Opportunità di finanziamento per punti WiFi pubblici – WiFi4EU

La Commissione Europea sta per lanciare un bando specifico sul wifi pubblico, il primo all’interno del programma WiFi4EU.

Si tratta di un investimento complessivo di 120 M€, con cui la Commissione intende intervenire su circa 6000 comuni entro il 2020. Saranno erogati voucher di 15.000€, uno a città. Una città può fare una sola richiesta.

Chi può fare domanda?

Solo i Comuni possono fare domanda, con l’eccezione delle forme associative di comuni indicate nella  lista degli intermediari accreditati che possono fare domanda per ognuno dei comuni associati.

Cosa prevede il bando?

Saranno finanziati punti wifi da posizionare presso pubbliche amministrazioni, ospedali, biblioteche, altri luoghi ad accesso pubblico. I punti WiFi debbono poggiare su una rete a banda ultralarga, per dare al cittadino, al turista, a chi lavora in movimento una esperienza soddisfacente, la possibilità di scaricare in tempi rapidi  una grande quantità di dati, di comunicare da remoto senza latenze, utilizzare i servizi on line con la affidabilità che la Banda Ultra Larga può dare.

La Commissione Europea tramite il voucher paga apparati e installazione. Il voucher va direttamente al fornitore che il Comune avrà selezionato su un portale apposito.

Il Comune garantisce energia e connettività nonché gli eventuali lavori per portare la fibra ottica all’apparato. L’apparato deve restare operativo per almeno tre anni.

Come si fa domanda?

Ecco i passaggi previsti:

  1. dal 20 marzo 2018 i Comuni e i fornitori di servizi interessati devono registrarsi sul portale www.wifi4eu.eu
  2. Il 15/05/2018 alle 13:00 si apre la prima call in cui vige la regola del first come first served (chi prima arriva meglio alloggia), cioè verranno considerati i Comuni in base all’ordine di presentazione delle domande. Si tratta di una semplice candidatura senza dettagli sul progetto
  3. Una volta entrati nella graduatoria i Comuni concorderanno con la commissione i dettagli  del progetto, e dovranno firmare un grant agreement che conterrà i dettagli organizzativi per l’emissione del voucher

Cosa succede a EmiliaRomagnaWiFi e wifi.italia.it?

I punti wifi finanziati su questo bando dovranno esporre l’SSID “WiFi4EU” che avrà regole di accesso proprie stabilite dalla Commissione EU.

Lo stesso access point potrà comunque esporre altri SSID, come ad esempio EmiliaRomagnaWiFi e wifi.italia.it. Non si tratta, infatti, di iniziative che si escludono a vicenda: al contrario prevedono sinergie, sancite in specifici accordi, per massimizzare l’utilizzo e la diffusione della connettività WiFi in luoghi pubblici.

Per questo motivo i comuni dell’Emilia-Romagna che saranno assegnatari di voucher WiFi4EU potranno scegliere Lepida Spa come fornitore del servizio e ottenere, in aggiunta al voucher:

  • la connettività gratuita tramite la rete Lepida Spa
  • la gestione dell’apparato fornita da Lepida Spa
  • la possibilità di compartecipazione da parte di Lepida Spa all’eventuale investimento necessario a portare la fibra ottica all’apparato

In questo modo resta carico del comune solo la fornitura di energia elettrica per alimentare l’apparato.

A chi rivolgersi?

I comuni dell’Emilia-Romagna interessati possono rivolgersi per chiarimenti al Broadband Competence Office regionale scrivendo una mail a sandra.lotti@lepida.it

Pesca, 4,3 milioni di euro per migliorare la qualità, favorire l’innovazione e la nascita di imprese giovani

Quasi 4,3 milioni di euro per favorire la crescita e la competitività del settore della pesca e dell’acquacoltura e per incentivare la nascita di nuove imprese guidate da giovani. È la dotazione finanziaria complessiva di tre bandi approvati dalla Giunta regionale dell’Emilia-Romagna che mettono a disposizione un corposo pacchetto di risorse a sostegno di progetti di investimento per lo sviluppo e la qualificazione della produzione nel quadro del Feamp 2014-2020, il Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca.

I finanziamenti

La quota più consistente dei fondi – quasi 3,5 milioni di euro – è destinata agli interventi per il rafforzamento e miglioramento della trasformazione dei prodotti della pesca e  dell’acquacoltura; circa 650.000 euro sono riservati al potenziamento delle infrastrutture dei porti, delle sale per la vendita all’asta del pescato e delle strutture per la raccolta di scarti e rifiuti marini per ridurre l’impatto ambientale; infine poco meno di 165.000 euro andranno ad incentivare l’ acquisto di imbarcazioni da pesca da parte degli under 40 per mettersi in proprio. Dei 4,3 milioni di euro la metà sono di provenienza europea (circa 2,15 milioni), il 35% è la quota messa a disposizione dallo Stato italiano (oltre 1,5 milioni) e il restante 15% (quasi 645.000 euro) è a carico del bilancio della Regione.

Cosa prevedono i bandi

Dei tre bandi, quello a sostegno del settore della trasformazione dei prodotti ittici mette a disposizione delle micro, piccole e medie imprese contributi del 50% per finanziare progetti compresi tra un minimo di 100.000 e un massimo di 800.000 europer il risparmio energetico e la riduzione dell’impatto ambientale, il miglioramento della sicurezza, dell’igiene e delle condizioni di lavoro. Sostegno anche alle iniziative che puntano sull’innovazione di processo e di prodotto e sull’acquacoltura biologica. Le domande vanno presentate entro il 3 maggio.

Anche il secondo avviso pubblico per il miglioramento delle infrastrutture dei porti, dei locali per le aste e le strutture di raccolta dei rifiuti prevede contributi del 50%, per progetti di importo tra gli 80.000 e i 300.000 euro. La scadenza per le domande anche in questo caso è il 3 maggio prossimo.

È fissato invece per il 16 maggio il termine per il terzo bando riservato agli under 40, con contributi a fondo perduto del 25% per progetti fino a 75.000 euro. L’incentivo riguarda l’acquisto di pescherecci usati sotto i 24 metri di lunghezza per l’avvio di nuove imprese.

Bandi aperti in Regione | Febbraio 2018

 

Bandi aperti in Regione | Gennaio 2018

 

I finanziamenti aperti in Regione Emilia Romagna all’8 gennaio 2018:

AGRICOLTURA

Feamp – Avviso pubblico Misura 2.48 – Investimenti produttivi destinati all’acquacoltura
Scadenza presentazione domande: 12 febbraio 2018.

Misura 10 agroambiente e Misura 11 agricoltura biologica
Pubblicato il: 13/12/2017 | Scadenza termini partecipazione: 31/01/2018 23:55

4.1.03 Invasi e reti di distribuzione
Pubblicato il: 02/11/2017 | Scadenza termini partecipazione: 18/01/2018 23:55

4.3.02 Infrastrutture irrigue
Pubblicato il: 26/10/2017 | Scadenza termini partecipazione: 31/01/2018 13:00

1.1.01 Sostegno alla formazione professionale ed acquisizione di competenze e 1.3.01 Scambi interaziendali di breve durata e visite alle aziende agricole e forestali
Pubblicato il: 10/10/2017 | Scadenza termini partecipazione: 10/09/2018 12:00

4.3.01 Infrastrutture viarie e di trasporto
Pubblicato il: 03/10/2017 | Scadenza termini partecipazione: 19/01/2018 23:55

 

AMBIENTE

Gara aperta per “Servizio di Monitoraggio delle caratteristiche chimico fisiche e biologiche dei suoli agricoli della RER
E’ stato pubblicato sulla piattaforma Intercenter il bando per gara aperta “Servizio di Monitoraggio delle caratteristiche chimico fisiche e biologiche dei suoli agricoli della RER”. Il termine di presentazione delle offerte è il 26/01/2018.

Contributi per interventi di riduzione del rischio sismico su edifici privati OCDPC 344/2016 – graduatorie definitive
Pubblicate le graduatorie definitive relative alle domande di contributo per edifici privati OCDPC 344/2016, ai sensi della D.G.R. n. 2188/2016. Pubblicato il: 07/11/2017 | Scadenza termini partecipazione: 05/02/2018 23:55

Riqualificazione energetica degli edifici pubblici
Por Fesr 2014-2020, Asse 4 azioni, azioni 4.1.1 e 4.1.2 – Contributi per Comuni, Province, Città metropolitana e Unioni di comuni, compreso il circondario imolese. Pubblicato il: 14/12/2017 | Scadenza termini partecipazione: 31/03/2018 17:00

 

IMPRESE

International Accelerator
Programma regionale per la ricerca industriale, innovazione e trasferimento tecnologico. Pubblicato il: 23/11/2017 | Scadenza termini partecipazione: 01/02/2018 13:00

Desk in Silicon Valley
Programma regionale per la ricerca industriale, innovazione e trasferimento tecnologico. Pubblicato il: 23/11/2017 | Scadenza termini partecipazione: 31/05/2018 13:00

Mindset Program 6°Edizione
Programma regionale per la ricerca industriale, innovazione e trasferimento tecnologico. Pubblicato il: 23/11/2017 | Scadenza termini partecipazione: 16/01/2018 13:00

Fondo Starter
Por Fesr 2014-2020, Asse 3, Azione 3.5.1 – Contributi per piccole imprese in forma singola o associata. Pubblicato il: 22/06/2017 | Scadenza termini partecipazione: 31/01/2018 23:55

Contributo alle imprese e ai professionisti tramite Consorzi Fidi
Contributo alle imprese e ai professionisti. Pubblicato il: 13/04/2017

Fondo di cogaranzia regionale per l’accesso al credito delle imprese
Delibera di Giunta regionale n. 231 del 8 febbraio 2010 – Agevolazioni per le imprese. Pubblicato il: 08/02/2010

Agevolazioni sotto forma di garanzia e contributi in conto interessi gestiti da consorzi-fidi e cooperative di garanzia
Sviluppo e riqualificazione del patrimonio e dell’offerta turistica regionale. Pubblicato il: 01/01/2010

Fondo di rotazione
Fondo per società cooperative tramite finanziamenti agevolati a valere sul fondo rotativo Foncooper. Pubblicato il: 28/02/2008

 

SOCIALE E TERZO SETTORE

“Dopo di noi” Bando fondo disabilità
Le domande entro il 31 gennaio 2018. Destinatari dei contributi: Comuni e loro forme associative, organizzazioni di volontariato, cooperative sociali, associazioni di genitori e singoli familiari.

Disabili – Contributi per l’acquisto o l’adattamento dell’auto (legge regionale n. 29/1997 articolo 9)
L’articolo 9 della legge regionale n. 29/1997 prevede contributi a favore delle persone disabili che desiderano acquistare o adattare il proprio autoveicolo privato. I contributi sono concessi da Comuni e Regione. Le domande dovranno essere presentate al proprio comune di residenza, o ad altro ente a tal fine delegato dal proprio comune.

Disabili-Contributi per favorire la permanenza nel proprio ambiente di vita (legge regionale n. 29/1997 articolo 10)
l’articolo 10 della legge regionale n. 29/97, al fine di limitare le situazioni di dipendenza assistenziale e per favorire l´autonomia, la gestione e la permanenza nel proprio ambiente di vita delle persone in situazione di handicap grave, prevede contributi finalizzati all´acquisto di strumentazioni, ausili, attrezzature e arredi personalizzati. Le domande dovranno essere presentate al proprio comune di residenza, o ad altro ente a tal fine delegato dal proprio comune.

 

SPORT

Avviso Pubblico per interventi di riqualificazione degli impianti sportivi – Delibera n. 1944/2017
L’Avviso è rivolto agli enti locali che possono presentare progetti di riqualificazione di impianti esistenti o realizzazione di nuovi impianti/ampliamenti su strutture sportive di proprietà pubblica

Approvati tre avvisi pubblici per la concessione di contributi – l.r. 8/2017
Approvati tre avvisi pubblici per la concessione di contributi per eventi e progetti sportivi e per la promozione dell’associazionismo sportivo di livello regionale- l.r. 8/2017

 

 

Nuovo bando del Por Fesr per edifici pubblici più green

Con il nuovo bando del Por Fesr, approvato dalla Giunta regionale, la Regione rinnova l’impegno a sostegno degli enti pubblici nel raggiungere obiettivi di risparmio energetico, uso razionale dell’energia, valorizzazione delle fonti rinnovabili, riduzione delle emissioni di gas serra, con particolare riferimento allo sviluppo di misure di miglioramento della efficienza energetica negli edifici pubblici e nell’edilizia residenziale pubblica. I contributi, che rientrano nelle risorse dell’Asse 4 del Por Fesr 2014-2020 per la promozione della low carbon economy, sono rivolti a Comuni, Province, Città metropolitane e Unioni di comuni, compreso il circondario imolese, società in house. Il nuovo bando prevede il cofinanziamento di spesa pari al 30% di contribuzione massima. Per ciascun intervento è previsto un contributo massimo di 500.000 euro.

Come accedere ai contributi

Le richieste di cofinanziamento per gli interventi oggetto del bando sono aperte dal 18 dicembre 2017 fino al 31 marzo 2018, attraverso l’applicativo Sfinge2020.

Bando “Dopo di noi”, domande prorogate al 30 marzo e più interventi finanziabili

Un aiuto concreto per i genitori che guardano con apprensione al futuro dei propri figli con gravi disabilità. Lo offre il Piano regionale dell’Emilia-Romagna, che dà attuazione alla legge nazionale sul ‘Dopo di noi’ mettendo a disposizione, per il 2017, 9 milioni 300 mila euro destinati a finanziare progetti che possano garantire un futuro di assistenza, indipendenza e autonomia ai disabili rimasti soli e privi di sostegno. 

Fanno parte di questo pacchetto di risorse i 2 milioni e 800 mila euro del bando regionale aperto lo scorso ottobre, per il quale la Giunta ha deciso di prorogare al 30 marzo 2018 la scadenza, inizialmente fissata al 31 gennaio, con l’obiettivo di favorire la maggiore partecipazione possibile, ampliando al tempo stesso le tipologie di intervento ammissibili a finanziamento. Il nuovo provvedimento, infatti, stabilisce che, oltre all’acquisto e ristrutturazione di alloggi, tra gli interventi ammissibili vi siano anche l’ampliamento e le nuove costruzioni di immobili.

Inoltre, nell’ambito di tali interventi, potrà essere finanziato l’acquisto di attrezzature, soluzioni tecnologiche e arredi. Rientrano tra le tipologie di interventi da finanziare gli appartamenti per piccoli gruppi (massimo 5 persone), soluzioni di co-housing (un modo di abitare in comunità, che coniuga gli spazi privati con aree e servizi a uso comune) purché riproducano le condizioni abitative e le relazioni della casa familiare, nonché appartamenti “palestra” per brevi soggiorni per favorire l’autonomia personale.

Destinatari dei contributi sono i Comuni e loro forme associative, le organizzazioni di volontariato, le cooperative sociali, ma anche associazioni di genitori e singoli familiari. Il finanziamento massimo concesso per ogni intervento non potrà superare il 90% del costo complessivo e non dovrà essere inferiore a 50 mila euro in quanto, per gli interventi al di sotto di questa cifra, la Regione ha già destinato agli Enti locali specifiche risorse con il primo riparto del fondo “Dopo di Noi”.

Come presentare domanda

Le richieste di contributi devono pervenire entro il 30 marzo 2018 tramite Pec (indirizzo segrsst@postacert.regione.emilia-romagna.it) o per posta ordinaria, oppure consegnate a mano entro questa data al servizio Strutture, tecnologie e sistemi informativi della Regione (viale Aldo Moro, 21 – 40137 Bologna).

Azioni

Sport, un bando da 20 milioni di euro per migliorare e qualificare l’impiantistica sportiva

Ammontano a 20 milioni di euro le risorse che la Giunta regionale ha messo a disposizione degli enti locali dell’Emilia-Romagna per l’impiantistica e gli spazi sportivi. Messi in campo attraverso un apposito bando, appena pubblicato, i fondi faranno da volano a investimenti complessivi per oltre 40 milioni di euro. Le risorse – che si aggiungono ai quasi 5 milioni di euro già stanziati negli anni precedenti – andranno a sostenere la realizzazione di progetti per migliorare e qualificare il patrimonio impiantistico dell’intero territorio emiliano-romagnolo.

I Comuni, in forma singola o associata, avranno tempo fino al 20 febbraio 2018 per presentare le richieste del contributo regionale che andrà a coprire il 50% dell’investimenti complessivi per la realizzazione di nuovi impianti sovracomunali o ampliamenti di strutture già esistenti nonché per il miglioramento e la conservazione di impianti esistenti.

Le risorse, finanziate dal Cipe nell’ambito della programmazione dei Fondi per lo sviluppo e la coesione sociale, sono ripartite sui territori provinciali destinando: 3 milioni e 925 mila euro a Bologna, 1 milione e 777 mila euro a Ferrara, 1 milione e 906 mila euro a Forlì-Cesena, 2 milioni e 786 mila euro a Modena, 2 milioni e 58 mila euro a Parma, 1 milione e 598 mila euro a Piacenza, 1 milione e 899 mila euro a Ravenna, 2 milioni e 32 mila euro a Reggio Emilia e 1 milione e 743 mila euro a Rimini.

Il Bando: gli interventi finanziabili

  • a) interventi di ampliamento di spazi e impianti sportivi e realizzazione di nuovi impianti con un bacino di utenza sovracomunale;
  • b) interventi di recupero funzionale, di ristrutturazione, di manutenzione straordinaria, di miglioramento sismico, di efficientamento energetico, di messa a norma e di messa in sicurezza volti al miglioramento e alla qualificazione dell’offerta di servizi e impianti sportivi;
  • c) interventi di realizzazione di nuovi spazi attrezzati e aree verdi, collegati ad impianti sportivi, che favoriscano abbinamenti tra pratica motoria e sportiva e la valorizzazione di risorse naturali e ambientali.

Chi può presentare la domanda?

I progetti dovranno essere presentati da Enti locali in forma singola o associata per la realizzazione di interventi su impianti di proprietà pubblica.

Contributo

Il contributo regionale non potrà eccedere la percentuale del 50% della spesa ritenuta ammissibile in seguito alla valutazione del progetto; tale percentuale può essere innalzata fino al 70% per i Comuni rientranti nelle zone svantaggiate (le zone montane e le aree interne ai sensi della DGR n. 473/2016); il contributo massimo concedibile è di Euro 500.000,00, ad eccezione dei Comuni capoluogo per i quali può essere innalzato fino ad 1 milione di euro.

Dimensione minima dei progetti

Al fine di consentire un utilizzo produttivo delle risorse finanziarie ciascun progetto dovrà prevedere da quadro economico i seguenti costi minimi di investimento:

  • Euro 300.000,00 per gli interventi di tipo A (nuovi impianti e ampliamenti)
  • Euro 100.000,00 per gli interventi di tipo B e C (recupero funzionale, manutenzione straordinaria e aree verdi).

Non verranno ammessi a contributo interventi che prevedano un costo inferiore a tali soglie minime. Gli interventi che possono essere finanziati non devono essere stati avviati al momento della pubblicazione di questo bando e per ciascuno di essi deve essere stato approvato almeno un progetto di fattibilità tecnica ed economica. Ciascun soggetto richiedente può presentare domanda di contributo per un solo progetto.

Spese ammissibili

  • le spese tecniche di progettazione, studi e analisi, rilievi, direzione lavori, collaudi, perizie e consulenze tecniche e professionali fino ad un massimo del 10% della spesa ammessa a contributo, purché le stesse siano strettamente legate all’intervento e siano previste nel quadro economico;
  • le spese per opere edili, murarie e impiantistiche;
  • le spese per l’acquisto di arredi e attrezzature sportive permanenti, purché di stretta pertinenza dell’impianto sportivo, nella misura del 10% della spesa ammessa a contributo;
  • l’acquisto e/o l’esproprio di terreni per un importo non superiore al 20% della spesa totale ammessa a contributo;
  • l’acquisto e/o l’esproprio di edifici per un importo non superiore al 50% della spesa totale ammessa a contributo;
  • l’Imposta sul Valore aggiunto, nonché ogni altro tributo o onere fiscale, previdenziale o assicurativo attinente alla realizzazione dell’intervento, purché non siano recuperabili.

Termine di presentazione
Il bando prevede che la domanda di partecipazione dovrà essere presentata esclusivamente compilando l’apposito modulo scaricabile dal sito della Regione alle pagine http://www.regione.emilia-romagna.it/entra-in-regione/bandi e http://www.regione.emilia-romagna.it/sport. La domanda va inviata, pena la non ammissione, entro le ore 24 del 20 febbraio 2018.

 

Qua il bando impiantistica sportiva 2017

Bandi aperti in Regione | Novembre 2017

I finanziamenti aperti in Regione Emilia Romagna al 27 ottobre 2017:

AGRICOLTURA

Avviso pubblico per soccorso alla fauna in difficoltà
Possibilità di stipulare convenzioni con Centri per il recupero degli animali selvatici e Organizzazioni di volontariato. Pubblicato il: 23/11/2017 | Scadenza termini partecipazione: 30/11/2017 23:55

4.1.03 Invasi e reti di distribuzione
Pubblicato il: 02/11/2017 | Scadenza termini partecipazione: 18/01/2018 23:55

4.3.02 Infrastrutture irrigue
Pubblicato il: 26/10/2017 | Scadenza termini partecipazione: 31/01/2018 13:00

3.1.01 Partecipazione a regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari
Pubblicato il: 23/10/2017 | Scadenza termini partecipazione: 15/12/2017 23:55

1.1.01 Sostegno alla formazione professionale ed acquisizione di competenze e 1.3.01 Scambi interaziendali di breve durata e visite alle aziende agricole e forestali
Pubblicato il: 10/10/2017 | Scadenza termini partecipazione: 10/09/2018 12:00

4.3.01 Infrastrutture viarie e di trasporto
Pubblicato il: 03/10/2017 | Scadenza termini partecipazione: 19/01/2018 23:55

5.1.03 Investimenti in azioni di prevenzione volte a ridurre le conseguenze derivanti da avversità biotiche – prevenzione danni da halyomorpha halys
Pubblicato il: 11/09/2017 | Scadenza termini partecipazione: 07/12/2017 23:55

6.1.01 Insediamento dei giovani agricoltori e 4.1.02 Ammodernamento di aziende agricole dei giovani agricoltori”
Pubblicato il: 20/04/2017 | Scadenza termini partecipazione: 30/11/2017 12:00

 

AMBIENTE

Contributi per interventi di riduzione del rischio sismico su edifici privati OCDPC 344/2016 – graduatorie definitive
Pubblicate le graduatorie definitive relative alle domande di contributo per edifici privati OCDPC 344/2016, ai sensi della D.G.R. n. 2188/2016. Pubblicato il: 07/11/2017 | Scadenza termini partecipazione: 05/02/2018 23:55

 

IMPRESE

International Accelerator
Programma regionale per la ricerca industriale, innovazione e trasferimento tecnologico. Pubblicato il: 23/11/2017 | Scadenza termini partecipazione: 01/02/2018 13:00

Desk in Silicon Valley
Programma regionale per la ricerca industriale, innovazione e trasferimento tecnologico. Pubblicato il: 23/11/2017 | Scadenza termini partecipazione: 31/05/2018 13:00

Mindset Program 6°Edizione
Programma regionale per la ricerca industriale, innovazione e trasferimento tecnologico. Pubblicato il: 23/11/2017 | Scadenza termini partecipazione: 16/01/2018 13:00

Fondo Starter
Por Fesr 2014-2020, Asse 3, Azione 3.5.1 – Contributi per piccole imprese in forma singola o associata. Pubblicato il: 22/06/2017 | Scadenza termini partecipazione: 31/01/2018 23:55

Contributo alle imprese e ai professionisti tramite Consorzi Fidi
Contributo alle imprese e ai professionisti. Pubblicato il: 13/04/2017

Start up innovative 2017
Contributi per piccole e micro imprese. Pubblicato il: 13/04/2017 | Scadenza termini partecipazione: 30/11/2017 17:00

Fondo regionale microcredito
Accesso al credito agevolato per imprese, lavoratori autonomi e liberi professionisti. Pubblicato il: 13/03/2017 | Scadenza termini partecipazione: 31/12/2017 23:55

Fondo di cogaranzia regionale per l’accesso al credito delle imprese
Delibera di Giunta regionale n. 231 del 8 febbraio 2010 – Agevolazioni per le imprese. Pubblicato il: 08/02/2010

Agevolazioni sotto forma di garanzia e contributi in conto interessi gestiti da consorzi-fidi e cooperative di garanzia
Sviluppo e riqualificazione del patrimonio e dell’offerta turistica regionale. Pubblicato il: 01/01/2010

Fondo di rotazione
Fondo per società cooperative tramite finanziamenti agevolati a valere sul fondo rotativo Foncooper. Pubblicato il: 28/02/2008

 

SOCIALE E TERZO SETTORE

“Dopo di noi” Bando fondo disabilità
Le domande entro il 31 gennaio 2018. Destinatari dei contributi: Comuni e loro forme associative, organizzazioni di volontariato, cooperative sociali, associazioni di genitori e singoli familiari.

Disabili – Contributi per l’acquisto o l’adattamento dell’auto (legge regionale n. 29/1997 articolo 9)
L’articolo 9 della legge regionale n. 29/1997 prevede contributi a favore delle persone disabili che desiderano acquistare o adattare il proprio autoveicolo privato. I contributi sono concessi da Comuni e Regione. Le domande dovranno essere presentate al proprio comune di residenza, o ad altro ente a tal fine delegato dal proprio comune.

Disabili-Contributi per favorire la permanenza nel proprio ambiente di vita (legge regionale n. 29/1997 articolo 10)
l’articolo 10 della legge regionale n. 29/97, al fine di limitare le situazioni di dipendenza assistenziale e per favorire l´autonomia, la gestione e la permanenza nel proprio ambiente di vita delle persone in situazione di handicap grave, prevede contributi finalizzati all´acquisto di strumentazioni, ausili, attrezzature e arredi personalizzati. Le domande dovranno essere presentate al proprio comune di residenza, o ad altro ente a tal fine delegato dal proprio comune.

Sport, 1 milione e 750 mila euro per eventi, pratica sportiva e associazioni

Via libera ai contributi per lo sport. Nell’ultima seduta, la Giunta regionale ha approvato le graduatorie di tre avvisi pubblici che hanno sbloccato 1 milione e 750 mila euro per eventi e progetti sportivi, nonché per la promozione dell’associazionismo sportivo in Emilia-Romagna. I bandi erano stati promulgati la scorsa estate: complessivamente sono 171 i progetti finanziati, presentati da enti e associazioni sportive. Una partecipazione che è andata al di là delle aspettative e che testimonia il buon lavoro fatto da tutti i protagonisti del settore.

Inoltre, rispetto al 2016, da parte della Regione c’è stato un aumento dei contributi pari a 500 mila euro. A livello provinciale, a Reggio Emilia arrivano fondi per 149 mila euro.

La destinazione dei fondi

  • Contributi per eventi e manifestazioni di carattere sportivo sul territorio regionale – Si partiva da un impegno finanziario complessivo di 1.222.000 euro, di cui 872.000 per sostenere i grandi eventi sportivi e gli eventi a rilevanza sovraregionale (Ge e Ers) e 350.000 per quelli a rilevanza regionale (Err). Sono state ammesse a contributo 124 domande: 66 relative ai Ge e Ers e 58 relative agli Err.
  • Contributi per progetti finalizzati al miglioramento del benessere fisico, psichico e sociale della persona, attraverso la pratica sportiva – A fronte di un impegno finanziario complessivo di 400.000 euro sono state ammesse a contributo 41 domande.
  • Contributi per la promozione, diffusione e l’organizzazione dell’associazionismo sportivo in Emilia-Romagna – Questo bando ha visto l’investimento di 127.000 euro, ammessi a contributo 6 progetti.

Info:

Centri commerciali naturali delle città, 380mila euro per la provincia di Reggio Emilia

Ricostruire la rete delle botteghe diffuse, potenziare le zone del commercio all’interno dei quartieri e nelle aree storiche delle città. Sono i centri commerciali naturali delle città, presìdi importanti della qualità urbana e sociale che la Regione Emilia-Romagna vuole promuovere e incentivare. E lo fa grazie anche a un finanziamento complessivo di 3 milioni 430mila euro per 36 progetti (quattro per ciascuna provincia) da realizzare nel 2018 per qualificare e rendere più attraente il sistema commerciale locale. Sulla base della legge regionale 41/97 che regola gli interventi di valorizzazione nel settore del commercio, la Giunta regionale ha stanziato un milione 430mila euro per 18 interventi di valorizzazione e riqualificazione delle aree commerciali, mercati, spazi e arredi urbani (contributo del 37% rispetto alla somma richiesta) e un milione di euro per 18 progetti di promozione e marketing del territorio da parte degli enti locali (contributo del 57%) rivolti allo sviluppo di reti commerciali qualificate e alla valorizzazione delle eccellenze.

I contributi regionali assegnati agli enti locali della provincia di Reggio Emilia ammontano a 379.499 euro così suddivisi:

  • Ventasso: 29.783 €
  • Castelnovo di Sotto: 250.000 €
  • Reggio Emilia: 56.980 €
  • Correggio: 42.735 €

Qua tutti gli interventi per provincia.