Agile, non burocratica
Un giovane che si avvicina alla Regione per una pratica amministrativa se ne scappa subito spaventato. Tante norme poco chiare, lunghissime e difficili da interpretare.
Io voglio una “Regione amica”, dove la burocrazia non fa scappare nessuno. Che favorisce l’iniziativa delle persone e gli investimenti delle imprese.
Che non pensi solo a controllare e a conservare ma che premi il coraggio e la voglia di fare delle persone.

Amica, cammina insieme a te
Lo sanno bene quelli della mia generazione.
Come avremmo fatto in questi anni senza l’aiuto della famiglia? L’assenza di lavoro e il precariato non ci hanno permesso di pensare il nostro futuro.
Voglio che la Regione aiuti di più la famiglia.
Con misure economiche e con servizi.
E lotterò perché i giovani siano aiutati a costruire un progetto di vita, con una buona scuola e una buona università.  E poi ho amici che non hanno tanta voglia di stare sui libri ma che sono bravissimi a “fare le cose”. Non disperdiamo questo patrimonio che ci ha reso famosi nel mondo.
Chi ‘sa fare’ deve essere aiutato e formato come si fa con uno studente universitario.

Orgogliosa, senza la paura di cambiare
Sono anch’io figlia di questa Regione che garantisce buoni servizi per gli anziani, i malati e i disabili. Ma oggi, con la crisi la risposta ‘pubblica’ non è più sufficiente.
Bisogna costruire reti tra Regione, comuni, famiglie, parrocchie, associazioni e organizzazioni del “terzo settore”.
Bisogna elaborare insieme nuovi modelli di protezione sociale partendo dalla capacità di auto organizzarsi. La nostra storia dice che questo è il nostro DNA. Le comunità che si fanno governo.

Trasparente, lavora con i più bravi
E’ la qualità che deve guidare l’aggiudicazione degli appalti pubblici, non il criterio del “massimo ribasso” che tanti danni ha prodotto.
Voglio che la mia Regione diventi paladina di questo principio. Voglio che vincano sempre i migliori: le aziende brave e sane.

Giusta, per costruire il bene comune
La passione per la giustizia mi aiuterà ad individuare le azioni più efficaci per contrastare infiltrazioni mafiose e corruzioni.  Comincerò dalle norme, spesso complesse e inapplicabili, che sono terreno fertile per il malaffare.
Voglio una Regione trasparente negli atti amministrativi e nei processi decisionali. Questa sarà la mia prima battaglia.

Sincera, sognatrice e concreta
Quando sono in giro alla domenica con i miei amici, spesso ci fermiamo a guardare un’area degradata, un capannone abbandonato, un terreno incolto. E a quelli più intraprendenti di noi vengono in mente imprese, prodotti, coltivazioni. Ecco: vorrei che questo patrimonio di sogni e progetti non vada disperso. Che le idee dei più giovani siano ascoltate. Perché non c’è altra scelta: il futuro è nostro.

 

Perché www.ilporticodiottavia.it

Il portico è da sempre luogo d’incontro, di conoscenza, di scambio di esperienze. Il portico è un riparo sicuro. Si può passeggiare chiacchierando, anche se in strada piove. E’ lo spazio tra il palazzo e la piazza dove popolo e governanti si incontrano per discutere e confrontarsi sui fatti importanti che riguardano la comunità. Ecco perché ho deciso di chiamare così il mio blog.

www.ilporticodiottavia.it è il luogo virtuale dove tutti voi potrete incontrarmi, porre domande, sollecitare interventi, fare critiche, durante la campagna elettorale e, speriamo, durante il mio mandato di consigliera regionale. Vi aspetto sotto il portico.

 

Io sto con il PD e sostengo Stefano Bonaccini
Allego il programma elettorale di Stefano Bonaccini, candidato PD a Presidente della Regione Emilia-Romagna.
Puoi anche trovarlo al link: www.stefanobonaccini.it/programma-per-lemilia-romagna

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Ottavia Soncini