigi.    
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Questa mattina al teatro Ruggeri di Guastalla in un dialogo sulla Costituzione con i neo diciottenni. Libertà è partecipazione soprattutto per loro, cittadini di domani.
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  Una giornata piovosa ma una giornata di grande festa per le nostre comunità. Oggi, con centinaia di cittadini, all’inaugurazione della Casa della Salute di Puianello: per curarsi sentendosi a casa. Una risposta immediata, concreta, vicina. La Casa della salute è il luogo in cui si concretizzano accoglienza, orientamento ai servizi, continuità dell’assistenza, gestione delle […]
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  Sono state migliaia le persone che domenica 15 novembre sono scese in piazza per la manifestazione pubblica  di solidarietà e di fratellanza con il popolo francese e contro il terrorismo dopo gli attentati di Parigi. All’iniziativa hanno partecipato istituzioni, partiti politici, sindacati, associazioni, rappresentanti delle comunità e autorità religiose islamiche e della diocesi di Reggio-Guastalla, oltre […]
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Mercoledì 11 novembre, alle ore 19, presso il municipio di Scandiano ho presentato la legge regionale 30 luglio 2015, n. 14 “disciplina a sostegno dell’inserimento lavorativo e dell’inclusione sociale delle persone in condizione di fragilità e vulnerabilità, attraverso l’integrazione tra i servizi pubblici del lavoro, sociali e sanitari”. L’iniziativa si inserisce all’interno di una commissione congiunta […]
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  L’8 novembre a Vezzano abbiamo intitolato una via a Pier Giorgio Frassati, uomo di carità vicino agli ultimi, proclamato beato da Papa Giovanni Paolo II nel 1990.
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  Parte, da lunedì 9 novembre, la campagna di vaccinazione gratuita promossa dalla Regione Emilia-Romagna contro l’influenza. Con un obiettivo preciso: proteggere le persone più fragili. Nella maggioranza dei casi, infatti, la malattia si risolve in pochi giorni, ma nelle persone con patologie croniche e negli anziani può provocare complicanze respiratorie serie, che possono richiedere […]
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Un luogo particolarmente suggestivo, un gruppo qualificatissimo di amici, relatori di grande rilievo e soprattutto la voglia di confrontarsi con il tema che caratterizzerà la nostra società nei prossimi decenni. Con “Welfare 2020 La Regione in cui vorremmo vivere tra 5 anni” abbiamo organizzato, insieme all’Associazione Agire Politicamente di Modena, un laboratorio di idee e […]

Alla Leopolda 6 con Matteo Renzi e Graziano Delrio

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Bella questa Leopolda: emozioni, contenuti, parole e tanti amici. Per me la Leopolda è stata la porta d’accesso alla politica e al Partito democratico; la mia prima partecipazioni alla Leopolda risale al 2011 quando era impellente il cambiamento radicale della politica italiana. Essere stata sul palco a dare la parola a coloro i quali quel cambiamento lo hanno interpretato e reso possibile è stata una grande emozione. Alla Leopolda si realizza un modello politico che coniuga elaborazione di contenuti e valorizzazione di rapporti umani, riscoprendo quella ‘filia’ che è indispensabile per la buona politica, affinché la politica non sia corsa individuale e carrieristica, ma avventura di gruppo, di valorizzazione di un noi, in questo caso il noi è il popolo della Leopolda.

La mia esperienza in regione Emilia Romagna si muove, dunque, sulla direttrice del cambiamento e del rinnovamento, attraverso un impegno che è prima di tutto di prossimità alle comunità  e alle persone, superando, gli assetti consolidati e improntati su relazioni verticali, che caratterizzavano il governo della nostra regione.

Venendo ai miei obiettivi futuri, non riesco a non vedermi impegnata sui temi delle fragilità e delle povertà, percorso che accelereremo con l’introduzione del reddito di solidarietà, che a me piace pensarlo come reddito di dignità. La politica che non si occupa dei deboli non è politica.

Altro tema su cui concentrerò le mie energie sarà quello dei giovani, abbiamo la responsabilità di farli sentire protagonisti, promuovendo misure che sprigionino le enormi potenzialità e competenze delle nuove generazioni, è necessario cancellare i luoghi comuni che spesso fan passare le nuove generazioni come generazione perse. Se pensiamo di concretizzare il messaggio della Leopolda 6 ‘Terra degli uomini’ questi sono gli snodi e i valori da cui dobbiamo inevitabilmente passare.

“La Leopolda6 si è chiusa con il maggior numero di partecipanti di sempre. Sono davvero felice di questa esplosione di buona politica. Gli italiani hanno voglia di luoghi in cui è possibile discutere, confrontarsi, ascoltare proposte. Sui giornali, come sempre, si è parlato di altro: soprattutto di banche. Ormai è una caratteristica della Leopolda: mentre i partecipanti discutono di politica, i media affrontano solo ciò che può essere “vendibile” dai giornali. Quest’anno le banche, lo scorso anno il rapporto con la CGIL, due anni fa lo scontro nel PD, tre anni fa il potere della finanza. Sono le regole della comunicazione e noi le rispettiamo. Ma questo non toglie che siano stati tre giorni fantastici, pieni di idee, sogni e progetti. L’anno prossimo non solo non lasciamo, ma raddoppiamo: organizzeremo lo stesso giorno, alla stessa ora, in mille città assemblee di discussione in vista del referendum costituzionale. Perché c’è bisogno di luoghi in cui si parla di politica senza urlare, senza gridare, senza strumentalizzare.
È sempre bello ritrovarci e sapere che in tutte le parti d’Italia ci sono donne e uomini che lottano insieme per un Paese più semplice e più giusto. È sempre bello ritrovarci e sapere che c’è ancora chi pensa che la politica non sia una parolaccia. È sempre bello ritrovarci e scoprirci capaci di far cambiare le cose: le riforme realizzate in questo anno dimostrano che il nostro destino non è la rassegnazione, ma un’Italia facile e felice. Per capire le emozioni della Leopolda bisogna parteciparvi. Appuntamento al 2016, allora. E un grazie di cuore ai volontari: una volta di più hanno dimostrato la bellezza di sentirsi parte di una comunità”.

Queste le parole del Premier Matteo Renzi in chiusura della Leopolda a cui ho avuto l’onore di partecipare. Le condivido in toto. Vi ringrazio perché, e la Leopolda lo dimostra, ogni giorno mi date l’occasione di occuparmi dei problemi di tanti cittadini. La politica è un gioco di squadra e insieme cambieremo questo Paese. Ancora grazie.

 

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Piccole e medie imprese, un bando regionale per promuovere le attività all’estero.

La Regione Emilia-Romagna, promuove l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese attraverso la realizzazione di eventi e progetti di promozione finalizzata alla penetrazione nei mercati esteri, l’erogazione di servizi informativi e di assistenza, il sostegno alle azioni promozionali da realizzarsi principalmente in forma aggregata.

L’obiettivo di questo bando è di promuovere i processi di internazionalizzazione delle imprese regionali con il sostegno a iniziative di partecipazione a fiere ed eventi internazionali, prioritariamente in forma aggregata.

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Possono partecipare singole imprese o aggregazioni temporanee di imprese (Ati), presentando un elenco di minimo 3 eventi da tenersi all’estero nel corso del 2016. Almeno uno degli eventi dovrà essere una fiera estera con qualifica internazionale.

 

L’agevolazione prevista nel presente bando consiste in un contributo fino ad una misura massima del 30% della spesa ritenuta ammissibile per le singole imprese e al 45% per le Ati.

Saranno esclusi i progetti con spesa ritenuta ammissibile dalla Regione inferiore a € 20.000,00 per le singole imprese e a 100.000 per le Ati.

La spesa ammissibile non potrà, in ogni caso, superare l’importo di € 100.000,00 per le singole imprese e di € 200.000,00 per le Ati partecipanti.

Il contributo sarà concesso secondo un meccanismo a sportello fino a esaurimento delle risorse disponibili.

Le domande potranno essere presentate alla Regione Emilia-Romagna tramite posta elettronica certificata (Pec) a partire dalle ore 12.00 del 14 dicembre 2015 ed entro e non oltre le ore 12.00 del 25 Febbraio 2016.

NB: si specifica che la normativa comunitaria di riferimento è il Regolamento (Unione Europea) n. 651/2014 del 17 giugno 2014, che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato.


Per informazioni

Barbara Busi

tel. 051.527.6200

bbusi@regione.emilia-romagna.it

Tipologia di bando Agevolazioni, finanziamenti, contributi
Destinatari
  • Imprese
  • Internazionalizzazione
Ente
  • Regione Emilia-Romagna
Data di pubblicazione 09/12/2015
Scadenza termini partecipazione 25/02/2016 12:00
Presentazione domanda

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Edilizia scolastica, dalla Regione 130 milioni di euro per scuole più belle e sicure

E’ stato stipulato il rogito tra la Regione e la Cassa depositi e prestiti che renderà disponibili 57 milioni di euro di fondi Bei – Banca europea degli investimenti – per l’edilizia scolastica dell’Emilia-Romagna nel triennio 2015-2017. La Regione Emilia-Romagna è la prima Regione in Italia ad aver sottoscritto il mutuo.

In totale saranno 225 gli interventi realizzati da qui al 2017, con un investimento complessivo di oltre 80 milioni, tra fondi Bei e cofinanziamento degli enti locali e dei privati. Un piano triennale, articolato in piani annuali, approvato dalla Giunta regionale, condiviso con le province e la città metropolitana di Bologna per la realizzazione di interventi straordinari di ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento sismico, efficientamento energetico delle scuole, nonché di costruire nuovi edifici e nuove palestre scolastiche, che prevede 580 interventi complessivi per un totale di 214 milioni.

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Già approvati e immediatamente cantierabili 192 interventi.

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Case della Salute. Il mio intervento in Commissione

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Sono orgogliosa delle linee di indirizzo adottate della Regione sul modello di Casa della Salute. Mi sento tutelata come cittadina da questo assetto organizzativo. Non è solo un progetto, già il 38% dei cittadini possono potenzialmente usufruire di questo servizio. È una organizzazione lungimirante, che tiene conto dei cambiamenti demografici. Al centro del progetto c'è la persona nel suo contesto naturale, nell'ambiente dove ha relazioni, nella sua comunità.


Tutti gli operatori della Casa della Salute sono in un rapporto circolare e non piramidale tra loro, che consente di valorizzare tutte le professionalità nella tutela della persona.
Il paziente avrà un rapporto di continuità clinico assistenziale con i professionisti. Ci sarà una diminuzione di terapie e ricoveri inappropriati.
Avremo una assistenza più umana, più adatta alla unicità e complessità della persona, una minore sofferenza umana e un risparmio di risorse che possono essere utilizzate in ambito sanitario su altri servizi
Una minore sofferenza umana perché a volte il ricovero ospedaliero può cambiare vita e futuro alle persone.
Non verranno meno i singoli servizi, sul territorio rimarranno presenti le altre figure professionali, e i nuclei di cure primarie, medici di base, infermieri.
Viene qualificata l'offerta dell'assistenza territoriale e vengono presi in carico bisogni più complessi e articolati di ordine socio sanitario.
Ci sarà un luogo visibile e certo sul territorio per valorizzare l'associazionismo che è la nostra forza e la risorsa essenziale delle nostre comunità.
Sarà importante mettere al centro la figura del caregiver.
Ci sono i presupposti per una integrazione maggiore di questi servizi con l'ospedale e per rendere questo luogo un luogo dove si rendono più facili gli aspetti di prevenzione siano essi legati a screening oncologici, stili di vita, vaccinazione in età pediatrica e adulta.

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Nuovo Pala Bigi: dalla Regione 506 mila euro

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L’Emilia-Romagna conferma il proprio interesse per lo sport, stanziando oltre 5 milioni di euro per progetti di attività motoria e sportiva, manifestazioni sportive e grandi eventi per la diffusione della cultura dello sport e opere di ampliamento e costruzione di impianti sportivi destinati a soddisfare ampi bacini di utenza. La Regione ha assegnato in questi giorni i contributi ai progetti ritenuti maggiormente coerenti con gli obiettivi regionali tra quelli candidati nei mesi scorsi dai Comuni e dalle organizzazioni sportive del territorio, e gli interventi sono stati presentati in conferenza stampa dal presidente Stefano Bonaccini e dal sottosegretario alla presidenza Andrea Rossi.

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