Liberi professionisti, 2 milioni di euro per l’innovazione digitale: bando della Regione

I liberi professionisti dell’Emilia-Romagna hanno nuovamente l’opportunità di beneficiare del sostegno regionale per aumentare la propria competitività attraverso una maggiore digitalizzazione dei loro servizi. Ammontano a 2 milioni di euro le risorse stanziate dal bando per l’innovazione delle attività libero professionali, tramite i Fondi europei-Por Fesr 2014-2020, le cui domande sono aperte dal 22 maggio al 26 giugno 2018, salvo chiusura anticipata al raggiungimento di 200 richieste. Possono partecipare al bando sia i liberi professionisti iscritti a ordini o collegi professionali, sia quelli non iscritti ad alcun ordine, titolari di partita Iva, in forma singola o associata.

Il bando eroga contributi a fondo perduto per il 40% dell’investimento ammissibile, che arriva al 45% in caso di incremento occupazionale, rilevante componente femminile o giovanile, rating di legalità, sede localizzata in area montana oppure nelle aree svantaggiate indicate dal bando. Gli interventi sostenuti dal bando riguardano l’innovazione tecnologica, il riposizionamento strategico sul mercato e nel caso di forme aggregate la promozione di azioni di marketing e di internazionalizzazione.

Potranno essere ammessi progetti da realizzare entro il 2018, con una dimensione minima di investimento pari a 15.000 euro. L’importo massimo del contributoconcedibile per ciascun progetto non potrà eccedere la somma complessiva di 25.000 euro. Sono ammesse spese per acquisto di attrezzature e infrastrutture digitali: siti web, miglioramento della connettività di rete, digitalizzazione e dematerializzazione dell’attività, sicurezza informatica, fatturazione elettronica, cloud computing. Gli investimenti possono riguardare anche l’acquisizione di brevetti, licenze softwareconsulenze specializzate per la gestione delle applicazioni Ict e studi di fattibilità per aggregazioni professionali fino al 30% del totale, compresi i costi relativi ai manager di rete. Ammesse infine spese accessorie di carattere edilizio strettamente connesse alla installazione e posa in opera dei beni strumentali, nel limite massimo di 5.000 euro.

Terzo Settore: oltre 1,7 milioni di euro per l’innovazione sociale

Due mesi di tempo agli enti del Terzo Settore per rendere più innovativo il welfare dell’Emilia-Romagna. L’occasione è offerta dal bando di oltre 1,7 milioni di euro approvato in questi giorni dalla Giunta regionale con un apposito provvedimento, che stabilisce criteri e risorse disponibili a livello territoriale per la realizzazione di progetti in ambito sociale.

Si tratta di fondi che il Governo, in attuazione del codice del Terzo Settore (uno dei decreti attuativi della riforma), ha messo a disposizione delle Regioni per sostenere il Terzo Settore – che in Emilia-Romagna comprende 3.086 organizzazioni di volontariato e 4.283 associazioni di promozione sociale –  nella realizzazione di interventi a carattere sociale particolarmente innovativi.

 

Assistenza, lavoro, anziani, migranti: la suddivisione delle risorse per città

Si va dall’assistenza sociale-sanitaria all’inclusione sociale delle persone disabili e non autosufficienti; dall’integrazione dei migranti all’inserimento lavorativo delle fasce deboli della popolazione. E, ancora, dagli interventi a favore delle persone che vivono in povertà assoluta o senza fissa dimora fino al coinvolgimento degli anziani, a volte soli e isolati, in attività di socializzazione. Nella costruzione dei progetti, oltre a quelli del Terzo Settore, potranno essere coinvolti anche soggetti pubblici e privati del territorio.

Il totale delle risorse messe a bando dalla Regione Emilia-Romagna, che ammontano appunto a un milione e settecento mila euro, sono suddivise a livello locale in proporzione al numero dei cittadini residenti.  A Bologna andranno 391,5 mila euro; Modena 272,4 mila euro; Reggio Emilia 206,7 mila euro; Parma 156,2 mila euro; Forlì-Cesena 153 mila euro; Ravenna 152,1 mila euro; Ferrara 135,5 mila euro; Rimini 130,9 mila euro; Piacenza 128, 7 mila euro.

Il bando

Il numero dei progetti realizzabili da parte delle organizzazioni di volontariato e delle associazioni di promozione sociale potrà variare, a livello locale, in ragione dei singoli budget territoriali messi a disposizione, e il finanziamento regionale richiesto per ciascuno di essi non potrà essere inferiore a 12 mila euro né superare l’importo di 22,5 mila euro.

La presentazione dei progetti e la richiesta di contributi dovrá avvenire tramite l’apposita procedura indicata alla pagina https://bit.ly/2KvsZHN del sito web ERsociale e dovrà essere utilizzata, a pena di esclusione, la modulistica allegata. Il bando scade ore 12 del 14 luglio 2018. Le domande dovranno essere presentate contestualmente alla Regione Emilia-Romagna tramite posta certificata all’indirizzo segrspa@postacert.regione.emilia-romagna.it o via mail normale a mario.ansaloni@regione.emilia-romagna.it; e agli Uffici di Piano referenti per i Distretti socio-sanitari (gli indirizzi sempre sul sito regionale).

Bandi aperti in Regione | Maggio 2018

I finanziamenti aperti in Regione Emilia Romagna al 16 maggio 2018:

 

AGRICOLTURA E PESCA

13.1.01 e 13.1.02 Pagamenti compensativi per le zone montane, per altre zone soggette a vincoli naturali significativi
Pubblicato il: 26/03/2018 Scadenza termini partecipazione: 15/06/2018 23:55

Feamp – Avviso pubblico Misura 1.43 – “Porti, luoghi di sbarco, sale per la vendita all’asta e ripari di pesca” – Beneficiari privati – Annualità 2018
Scadenza domande 16 maggio 2018. Pubblicato il: 12/03/2018 Scadenza termini partecipazione: 16/05/2018 23:55

Feamp – Avviso pubblico Misura 5.69 – Trasformazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura – Annualità 2018
Scadenza domande 16 maggio 2018. Pubblicato il: 07/03/2018 Scadenza termini partecipazione: 16/05/2018 23:55

Feamp – Avviso pubblico Misura 1.31-Sostegno all’avviamento per i giovani pescatori-Annualità 2018
Scadenza domande 16 maggio 2018. Pubblicato il: 07/03/2018 Scadenza termini partecipazione: 16/05/2018 23:55

 

AMBIENTE

Bando bollo auto – incentivi all’acquisto di veicoli ecologici di categoria M1
Con la deliberazione della Giunta regionale n. 602 del 23 aprile 2018 la Regione Emilia-Romagna ha previsto di concedere un contributo fino a un massimo di 191,00 Euro per tre anni ad ogni cittadino residente nel territorio regionale che nell’anno 2018 acquisti un auto ibrida di categoria M1, di prima immatricolazione. La richiesta di contributo deve essere inoltrata entro e non oltre il 31 dicembre 2018 attraverso l’applicativo informatico. L’iniziativa si affianca ai provvedimenti per il miglioramento della qualità dell’aria previsti dal PAIR 2020. Pubblicato il: 26/04/2018 Scadenza termini partecipazione: 31/12/2018 12:00

 

CULTURA

L.R. 13/99 – Avviso per interventi per spese di investimento nel settore dello spettacolo – Anno 2018
Il Bando si rivolge a Enti locali, singoli o associati, e a soggetti privati che gestiscono sedi di spettacolo di proprietà pubblica. Pubblicato il: 10/04/2018 Scadenza termini partecipazione: 25/05/2018 20:00

 

GIOVANI

Bando 2018 – L.R 14/08 – Preadolescenti, adolescenti e giovani

Sul Bollettino ufficiale della Regione Emilia-Romagna (BURERT) n.124 del 10 maggio 2018 (Parte Seconda) sono stati pubblicati i bandi per progetti a favore degli adolescenti per l’anno 2018.

  • Contributi a sostegno di interventi rivolti a preadolescenti, adolescenti e giovani promossi da soggetti privati e da enti locali e loro forme associative del territorio della Città Metropolitana di Bologna. Con deliberazione di Giunta regionale n. 657/2018 è stato approvato un bando per il territorio della Città metropolitana di Bologna con i contributi assegnati dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna a Regione Emilia-Romagna per la realizzazione del progetto “I grandi assenti del welfare. Nuove politiche per i giovani e gli adolescenti in provincia di Bologna”, rivolti a giovani generazioni (11-24 anni). I soggetti che possono partecipare al bando sono le associazioni di promozione sociale (APS), le organizzazioni di volontariato (ODV), le cooperative sociali, oratori ed enti ecclesiastici e, attraverso una modulistica specifica, gli Enti locali e loro forme associative della Città Metropolitana di Bologna. I contributi assegnati dalla Regione copriranno fino a un massimo del 70% del costo dei progetti.
  • Contributi a sostegno di interventi rivolti a preadolescenti, adolescenti e giovani promossi da soggetti privati delle altre province e per progetti di valenza regionale. Per gli ambiti territoriali delle altre province, sia per progetti territoriali che per progetti di valenza regionale la deliberazione di Giunta regionale n. 656/2018 ha predisposto un apposito bando diretto a assegnare contributi a progetti realizzati da soggetti privati a favore delle giovani generazioni (11/24 anni). Ai contributi regionali in esso previsti potranno accedere associazioni di promozione sociale (APS), organizzazioni di volontariato (ODV), cooperative sociali, oratori ed enti ecclesiastici. I contributi assegnati dalla Regione copriranno fino a un massimo del 70% del costo dei progetti.

Entrambe le domande devono essere presentate entro le ore 13 dell’11 giugno 2018. 

Tutte le informazioni qui

 

IMPRESE

Progetti per l’innovazione delle attività libero professionali
Por Fesr 2014-2020, Asse 3 , Azione 3.5.2 – Contributi per le attività professionali. Tipologia di bando: Agevolazioni, finanziamenti, contributi. Pubblicato il: 15/05/2018 | Scadenza termini partecipazione: 26/06/2018 17:00

Contributi finalizzati al sostegno delle manifestazioni inserite nel calendario delle manifestazioni storiche dell’Emilia-Romagna per l’anno 2018
L.R. n. 3/2017 – Contributi per associazioni di rievocazione storica ed Enti locali. Tipologia di bando: Agevolazioni, finanziamenti, contributi. Pubblicato il: 08/05/2018 | Scadenza termini partecipazione: 15/06/2018 23:55

Innovazione delle reti di imprese
Por Fesr 2014-2020, Asse 1, Azione 1.1.3 – Contributi per piccole e medie imprese costituite in reti. Tipologia di bando: Agevolazioni, finanziamenti, contributi. Pubblicato il: 26/04/2018 | Scadenza termini partecipazione: 03/08/2018 13:00

Programmi associazioni Pro Loco – Anno 2018
Legge regionale n. 5/2016 – Contributi per le associazioni Pro Loco. Tipologia di bando: Agevolazioni, finanziamenti, contributi. Pubblicato il: 17/04/2018 | Scadenza termini partecipazione: 31/05/2018 23:55

Premio ER.Rsi 2018 – Innovatori responsabili
Legge regionale 14/2014 – Innovazione, qualificazione e responsabilità sociale delle imprese. Tipologia di bando: Altro. Pubblicato il: 13/04/2018 | Scadenza termini partecipazione: 20/09/2018 23:55

Sostegno degli investimenti produttivi
Por Fesr 2014-2020, Asse 3, Azione 3.1.1 – Contributi per micro, piccole e medie imprese. Tipologia di bando: Agevolazioni, finanziamenti, contributi. Pubblicato il: 04/04/2018 | Scadenza termini partecipazione: 19/07/2018 13:00

Fiere e filiere 2018-2019
Programma regionale attività produttive, attività 4.4 -Progetti di internazionalizzazione del sistema fieristico – Bando per società fieristiche e organizzatori di manifestazioni fieristiche. Tipologia di bando: Agevolazioni, finanziamenti, contributi. Pubblicato il: 09/03/2018 | Scadenza termini partecipazione: 31/07/2018 16:00

Manifestazione di interesse a partecipare ad iniziative di promozione triennio 2018-2020
Organizzato dalla Regione Emilia-Romagna per l’attrazione degli investimenti. Tipologia di bando: Agevolazioni, finanziamenti, contributi. Pubblicato il: 15/01/2018 | Scadenza termini partecipazione: 31/07/2018 23:55

Desk in Silicon Valley
Programma regionale per la ricerca industriale, innovazione e trasferimento tecnologico. Tipologia di bando: Acquisizione beni e servizi. Pubblicato il: 23/11/2017 | Scadenza termini partecipazione: 31/05/2018 13:00

Contributo alle imprese e ai professionisti tramite Consorzi Fidi
Legge regionale n. 26 art. 3 – Contributo alle imprese e ai professionisti. Tipologia di bando: Agevolazioni, finanziamenti, contributi. Pubblicato il: 13/04/2017

Fondo regionale microcredito
Legge regionale n. 23/2015 – Accesso al credito agevolato per imprese, lavoratori autonomi e liberi professionisti. Tipologia di bando: Agevolazioni, finanziamenti, contributi. Pubblicato il: 13/03/2017 | Scadenza termini partecipazione: 01/01/2021 00:00

Fondo di cogaranzia regionale per l’accesso al credito delle imprese
Delibera di Giunta regionale n. 231 del 8 febbraio 2010 – Agevolazioni per le imprese. Tipologia di bando: Agevolazioni, finanziamenti, contributi. Pubblicato il: 08/02/2010

Agevolazioni sotto forma di garanzia e contributi in conto interessi gestiti da consorzi-fidi e cooperative di garanzia
Sviluppo e riqualificazione del patrimonio e dell’offerta turistica regionale (Legge regionale 40/02) – Titolo IV – Art. 12. Tipologia di bando: Agevolazioni, finanziamenti, contributi. Pubblicato il: 01/01/2010

Fondo di rotazione
Programma Attività Produttive, Misura 2.2, Azione C – Fondo per società cooperative tramite finanziamenti agevolati a valere sul fondo rotativo Foncooper. Tipologia di bando: Agevolazioni, finanziamenti, contributi. Pubblicato il: 28/02/2008.

 

TERRITORIO

Bando per la Rigenerazione urbana
Pubblicato il: 23/04/2018 Scadenza termini partecipazione: 18/09/2018 00:00

Una casa alle giovani coppie ed altri nuclei familiari – Linea 1
Pubblicato il: 23/04/2018 Scadenza termini partecipazione: 21/05/2018 16:00

 

TERZO SETTORE

Bando DGR 699/2018 per il finanziamento e il sostegno di progetti di rilevanza locale promossi da Organizzazioni di volontariato o Associazioni di promozione sociale
Accordo di programma sottoscritto tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e la Regione Emilia-Romagna ai sensi degli articoli 72 e 73 del D.lgs. n. 117/2017, Codice del terzo settore

 

 

 

 

Adolescenti, dalla Regione un milione di euro per i progetti che fanno crescere

Si va dall’aiuto nello svolgimento dei compitiall’organizzazione di percorsi individualizzati per migliorare il rendimento scolastico, dalle attività sportive o di gioco agli incontri con esperti per utilizzare più consapevolmente i social network.

Sono solo alcune delle attività educative e sociali, da svolgersi a scuola o nel tempo libero, rivolte ai ragazzi tra gli 11 e i 24 anni residenti in Emilia-Romagna, che potranno essere finanziate nell’ambito di due bandi approvati dalla Giunta regionaledell’Emilia-Romagna, sostenuti con 1 milione di euro.

Uno, relativo al progetto “I grandi assenti del welfare”, è destinato ad associazioni di promozione sociale, organizzazioni di volontariato, cooperative sociali, parrocchie ed enti locali della Città Metropolitana di Bologna ed è finanziato per il secondo anno consecutivo dalla Fondazione Cassa di Risparmio di BolognaIl secondo, “Giovani generazioni”, è riservato a tutte le altre province dell’Emilia-Romagna e vede come destinatari le associazioni di promozione sociale, organizzazioni di volontariato, cooperative sociali e parrocchie.

Obiettivi comuni a entrambi, offrire un sostegno per accompagnare i ragazzi nel complesso passaggio all’età adulta, migliorandone gli stili di vita e il sistema di relazione con coetanei e familiari; attraverso la promozione di forme aggregative(scoutismo e oratori) e l’orientamento scolastico per scongiurare l’abbandono degli studi e prevenire il disagio sociale. Rientrano tra i progetti anche la prevenzione al bullismo e al cyberbullismo.

I due bandi

Per il bando “I grandi assenti del welfare”sono stati stanziati circa 400 mila euro. Tra i progetti finanziati, rientrano attività per il sostegno scolastico, spesso organizzate da associazioni senza fini di lucro e dagli oratori parrocchiali e gestiti da volontari (insegnanti in pensione, studenti universitari) per aiutare i ragazzi nello studio.

Per il bando “Giovani generazioni”, giunto alla nona edizione, sono stati stanziati 600 mila euro: 200mila per sostenere progetti di valenza regionale e 400mila per progetti di valenza territoriale. Il finanziamento complessivo è articolato su base distrettuale, in rapporto alla popolazione residente di età tra gli 11 e i 24 anni che in Emilia-Romagna è costituita da 544.537 giovani.

Domande e scadenze

I bandi sono scaricabili sul sito della Regione Er Sociale, alla pagina https://bit.ly/2wxgc5c

Le domande devono essere presentate entro le ore 13 dell’11 giugno 2018 e inviate in originale (pena l’esclusione) alla Regione Emilia-Romagna per posta elettronica certificata al seguente recapito: segrsvilsoc@postacert.regione.emilia-romagna.it; oppure con lettera raccomandata; o ancora, consegnate a mano all’ufficio Protocollo della Regione (Stanza 707, 7° piano, viale Aldo Moro 21- Bologna), dalle ore 9 alle 13 (da lunedì a venerdì) con copia del frontespizio per apporre timbro di ricevuta.

Centri estivi, rette scontate per i genitori che lavorano

Con 6 milioni di euro, dei 13 complessivi stanziati per il biennio 2018-2019, la Regione Emilia-Romagna viene incontro, già a partire dalla prossima estate, alle esigenze di tanti genitori che lavorano e che sono alla ricerca di occasioni di socializzazione per i figli durante il periodo estivo. L’offerta non manca, ma le rette, soprattutto se i figli sono più di uno, spesso sono una spesa difficile da sostenere.

La riposta a queste esigenze arriva dalla Giunta regionale, che nei giorni scorsi, ha approvato la ripartizione delle risorse tra i Comuni del territorio capofila di Distretto (l’ambito territoriale che comprende più Comuni associati per gestire i servizi sociali di base).

In tal modo, le amministrazioni comunali potranno pubblicare, entro il 15 di maggio, gli elenchi dei Centri estivi – gestiti direttamente dal Comune o, per quelli privati, individuati tramite bando –  in base ai requisiti di qualità contenuti nella nuova Direttiva regionale. Successivamente, i Comuni potranno ricevere le domande per frequentare i Centri e, per coloro che rientrano nei parametri Isee stabiliti dalla Regione, le richieste di contributo.

I Comuni definiranno la graduatoria dei possibili beneficiari fino ad esaurimento della disponibilità finanziaria.

A livello territoriale, i 6 milioni ripartiti tra i Comuni capofila dei Distretti, in base al numero dei bambini residenti e in età compresa tra  3 e 13 anni, prevedono: per Bologna 1,3 milioni di euro; Modena 1 milione; Reggio Emilia 816 mila euro; Parma  609 mila euro; Forlì-Cesena  540 mila euro; Ravenna  520 mila euro; Rimini 473 mila euro; Ferrara 374 mila euro; Piacenza 300 mila euro.

Requisiti richiesti per ottenere i contributi regionali ed entità

Alle famiglie – purché residenti in Emilia-Romagna e composte da entrambi i genitori, o uno solo in caso di famiglie mono genitoriali, occupati e con un reddito Isee annuo entro i 28 mila euro – viene riconosciuto fino a un massimo di 210 euro: 70 euro a settimana per 3 di frequenza.

Caratteristiche e funzionamento dei Centri estivi

L’obiettivo dei centri estivi è quello di offrire ai bambini e ragazzi, dopo la chiusura delle scuole, l’opportunità di trascorrere il tempo libero partecipando ad attività creative, educative e sportive. Nella maggioranza dei casi, il committente è il Comune di residenza, che affida la gestione del servizio a cooperative sociali o associazionidel territorio; in altri casi, i centri sono organizzati da privati.

Nei centri estivi è richiesta la presenza di un responsabile con ruolo di coordinatore, in possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado e possibilmente del titolo di educatore o insegnante, o comunque fornito di esperienza in campo educativo.

Dal 2020, per il responsabile del centro che accoglie più di 20 bambini, sarà indispensabile, secondo la nuova direttiva regionale, avere una formazione più specifica in uno dei seguenti ambiti: educativo, formativo, pedagogico, psicologico, sociale, artistico, umanistico, linguistico, ambientale, sportivo.

Altri requisiti riguardano la somministrazione dei pasti, che deve rispettare le linee guida regionali per l’offerta di alimenti e bevande salutari, e dunque garantire l’igiene e la correttezza alimentare. I centri, inoltre, devono prevedere servizi igienici separati per i bambini e gli educatori.

Cinema, audiovisivo e spettacolo dal vivo: dalla Regione due bandi da quasi 4 milioni

L’Emilia-Romagna punta con decisione allo sviluppo dell’industria cinematograficaaudiovisiva e al sistema regionale dello spettacolo dal vivo. E lo fa anche aumentando i fondi destinati alla formazione di coloro i quali vogliono affacciarsi a questo mondo.
A disposizione ci sono 3 milioni 850 mila euro650 mila euro in più rispetto allo scorso anno, per due bandi rivolti agli enti di formazione accreditati, che dovranno ora progettare azioni formative in questi ambiti specifici, anche valorizzando collaborazioni con imprese e istituzioni qualificative del territorio.

Bando spettacolo dal vivo

Per lo spettacolo dal vivo sono disponibili 2,5 milioni di euro (500 mila euro in più rispetto allo scorso anno) di risorse del Fondo sociale europeo, per tre tipi di interventi formativi finanziabili: percorsi di formazione (240-600 ore) per il conseguimento di una qualifica professionale dell’area “Produzione artistica dello spettacolo”; percorsi di formazione permanente (50-150 ore) per persone già in possesso di conoscenze in quell’area professionale e che abbiano necessità di nuove competenze tecniche; percorsi di alta formazione (300-1.000 ore) per acquisire alte competenze specialistiche, a sostegno dei processi di qualificazione, rafforzamento e innovazione del sistema regionale dello spettacolo dal vivo.

Priorità sarà data ai progetti formativi presentati da un partenariato socio economicoampio e pertinente, in coerenza con la “Strategia regionale di ricerca e innovazione per la specializzazione intelligente”, e con una attenzione particolare all’internazionalizzazione, per rafforzare in questo senso i sistemi produttivi regionali.
I progetti devono essere presentati entro il prossimo 24 maggio.

Bando cinema e audiovisivo

Il bando per il cinema e l’audiovisivo è finanziato con 1 milione 350 mila euro di risorse sempre del Fse. Potranno essere candidati progetti riguardanti percorsi di formazione (240-600 ore) per il conseguimento di una qualifica professionale dell’area  “Produzione artistica dello spettacolo”; percorsi di formazione permanente(35-70 ore) per la valorizzazione delle competenze tecnico-professionali  necessarie per la permanenza nel mercato del lavoro e per la mobilità professionale; oppure, percorsi di alta formazione (300-1.000 ore) a sostegno dei processi di innovazione e qualificazione del settore del cinema e dell’audiovisivo regionale. I progetti proposti dovranno fondarsi su un partenariato socio-economico con le imprese, eventualmente allargato a enti e istituzioni, formalizzato in un protocollo di collaborazione. Il bando scade il prossimo 15 maggio.

Per informazioni: AttuazioneIFL@regione.emilia-romagna.it

Rigenerazione degli spazi e riuso del patrimonio esistente: quasi 37 milioni per città più belle e vivibili

Riqualificazione degli spazi urbani, riuso del patrimonio edilizio esistente e consumo zero di suolo per città più belle, verdi e vivibili. Con 36,5 milioni di euro la Regione vara un bandoper finanziare progetti di riqualificazione e rigenerazione promossi dalle amministrazioni pubbliche locali – Comuni singoli e associati e Unione di Comuni – per migliorare la qualità urbana dei centri abitati. È il primo atto concreto della nuovalegge urbanistica regionale, firmata dalla Giunta e approvata pochi mesi fa, a fine 2017, dall’Assemblea legislativa.

Il provvedimento esclude opere spot, limitate e svincolate dal contesto socio-ambientale. Premierà infatti i Comuni capaci di una progettazione urbanistica a 360 gradi, che dovranno presentare una strategia complessiva di rigenerazione urbanacapace di mettere insieme soluzioni edilizie innovative, spazi verdi e per la collettività, cessazione di situazioni di degrado o sfregio ambientale. Quegli Enti, cioè, che nella pianificazione urbanistica si impegnino a privilegiare gli interventi di riqualificazione e riuso del patrimonio edilizio e infrastrutturale esistente, abbandonando la vecchia logica dell’espansione urbana senza limiti a discapito delle esigenze di riuso, conservazione e salvaguardia del territorio e del verde extraurbano. Ogni progetto potrà avere un sostegno fino a 1,5 milioni di euro, con un co-finanziamento analogo. Infatti, secondo le stime il bando porterà a interventi per un valore di 50-60 milioni.

L’aspetto innovativo del bando consiste nell’anticipare quello che è uno degli elementi portanti della futura pianificazione comunale, incentrata sulla rigenerazione come motore di sviluppo del territorio con ricadute ed effetti anche sul tessuto socio-economico, oltre che urbano, e come strumento cardine per migliorare la qualità e la attrattività dei centri abitati. Per promuovere questo cambio di prospettiva e di mentalità nelle scelte di programmazione dell’uso del territorio, la Regione mette sul piatto un primo e consistente pacchetto di risorse pubbliche, in grado di fare di anche da volano per accelerare la ripartenza del comparto delle costruzioni, uno dei settori che hanno sofferto di più la crisi dell’ultimo decennio.

Il bando: 36,5 milioni di finanziamenti pubblici

Delle risorse complessivamente disponibili, 30 milioni di europrovengono dai Fondi di sviluppo e coesione (Fsc) e saranno destinati alla realizzazione o riqualificazione di opere pubbliche o di pubblica utilità come scuolebibliotecheedifici pubbliciparchi e spazi pubblici. Una quota non inferiore a 10 milioni di euro delle risorse Fsc è riservata ai Comuni con meno di 50mila abitanti.

Altri 6,5 milioni di euro sono invece risorse ex Cassa depositi e prestiti (Cdp) e saranno finalizzati a politiche di social housing per il recupero o la costruzione di alloggi di proprietà pubblica, e delle relative dotazioni territoriali.

Le risorse saranno erogate a fronte di un impegno diretto delle amministrazioni pubbliche che intendono avanzare progetti sotto forma di un cofinanziamento minimo obbligatorio delle opere in previsione. Una percentuale di compartecipazione finanziaria che varia dal 30 al 50% – sia nel caso di fondi Fsc che di fondi Cdp – a seconda che si tratti di interventi nei Comuni sopra o sotto la soglia dei 50mila abitanti. In rapporto a quest’ultimo criterio cambia anche l’importo massimo finanziabile di ciascuno intervento: rispettivamente 1,5 e 1 milione di euro per le risorse Fsc e 1 milione e 700mila euro per i finanziamenti Cdp.

No a opere spot, servirà una “strategia complessiva” di rigenerazione urbana

Possono partecipare al bando Comuni singoli, associati o Unioni di comuni che presentano non un progetto svincolato dal contesto socio-ambientale, bensì una strategia complessiva di rigenerazione urbana, con l’indicazione dei singoli interventi candidati al finanziamento. I Comuni che fanno domanda insieme dovranno indicare un Comune capofila per i rapporti con la Regione in tutte le fasi della procedura. Il ruolo di capofila può essere assunto anche dalla Città metropolitana di Bologna in riferimento a Comuni o Unioni di comuni comprese nel proprio territorio.  Le domande possono essere presentate entro il 17 settembre 2018.

Il compito di selezionare i progetti sarà affidato a un apposito nucleo di valutazionecomposto da membri interni all’amministrazione regionale, integrato da un rappresentante dell’Associazione nazionale Comuni italiani.

I criteri di valutazione: cantierabilità certa e copertura finanziaria

Le candidature saranno valutate sulla base di alcuni criteri: qualità complessiva della strategia di rigenerazione, cantierabilità certa, idonea copertura finanziaria degli interventi e delle azioni previste, in particolare per quanto riguarda la quota obbligatoria di cofinanziamento. E ancora: coerenza e efficacia della strategia sotto i profili ecologico-ambientaleurbanistico-architettonico e, infine, sociale, culturale ed economico.

In particolare, entro il 31 dicembre 2019 i Comuni che si candidano a realizzare gli interventi utilizzando le risorse Fsc dovranno avere appaltato i lavori, pena la decadenza dall’assegnazione delle risorse e la revoca di quelle erogate.

Punteggi aggiuntivi potranno essere assegnati se il progetto è esito di concorsi di progettazione, se contribuisce alla qualificazione della rete dei trasporti o se all’interno della strategia complessiva sono previsti interventi per promuovere la mobilità sostenibile, ad esempio la realizzazione di ciclovie di interesse regionale.

Chiusa la fase della valutazione dei progetti con l’approvazione della graduatoria e l’assegnazione delle risorse, si apre quella successiva di concertazione tra Comuni selezionati e Regione che porterà alla firma di un vero e proprio “contratto di rigenerazione urbana”, con il dettaglio degli interventi e delle azioni proposte, il piano economico-finanziario e il relativo cronoprogramma di attuazione.

La Regione organizzerà il prossimo 23 aprile un incontro pubblico per la presentazione del bando e, tra maggio e giugno, si terranno alcuni seminari di taglio pratico-operativo per aiutare i Comuni nella predisposizione della documentazione richiesta dal bando (progetto esecutivo per interventi ammessi a finanziamento risorse Fsc, definitivo per quelli a valere su risorse Cdp e proposta di contratto di rigenerazione urbana da presentare entro il 31 marzo 2019), mentre per chiarire eventuali dubbi sulle procedure da seguire sarà costantemente aggiornato il sito: http://territorio.regione.emilia-romagna.it/riqualificazione-urbana

Sviluppo, dalla Regione oltre 30 milioni per le Pmi: previsti investimenti per 120 milioni

Trenta milioni di euro dalla Regione per ilsistema produttivo dell’Emilia-Romagna. Serviranno a rafforzare la competitività e agevolare l’accesso al credito e potranno attivare investimenti produttivi stimati in 120 milioni di euro, tramite il ricorso delle imprese interessate a finanziamenti a medio e lungo termine erogati dal sistema bancario, con garanzia diretta dei Confidi e controgaranzia di Cassa depositi e Prestiti (fondo EuReCa).

L’intervento della Regione, destinato alle piccole e medie imprese emiliano-romagnole, prende il via
con un nuovo bando, approvato dalla Giunta regionale nei giorni scorsi, che destina alle Pmi, per il biennio 2018-2019, circa 24 milioni di euro, di cui circa 22,5 milioni dal Por Fesr 2014-2020 (fondi europei) e 1,5 milioni di fondi regionali dedicati esclusivamente alle imprese localizzate nelle aree montane dell’Emilia-Romagna. Il Fondo di controgaranzia EuReCa prevede una dotazione iniziale di oltre 6 milioni di euro, elevabile a 15 milioni.

Con il bando, reperibile sul sito Por Fesr saranno erogati contributi a fondo perduto pari al 20% della spesa ammissibile per ogni progetto, che potrà avere un valore compreso tra 40 mila e 500 mila euro. Per le imprese collocate in aree montane o nelle zone svantaggiate del piacentino (Monticelli d’Ongina e Caorso) e del ferrarese (Ostellato, Comacchio e Masi Torello), il contributo a fondo perduto è elevabile al 30%. Seguendo le indicazioni del Patto regionale per il Lavoro, la quota a fondo perduto potrà essere aumentata del 5% se il progetto prevede un incremento dell’occupazioneoppure è presentato da imprese femminili o giovanili, o in possesso del rating di legalità. In ogni caso, il contributo, che potrà arrivare alla misura percentuale massima del 35% della spesa ammissibile, non potrà superare l’importo di 150mila euro.

Le domande di contributo a fondo perduto potranno essere presentate all’interno di due finestre temporali. Dal 9 maggio al 26 giugno 2018 per gli interventi da realizzare almeno per l’80% entro il 31 dicembre 2018 e per un massimo del 20% nel 2019; dal 4 settembre 2018 fino al 28 febbraio 2019 per gli interventi da realizzare nel 2019. Oltre all’acquisto di impianti, macchinari e attrezzature, sono ammissibili le spese per l’acquisto di beni intangibili e di strumenti gestionali funzionali al progetto. Inoltre sono ammesse, nelle misure percentuali indicate nel bando, le spese per opere murarie ed edilizie strettamente necessarie per l’installazione e posa in opera degli impianti e dei macchinari e per l’acquisizione di servizi di consulenza specialistica.

Bandi aperti in Regione | Marzo 2018

I finanziamenti aperti in Regione Emilia Romagna al 29 marzo 2018:

 

AGRICOLTURA E PESCA

4.1.04 Investimenti per la riduzione di gas serra e ammoniaca
Pubblicato il: 18/01/2018 | Scadenza termini partecipazione: 16/04/2018 17:00

4.3.02 Infrastrutture irrigue
Pubblicato il: 26/10/2017 | Scadenza termini partecipazione: 30/03/2018 13:00

1.1.01 Sostegno alla formazione professionale ed acquisizione di competenze e 1.3.01 Scambi interaziendali di breve durata e visite alle aziende agricole e forestali
Pubblicato il: 10/10/2017 | Scadenza termini partecipazione: 10/09/2018 12:00

13.1.01 e 13.1.02 Pagamenti compensativi per le zone montane, per altre zone soggette a vincoli naturali significativi
Pubblicato il: 26/03/2018 Scadenza termini partecipazione: 15/06/2018 23:55

Feamp – Avviso pubblico Misura 1.43 – “Porti, luoghi di sbarco, sale per la vendita all’asta e ripari di pesca” – Beneficiari privati – Annualità 2018
Scadenza domande 3 maggio 2018. Pubblicato il: 12/03/2018 Scadenza termini partecipazione: 03/05/2018 23:55

Feamp – Avviso pubblico Misura 5.69 – Trasformazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura – Annualità 2018
Scadenza domande 3 maggio 2018. Pubblicato il: 07/03/2018 Scadenza termini partecipazione: 03/05/2018 23:55

Feamp – Avviso pubblico Misura 1.31-Sostegno all’avviamento per i giovani pescatori-Annualità 2018
Scadenza domande 16 maggio 2018. Pubblicato il: 07/03/2018 Scadenza termini partecipazione: 16/05/2018 23:55

 

AMBIENTE

Riqualificazione energetica degli edifici pubblici
Por Fesr 2014-2020, Asse 4 azioni, azioni 4.1.1 e 4.1.2 – Contributi per Comuni, Province, Città metropolitana e Unioni di comuni, compreso il circondario imolese. Pubblicato il: 14/12/2017 | Scadenza termini partecipazione: 31/03/2018 17:00

Contributi per la conservazione e la valorizzazione della geodiversità
pubblicata sul BURERT n. 67 del 21 marzo 2018 la delibera regionale che stabilisce criteri, termini e modalità per l’assegnazione dei contributi. Pubblicato il: 26/03/2018 Scadenza termini partecipazione: 20/04/2018 23:55

Graduatoria definitiva dei contributi per la gestione e manutenzione dei percorsi escursionistici dell’Emilia-Romagna
Pubblicate le graduatorie definitive dei contributi a Comuni e Unioni di Comuni per progetti di gestione e manutenzione ordinaria dei percorsi escursionistici. Pubblicato il: 23/01/2018 Scadenza termini partecipazione: 31/12/2018 23:55

 

CINEMA

Invito a presentare progetti di rilievo nazionale per l’organizzazione e la realizzazione di festival e rassegne in ambito cinematografico e audiovisivo per il triennio 2018-2020
Contributi per progetto triennali 2018-2020 finalizzati all’organizzazione e alla realizzazione di festival e rassegne cinematografiche di rilievo nazionale

Invito a presentare progetti per la realizzazione di festival e rassegne in ambito cinematografico per l’anno 2018
Contributi per l’organizzazione e la realizzazione di festival e rassegne per l’anno 2018

Bando per il sostegno alla produzione di opere cinematografiche e audiovisive realizzate da imprese nazionali ed internazionali – anno 2018
Bando per la concessione di contributi destinati ad imprese nazionali ed internazionali che realizzano opere sul territorio regionale

Bando per il sostegno della produzione di opere cinematografiche e audiovisive destinato ad imprese con sede in Emilia-Romagna – anno 2018
Bando per il sostegno di opere cinematografiche e audiovisive destinato ad imprese con sede in Emilia-Romagna

Bando per il sostegno allo sviluppo di opere cinematografiche e audiovisive destinato ad imprese con sede in Emilia-Romagna – anno 2018
Bando per il sostegno allo sviluppo di opere cinematografiche e audiovisive destinato ad imprese con sede in Emilia-Romagna

 

CULTURA

L.R. 37/94 – Avviso per attività di promozione culturale – Anno 2018
Per Associazioni culturali, Istituzioni culturali e Comuni e Unioni di Comuni. Pubblicato il: 26/03/2018 Scadenza termini partecipazione: 16/04/2018 15:00

 

IMPRESE

Fiere e filiere 2018-2019
Programma regionale attività produttive, attività 4.4 -Progetti di internazionalizzazione del sistema fieristico – Bando per società fieristiche e organizzatori di manifestazioni fieristiche. Tipologia di bando: Agevolazioni, finanziamenti, contributi. Pubblicato il: 09/03/2018 Scadenza termini partecipazione: 31/07/2018 16:00

Manifestazione di interesse a partecipare ad iniziative di promozione triennio 2018-2020
Organizzato dalla Regione Emilia-Romagna per l’attrazione degli investimenti. Pubblicato il: 15/01/2018 | Scadenza termini partecipazione: 31/07/2018 23:55

Desk in Silicon Valley
Programma regionale per la ricerca industriale, innovazione e trasferimento tecnologico. Pubblicato il: 23/11/2017 | Scadenza termini partecipazione: 31/05/2018 13:00

Fondo Starter
Por Fesr 2014-2020, Asse 3, Azione 3.5.1 – Contributi per piccole imprese in forma singola o associata. Tipologia di bando: Agevolazioni, finanziamenti, contributi. Pubblicato il: 22/06/2017 Scadenza termini partecipazione: 07/05/2018 23:55
Fondo Energia
Por Fesr 2014-2020, Asse 4, Azione 4.2.1 – Contributi per imprese in forma singola o associata. Tipologia di bando: Agevolazioni, finanziamenti, contributi. Pubblicato il: 22/06/2017 Scadenza termini partecipazione: 07/05/2018 23:55

Contributo alle imprese e ai professionisti tramite Consorzi Fidi
Contributo alle imprese e ai professionisti. Pubblicato il: 13/04/2017

Fondo regionale microcredito
Legge regionale n. 23/2015 – Accesso al credito agevolato per imprese, lavoratori autonomi e liberi professionisti. Pubblicato il: 13/03/2017 | Scadenza termini partecipazione: 01/01/2021 00:00

Fondo di cogaranzia regionale per l’accesso al credito delle imprese
Delibera di Giunta regionale n. 231 del 8 febbraio 2010 – Agevolazioni per le imprese. Pubblicato il: 08/02/2010

Agevolazioni sotto forma di garanzia e contributi in conto interessi gestiti da consorzi-fidi e cooperative di garanzia
Sviluppo e riqualificazione del patrimonio e dell’offerta turistica regionale. Pubblicato il: 01/01/2010

Fondo di rotazione
Fondo per società cooperative tramite finanziamenti agevolati a valere sul fondo rotativo Foncooper. Pubblicato il: 28/02/2008

 

SCUOLA

Quarta edizione del concorso “Il panino teen-ager”
Concorso promosso dall’associazione Chef to Chef in collaborazione con l’USR, la Regione Emilia-Romagna e Gambero Rosso rivolto agli studenti degli istituti scolastici e degli Enti di formazione professionale operanti in ambito gastronomico dell’Emilia-Romagna

Stanziati 2,5 milioni per la promozione culturale nel 2018: al via il bando regionale

Ammontano a 2,5 milioni di euro, per il 2018, le risorse stanziate dalla Regione per la promozione culturale in Emilia-Romagna a favore di Comuni, associazioni e istituzioni. Prende il via la presentazione dei progetti per l’anno in corso, in attuazione della Legge regionale 37 del 1994. Novità di quest’anno è la nuova modalità per la domanda di contributo, che dovrà essere presentata esclusivamente tramite l’applicativo Sib@c, seguendo le indicazioni delle Linee guida utente Sib@c (che prevedono per l’accesso a Sib@c   la registrazione a uno dei due sistemi di gestione delle identità Federa o Spid).

Saranno sostenuti, in particolare, i  progetti che prevedono attività e iniziative di dimensione sovralocale, coerenti con le finalità e gli obiettivi della legge regionale indicati nel Programma degli interventi del triennio 2016-2018. L’intento è quello di favorire il recupero e la valorizzazione sia della cultura popolare, della storia e delle tradizioni locali emiliano-romagnole che di altre culture, presenti in Emilia-Romagna. Inoltre, si punta a sostenere la realizzazione di interventi e progetti per promuovere le espressioni dell’arte contemporanea, la creatività giovanile e la valorizzazione di nuovi talenti. E ancora, il sostegno della diffusione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile, oltre che iniziative per favorire l’intercultura e il dialogo interreligioso. Anche quest’anno, la Regione promuove la realizzazione di progetti integrati, favorendo l’aggregazione e l’interazione tra vari soggetti anche ai fini dell’ottimizzazione della spesa.

La presentazione del progetto e la domanda di contributo dovranno essere caricate sulla piattaforma SIB@C da oggi 29 marzo 2018 alle ore 15,00 del 16 aprile 2018. Il bando all’indirizzo https://spettacolo.emiliaromagnacreativa.it/it/bando/l-r-37-94-avviso-attivita-promozione-culturale-anno-2018/

Per informazioni relative al funzionamento della piattaforma informatica Sib@c è possibile contattare gli operatori via mail a infosibac@regione.emilia-romagna.it. Le richieste di informazioni nel merito dei contenuti progettuali vanno inviate esclusivamente via mail a promocultura@regione.emilia-romagna.it